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Autore: Martino Cardani

Musah

Musah: “Felice come se fosse stato il mio debutto”

Il centrocampista dell’Atalanta, Musah, ha rilasciato una breve dichiarazione ai canali ufficiali della Dea, dopo la vittoria di Genova. Ecco le sue parole.

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Le parole di Musah nella dichiarazione dopo Genoa – Atalanta

“Quando soffri così tanto per fare un gol e – ha raccontato l’ex calciatore del Milan oggi in campo dal primo minuto – segni alla fine si vede la gioia di tutti. E’ una vittoria meritata”.

Musah sul giocare in dieci

“In dieci si sono messi dietro belli compatti. Quando una squadra viene a prenderti in avanti si aprono gli spazi, mettendosi dietro è stato difficile trovare spazi. Dovevamo avere pazienza, alla fine siamo stati persistenti e abbiamo trovato il gol”.

Musah sull’aver giocato

“Sono veramente contentissimo. Ho aspettato questo momento da un po’. Ero felice come se fosse stato il mio debutto. Ho dato il massimo e sono contentissimo che abbiamo vinto. Siamo più in alto in classifica”.

Musah sul mettere minutaggio nelle gambe

“Importantissimo. Si vede che sono contentissimo ma già da prima della partita, quando sapevo che iniziavo, fino ad ora che abbiamo vinto. Spero di continuare così adesso”.

Genoa-Atalanta, pagelle, grafica

Le PAGELLE dell’Atalanta contro il Genoa: Hien e Carnesecchi al top

L’Atalanta ha vinto 0-1 contro il Genoa, senza brillare: il Grifone in dieci ha messo in grande difficoltà la Dea, prima della rete di Hien al quarto minuto di recupero e noi vi proponiamo le pagelle dei nerazzurri. Vittoria molto importante in chiave classifica e morale.

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I voti dell’ Atalanta contro il Genoa nelle pagelle della redazione

  • CARNESECCHI, 7 – Secondo tempo da vero campione. Chiamato in causa, è stato bravissimo in tutti i fondamentali: uscita, riflessi, presa. SICUREZZA.
  • DE ROON, 6 – Si applica nelle richieste dell’allenatore, giocando una partita attenta e concentrata. Si vede poco in fase di costruzione. APPLICATO.
  • HIEN, 7 – Partita solida dal punto di vista fisico, con Vitinha che lo tiene costantemente in pressione. Lui risponde presente. Decide la partita con un’incornata importantissima nel finale. Trova il promo goal in A. MATCH-WINNER.
  • KOLASINAC, 6.5 – Partita ordinata e attenta quella del mastino nerazzurro, che si preoccupa di tappare i buchi che si aprono in profondità. Si concede qualche sortita offensiva, dimostrando di essere ormai in forma. ATTENTO.
    • BRESCIANINI, SV.
  • ZAPPACOSTA, 5.5 – Molto meno incisivo rispetto al solito, rinuncia spesso al cross, cosa non da lui. Troppi passaggi indietro, poco coraggio. SERATA NO.
    • KAMALDEEN, 5.5 – Entra senza riuscire a incidere. Si vede troppo poco.
  • EDERSON, 5.5 – Il brasiliano fatica troppo contro la fisicità del centrocampo del Genoa. Strano, perché solitamente la battaglia è cosa sua. Impreciso in zona offensiva, gira a vuoto a centrocampo. SPANATO.
    • KRSTOVIC, SV.
  • MUSAH, 6.5 – Partita interessante quella del centrocampista in prestito dal Milan. Corsa, voglia, discreta qualità e ottima personalità. Va al tiro con regolarità, magari con poca precisione, ma si fa sentire tutte e due le fasi. PROPOSTIVIO.
  • BERNASCONI, 6 – Qualche cosa positiva, tra piazzati e voglia di mettersi in mostra. Fatica troppo contro la difesa schierata del Grifone. TIMIDO.
    • ZALEWSKI, 7 – Ammonizione a parte, entra benissimo. Calcia forte dal limite, dà una scossa all’Atalanta. Serve l’assist per la vittoria importantissima.
  • DE KETELAERE, 6 – Si fa vedere, corre, si mette a disposizione, ma fatica ad attivare la sua enorme qualità. Manca in fase offensiva, anche se si crea più volte la situazione per poter colpire. SPUNTATO.
  • SCAMACCA, 5.5 – Non tanto per demeriti solo suoi, quanto per le difficoltà della squadra nel servirlo. Gioca una partita un po’ troppo isolato, non potendo di fatto crearsi alcuna occasione da rete. ISOLATO.
  • MALDINI, 5.5 – Parte bene determinando il rosso al portiere avversario. Poi, nel corso della partita, si spegne. Non efficace sui calci piazzati (malissimo sui corner), fatica a mettersi in luce tra gli spazi. DELUDENTE.
    • SAMARDZIC, 5.5 – Non entra dando la scossa giusta.
Il Ferraris di Genova

Genoa-Atalanta 0-1: Hien decide nel finale una partita difficilissima

L’Atalanta fa visita al Genoa nel turno numero sedici della Serie A 2025 2026: ecco la cronaca in diretta di un match importantissimo per entrambe le squadre, LIVE allo stadio “Ferraris”.

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La cronaca in diretta di Genoa – Atalanta

La cronaca in diretta del secondo tempo di Genoa – Atalanta

FINISCE QUI! 0-1!

90’+4 – GOOOOOOOL DELL’ ATALANTA!!! – Angolo dalla sinistra di Zalewski, Sommariva esca male, Hien colpisce di testa dal limite dell’area piccola e mette in rete! 0-1!!

90′ – OCCASIONE ATALANTA – Samardzic calcia di mancino dal limite dell’area, tiro deviato in angolo.

90′ – 5′ DI RECUPERO

86′ – OCCASIONE ATALANTA – Gran giocata di Zalewski, che si accentra da sinsitra e calcia fortissimo. Sommariva alza in angolo.

85′ – AMMONIZIONE GENOA – Ammonito Thorsby per simulazione in area. Cade male e chiede il cambio, uscita la spalla.

82′ – SOSTITUZIONE GENOA – Fuori Vitinha, dentro Masini.

81′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Fuori Kolasinac ed Ederson, dentro Brescianini e Krstovic.

78′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Giallo a Zalewski, che entra duro, testa contro testa, nel tentativo di ripartire.

76′ – OCCASIONE GENOA – Gran schema da angolo. Cross dalla destra, Colombo sfrutta i blocchi e si libera in area, colpendo di testa dal limite dell’area piccola. Schiaccia la palla a terra, Carnesecchi deve fare una parata di grande istinto.

71′ – OCCASIONE ATALANTA – Azione interessante dell’Atalanta che, dopo essersi vista respingere un buon cross per Scamacca, osserva Scamacca che trova la palla e calcia di sinistro di controbalzo dal limite, fuori di poco.

68′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Bernasconi e Zappacosta, dentro Zalewski e Kamaldeen.

67′ – SOSTITUZIONI GENOA – Fuori Malinovskyi ed Ekuban, dentro Thorsby e Colombo.

60′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Giallo a Samardzic che, dopo aver perso palla sull’attacco di Elletrsson, lo stende.

56′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Maldini, dentro Samardzic.

49′ – OCCASIONE ATALANTA – Angolo dalla destra di Bernasconi, Ederson trova la palla sul secondo palo, ma calcia debole, al volo. Para centrale il portiere avversario.

46′ – PALO GENOA – Azione clamorosa di Norton-Cuffy sulla destra. L’esterno va via a Bernasconi, Ederson e Kolasinac, prima di mettere un gran pallone in mezzo. Vitinha, sul secondo palo, calcia a botta sicura, ma colpisce il palo esterno.

46′ – SI RICOMINCIA!

In diretta la cronaca del primo tempo della sfida tra Grifone e Dea

FINE PRIMO TEMPO – Match complicato per l’Atalanta, nonostante la superiorità numerica. Il Genoa, pur con l’uomo in meno, sta coprendo in modo ordinato ed efficace, lasciando poco spazio ai nerazzurri.

45’+1 – OCCASIONE ATALANTA – Azione avvolgente dell’Atalanta, che poi libera Maldini in area. Il cross è ottimo per Kolasinac, con Vasquez che libera anticipando incredibilmente il difensore della Dea a due passi dalla porta.

45′ – 2′ DI RECUPERO

34′ – OCCASIONE GENOA – Lancio lungo del Genoa, sfida Ekuban-Hien vinta dall’attaccante dei padroni di casa. La palla arriva a Vitinha che, largo a sinistra, calcia sul primo palo. Para Carnesecchi.

32′ – OCCASIONE ATALANTA – Musah intercetta palla a metà campo e si invola, largo a destra, verso la porta. Il suo tiro, potente, è alto.

19′ – IL DATO SUGLI SPETTATORI – L’Atalanta ci informa: 30450 (28101 abbonati più 2359 paganti).

16′ – OCCASIONE GENOA – Angolo dalla sinistra del Genoa. Palla verso il secondo palo, colpo di testa di Vasquez e parata di Carnesecchi che respinge di pugno.

14′ – OCCASIONE ATALANTA – Ederson vede la porta da 25 metri, posizione centrale. Il suo destro è alto.

9′ – OCCASIONE ATALANTA – De Ketelaere lavora benissimo sulla destra, prima di puntare Vasquez e calciare forte sul primo palo. Risponde bene Sommariva.

5′ – SOSTITUZIONE GENOA – Fuori Sommariva, dentro il portiere Sommariva.

3′ – ROSSO GENOA – Cartellino rosso al portiere del Genoa Leali! Maldini ruba palla a meta campo a Norton-Cuffy e vola verso la porta del Genoa! Il portiere prova a fermarlo, Maldini lo salta in dribbling, fuori area, e viene steso. Rosso per chiara occasione da rete!

VIA! COMINCIATA LA PARTITA!

Il tabellino di Genoa – Atalanta

  • GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi (67′ Thorsby), Ellertsson, Martin (5′ Sommariva); Vitinha (82′ Vitinha), Ekuban (67′ Colombo).
    • A disposizione: Lysionok; Ostigard, Sabelli, Carboni, Stanciu, Fini, Venturino, Ekhator.
    • Allenatore: De Rossi.
  • ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; de Roon, Hien, Kolasinac (81′ Brescianini); Zappacosta (68′ Kamaldeen), Ederson (81′ Krstovic), Musah, Bernasconi (68′ Zalewski); De Ketelaere, Scamacca, Maldini (56′ Samardzic).
    • A disposizione: Rossi, Sportiello; Ahanor, Scalvini.
    • Allenatore: Palladino.
  • Arbitro: sig. Abisso.
  • Marcatori: 90’+4 Hien (A.)
  • NOTE
    • Ammoniti: 60′ Samardzic (A.); 78′ Zalewski (A.);
    • Espulsi: 3′ Leali (G.)
    • Minuti di recupero: 2′ pt; 5′ st.
Genoa-Atalanta, stemmi

Luca Percassi: “Possiamo e dobbiamo fare meglio in Serie A”

Anche l’AD dell’Atalanta Luca Percassi ha rilasciato una breve intervista prepartita a DAZN: così in attesa del Genoa.

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Le parole di Percassi nell’ intervista nel prepartita di Genoa – Lazio

“Abbiamo cercato come una famiglia di stare vicino a Mario Pasalic. Con il mister parliamo sempre, lui è concentrato sul campo e il discorso del mercato sarà rinviato: dobbiamo pensare a ciò che ci ai aspetta stasera”.

Percassi sugli obiettivi dell’ Atalanta

“Se l’Atalanta non avrà rimpianti, avremo fatto il massimo. Abbiamo 19 punti, possiamo e dobbiamo fare meglio. In Champions stiamo vivendo una stagione straordinaria, ma in Serie A dobbiamo fare qualcosa di più. Se questo non avverrà, saremo molto dispiaciuti”.

Genoa-Atalanta, stemmi

Hien: “Siamo vicinissimi a Mario, il periodo è difficile”

Il difensore dell’Atalanta Isak Hien ha rilasciato un’intervista nel prepartita del match contro il Genoa. Ecco le sue parole a DAZN.

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Le parole di Hien nell’ intervista nel prepartita di Genoa – Atalanta

“Il periodo è difficile, siamo vicinissimi a Mario (Pasalic ndr), sono cose brutte del della vita e non so cosa dire. Il Genoa è una squadra forte che sta facendo bene, è uno stadio difficile in cui giocare, dobbiamo giocare al massimo”.

Atalanta bandiera

Atalanta-Genoa, 284 tifosi della Dea al “Ferraris”

Per la sfida tra Genoa e Atalanta, valida per il turno numero sedici della Serie A 2025 2026, i tifosi della Dea al “Ferraris” sono 284. Il dato ufficiale ci è fornito dal Club nerazzurro.

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I tifosi dell’ Atalanta al “Ferraris” contro il Genoa

Sono 284 i tifosi nerazzurri che assisteranno a Genoa-Atalanta nel Settore ospiti dello stadio Ferraris.
Si segnala che residenti nella provincia di Bergamo potevano acquistare esclusivamente i tagliandi del Settore ospiti e solo se in possesso di Dea Card, la Fidelity Card Atalanta.

Atalanta-Lazio, stemmi

La Lazio su Maldini? A Bergamo piacciono Dele-Bashiru e Castellanos, ma Palladino…

Mancano ancora diversi giorni all’apertura del calciomercato di gennaio 2026, ma alcune trattative sembrano già entrare nel vivo: la Lazio sarebbe interessata a Maldini dell’Atalanta, con il club bergamasco che starebbe osservando Dele-Bashiru e Castellanos. Palladino, tuttavia…

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Calciomercato : Maldini piacerebbe alla Lazio , ma l’ Atalanta di Palladino…

Si susseguono diverse voci da Roma: la Lazio, che sta facendo davvero una grande fatica in termini di finalizzazione, starebbe cercando di aggiungere qualche giocatore al suo reparto offensivo. Giocatori di qualità, possibilmente a costi non troppo elevati.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport e da TMW, l’asse Roma-Bergamo sarebbe particolarmente attivo. I nerazzurri sarebbero interessati alla possibilità di trattare giocatori come Dele-Bashiru (pista freddina) e Castellanos (pista difficile), con la Lazio che avrebbe messo gli occhi su Samardzic, Brescianini e proprio Daniel Maldini.

A bloccare ogni possibile inizio di trattativa, tuttavia, ci avrebbe pensato Raffaele Palladino, che in conferenza stampa alla vigilia del Genoa, avrebbe confermato la sua fiducia a Maldini, sostituto naturale di Lookman, partito per la Coppa d’Africa.

Difficile, quindi, vedere partire Maldini, in prestito o come trasferimento a titolo definitivo. Almeno fino a un’eventuale, improbabile, bocciatura definitiva.

Genoa-Atalanta, stemmi

Genoa-Atalanta, le probabili formazioni del Ferraris

Turno numero sedici della Serie A 2025 2026 con l’Atalanta che fa visita al rivitalizzato Genoa di mister De Rossi: ecco le probabili formazioni della sfida del Ferraris, prevista alle 20.45 di domenica 21 dicembre.

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Le probabili formazioni di Genoa – Atalanta

La probabile formazione del Grifone contro la Dea

  • GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Thorsby, Martin; Vitinha, Colombo.
    • A disposizione: Sommariva, Lysionok; Ekuban, Gronbaek, Ellertsson, Carboni, Sabelli, Venturino, Masini, Sanciu, Ekhator, Fini.
    • Allenatore: De Rossi.

Nel Genoa out Cornet, Ostigard, Siegrist, Cuenca, Messias e Onana. A parte Siegrist, infortunato a lungo e Onana, partito per la Coppa d’Africa, tutti gli altri giocatori sono da valutare, con poche possibilità comunque di vederli in campo.

Le possibili scelte di Palladino contro De Rossi

  • ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, de Roon, Zalewski; De Ketelaere, Scamacca, Maldini.
    • A disposizione: Sportiello, Rossi; Scalvini, Obric, Brescianini, Pasalic, Bernasconi, Musah, Samardzic, Krstovic.
    • Allenatore: Palladino.

Out Bakker, Kamaldeen, Djimsiti e Bellanova per infortunio, indisponibili Kossounou e Lookman, partiti per la Coppa d’Africa. Nonostante l’assenza dell’11 potrebbe alla lunga rilanciare Maldini, la buona prestazione di Samardzic, decisivo contro il Cagliari, potrebbe lanciare sull’esterno con possibilità di movimento centralmente. In difesa Hien dovrebbe riprendere il suo potrebbe riprendere il suo posto dopo la sindrome influenzale, con Ahanor e Kolasinac. Confermato il centrocampo, possibile la partenza da titolare di Zalewski.

Martino Cardani

Genoa-Atalanta, grafiche

I convocati dell’Atalanta verso Genova: out Pasalic per lutto

L’Atalanta ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida al Genoa: come preannunciato da Palladino, out Pasalic per lutto famigliare. Oltre, ovviamente, agli infortunati e agli indisponibili.

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I convocati dell’ Atalanta contro il Genoa

  • – Ahanor Honest (69)
  • – Bernasconi Lorenzo (47)
  • – Brescianini Marco (44)
  • – Carnesecchi Marco (29)
  • – De Ketelaere Charles (17)
  • – de Roon Marten (15)
  • – Éderson (13)
  • – Hien Isak (4)
  • – Kolašinac Sead (23)
  • – Krstović Nikola (90)
  • – Maldini Daniel (70)
  • – Musah Yunus (6)
  • – Rossi Francesco (31)
  • – Samardžić Lazar (10)
  • – Scalvini Giorgio (42)
  • – Scamacca Gianluca (9)
  • – Sportiello Marco (57)
  • – Sulemana Kamaldeen (7)
  • – Zalewski Nicola (59)
  • – Zappacosta Davide (77)

Out Kossounou, Lookman, Pašalić, Djimsiti, Bellanova, Bakker.

Atalanta bandiera

Ex Atalanta, Retegui: “Lasciare l’Atalanta è stato difficile”

L’ex attaccante dell’Atalanta, capocannoniere della Serie A 2024 2025, Mateo Retegui, ha parlato della Dea e della fatica nel lasciare la squadra in un’intervista a Sportitalia. Ecco le sue parole.

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Le parole di Retegui nell’ intervista sull’ Atalanta

“Lasciare l’Atalanta è stato difficile. Da una parte perché a Bergamo mi hanno tutti fatto sentire speciale, dai compagni allo staff, tutte le persone che lavorano per il club e ovviamente i tifosi. Per questo motivo mi avrebbe fatto piacere restare. Poi però si è presentato l’Al-Qadsiah. Mi hanno telefonato sia l’allenatore che il direttore sportivo, facendomi sentire molto desiderato. Questo è un aspetto che per un calciatore è davvero molto importante”. Da qui le prime crepe nella sua convinzione di ripartire con la squadra orobica anche nella prima stagione del post Gasperini. Fino poi all’addio.

Retegui sul trasferimento

“Già avevo diversi amici e compagni che giocavano in Arabia Saudita. Mi hanno raccontato com’era il Paese e com’è il campionato qui. Poi mi sono anche fatto raccontare quale fosse il progetto dell’Al-Qadsiah. Nel momento in cui sono arrivato ho poi potuto verificare con mano l’organizzazione che c’è qui e la solidità del progetto. In aggiunta a questo, posso dire che il calcio arabo sta crescendo esponenzialmente, e lo sta facendo sempre di più. E personalmente mi fa piacere poter avere un ruolo e contribuire anche personalmente a questo processo di crescita”.

Atalanta bandiera

Cuore Atalanta: visita al Papa Giovanni con doni per i bambini

Bellissimo gesto dell’Atalanta che ha fatto visita al reparto pediatrico del Papa Giovanni: una delegazione della Dea, infatti, ha cercato di portare un po’ di serenità ai giovani pazienti, insieme all’associazione Amici della Pediatria, distribuendo regali personalizzati con l’autografo dei giocatori nerazzurri.

Presenti, all’ospedale di Bergamo, Musah della prima squadra, il direttore Zanforlin e numerosi giocatori tra Under 23 e Primavera.

Un bel gesto, per strappare un sorriso a chi è decisamente meno fortunato.

Palladino in conferenza

Palladino: “Un pensiero a Pasalic, a Genova partita importantissima”

Dal nostro inviato al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, Martino Cardani

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha presentato la partita contro il Genoa, valida per il turno numero sedici della Serie A 2025 2026, nella conferenza stampa alla vigilia. Siamo LIVE dalla sala conferenze del Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, per riportarvi le sue parole.

LEGGI ANCHE: Atalantanews.eu fa un sondaggio, i tifosi rispondono chiari: Samardzic più di Maldini

Le parole di Palladino nella conferenza stampa alla vigilia di Genoa – Atalanta

Palladino sulla settimana di lavoro

“Questa è stata una settimana molto toccante, a fine allenamento io e una delegazione della squadra e l’AD Luca Percassi, con i dirigenti, siamo andati in Croazia da Mario a portare la nostra vicinanza perché credo che oltre a una squadra, siamo una famiglia. Volevamo essere vicini a Mario in questo momento di dolore. Una settimana così, siamo però consapevoli che domani c’è una partita importante e la prepareremo bene da oggi”.

Palladino sulla costanza della Dea

“La squadra ha attraversato un momento delicato, ma la vittoria con il Cagliari mi ha dato grandi risposte, soprattutto sotto il profilo mentale, serviva dare continuità. Domani è un’ulteriore prova di maturità, deve essere una partita importantissima, anche perché non vinciamo fuori casa dal 21 settembre. Dobbiamo prenderla come se fosse una partita di Champions, come se fosse contro il Chelsea. Servono atteggiamento e mentalità giusta, il Genoa è in salute”.

Palladino su Pasalic

“Mario domani non ci sarà, ha bisogno di tempo per stare con la famiglia. Lo aspettiamo”.

Palladino su Maldini o Kamaldeen

“Questa settimana, oltre a Lookman e Kossounou, non abbiamo Djimsiti per il fastidio al flessore. Sta però meglio. Mancherà anche Bellanova. Siamo un po’ rimaneggiati, abbiamo perso anche Mario. Ci sono le assenze, ma siamo buoni. Quelli che ci sono sono in grande condizione fisica e mentale e io mi aspetto risposte. C’è Maldini, è rientrato Kamldeen, ho varie soluzioni. Siamo un po’ corti dietro, ha o le soluzioni giuste”.

Palladino sulla coppia Krstovic – Scamacca

“Può essere una soluzione, ma non dall’inizio, si può ragionare. Io voglio giocare con una punta, ma si può giocare con un trequartista e due attaccanti un po’ più aperti”.

Palladino su Zalewski attaccante esterno

“Può farlo, ha le caratteristiche per farlo, ma in questo momento abbiamo solo tre quinti. Lo useremo dove è già rodato”.

Palladino su Samardzic

“Ragazzo straordinario nell’impegno, professionista serio e ragazzo intelligentissimo. In settimana l’avevo provato da quinto, mi piace l’idea di usarlo da quinto offensivo per sbloccare le situazioni. Io do massima libertà agli attaccanti, mi piace che si ritaglino la posizione più congeniale per loro, che vadano a mettersi nei posti giusti, negli spazi giusti tra i giocatori giusti, liberandosi dalla loro posizione di campo per andare a far male agli avversari. Quando è stato chiamato in causa, ha sempre fatto bene”.

Palladino sul regalo di Babbo Natale

“A Genoa importantissima, forse la più importante da quando sono qui. Ci dà continuità, in uno stadio complicato e difficilissimo contro una squadra in salute, che ha fatto un gran match contro l’Inter. Dobbiamo fare la partita perfetta, dobbiamo sapere che potrà essere una partita sporca, di palle lunghe. Il Genoa spesso ti fa giocare male, sappiamo che possiamo trovare delle difficoltà. Chiederò ai ragazzi il regalo di vincere, per scalare la montagna che stiamo scalando. Una scalata importantissima, che deve permetterci di rubare posizioni in classifica”.

Palladino su Scalvini

“Giorgio sta bene, da dieci giorni si allena con continuità. L’ho visto davvero bene negli ultimi due allenamenti, potrebbe essere lui la soluzione. Dobbiamo rimetterlo in condizione, per noi è importantissimo”.

Palladino sul giocare con il regista basso

“L’anno scorso l’ho utilizzato a Firenze, è una cosa che ho fatto in passato. Il play a me piace, ma questa squadra è rodata nel giocare così, ha assimilato concetti che a me piacciono. A gara in corso però…Si può fare tranquillamente. Brescianini può essere utilizzato da play, così come Musah, con caratteristiche diverse. Ma anche de Roon”.

Palladino sui calci d’angolo

“Abbiamo fatto dai piazzati tre reti. I piazzati sono una componente molto importante, i ragazzi lo sanno e ci lavoriamo 2-3 volte a settimana. Non è facile scardinare difese che lavorano a uomo. Dipende però dal battitore e dagli uomini che vanno a saltare. Bisogna insistere. Il 33% dei goal in A viene dai piazzati”.

Palladino su Kamaldeen e Krstovic

“Non credo che Kamaldeen sia sparito, con il Genoa è partito dall’inizio e poi ha avuto questo fastidio all’adduttore. Da pochi giorni è in squadra, è un giocatore importante per noi con velocità e dribbling. Ha fatto bene a settembre, abbiamo bisogno del suo rientro”.

Palladino su Musah

“Musah mi piace per il suo atteggiamento negli allenamenti. Sempre positivo, con il sorriso, aiuta i compagni, è estremamente positivo e mi piace il suo modo di fare. Giocatore intelligente, lo posso utilizzare da quinto o da centrocampista, sta crescendo e presto lo vedrete in campo, merita un’occasione”.

Palladino su Maldini

“Daniel è un calciatore di talento, lo conosco bene. L’ho voluto al Monza e si era espresso dimostrando di avere grandi qualità. Qui non è stato ancora visto il vero Maldini e mi auguro di tirargli fuori quello che gli è mancato. Ha bisogno di continuità e fiducia, ma la fiducia va guadagnata sul campo. Sta a lui dimostrare di meritarla. Sono convinto che presto vedremo il vero Maldini, avrà più spazio e si giocherà la posizione con Kamaldeen, vedremo cosa riuscirà a dimostrare”.

Palladino sul Genoa da calciatore e allenatore

“Ovviamente al Genoa ho fatto anni meravigliosi, aveva una squadra davvero forte, con Juric, Milito, Bocchetti, Criscito, Sculli, Palacio, Milito…Potrei citarne altri, con Gasperini allenatore…Anni belli, sono arrivato anche in Nazionale, sono stati i miei anni migliori, mi sentivo al top fisicamente. Con i tifosi abbiamo raggiunto risultati fantastici. Una piazza a cui sono molto legato, ho ricordi meravigliosi. Ritorno da allenatore? Mai stata la possibilità. Non vedo l’ora di essere là in quello stadio”.

Palladino sul confronto di Coppa Italia e sul calciomercato

“Come ha detto il mio amico De Rossi, so bene che non sarà la stessa partita della Coppa Italia. La squadra è consapevole di questo. Il Genoa ha fatto anche delle prove, ma domani sarà una partita in cui bisognerà fare battaglia con intensità, fame. Bisogna vincere su un campo difficile, lo trasmetterò alla squadra. Io odio il periodo del mercato, io penso di avere una squadra forte di ragazzi che tirano tutti dalla stessa parte, non vedo nessuno distratto dal mercato e non voglio vedere nessuno distratto dal mercato. Abbiamo una montagna da scalare, piano piano. Domani è fondamentale. Non bisogna perdere neanche un centimetro della nostra concentrazione su domani”.

Palladino sui difensori contro il Genoa

“Il Genoa ha trovato una sua chiara identità, Daniele è stato bravo. Sono ancora più aggressivi, vengono avanti ma sanno difendersi bassi. Hanno ritmo e intensità a metà campo, con centrocampisti che possono variare perché hanno tante scelte. Può giocare anche Malinovskyi, che qui conosciamo tutti. Davanti sono bravi e veloci, attaccano la profondità, hanno Norton-Cuffy come quinto…Dobbiamo essere pronti a tutti e vincere una partita in trasferta, che non accade da tanto”.

Palladino sull’Under 23

“Li seguo tutti, mi piace pescare da lì. Ne ho presi 3 un giorno, 3 oggi, compatibilmente con le loro partite, oggi vanno a Catania…Siamo molto attenti con lo staff a guardare tutti i ragazzi, loro sono il futuro dell’Atalanta. La società ha investito tanto, noi ci crediamo. I giocatori che stanno venendo su mi piacciono, possono darci tanto”.

Palladino sulle parole di Luca Percassi (La nostra domanda”

“Dobbiamo cavalcare questo entusiasmo, siamo indietro in classifica e non è quello che si aspettavano tifosi, società e ragazzi. Il campionato è ancora lungo, dobbiamo ancora giocarci tutto. Non vogliamo stare lì in classifica, dobbiamo e vogliamo fare questa scalata con il nostro DNA e i nostri tifosi. Vedo grande entusiasmo quando giochiamo in casa, anche fuori, ci aiutano ad andare sempre più forte. Come dicevo prima, siamo una famiglia e insieme siamo più forti”.

Palladino su Scamacca

“Sono innamorato di tutti i miei giocatori, non solo di Scamacca. Non è una frase scontata, ma qualcosa in cui credo. Devi dare fiducia, amore e Gianluca ha ripagato la mia fiducia con le prestazioni. Deve continuare così, secondo me non è ancora al top, gli chiederò di andare ancora più forte, di fare movimenti che possono fargli fare ancora più goal. Giocatore importantissimo, ma può ancora crescere”.

Palladino su De Ketelaere

“Servono i goal di Charles, che in campionato non segna da un po’…Non è un giocatore che è un bomber, lui deve sentirsi libero di fare il leader della squadra, come tutti. Voglio una squadra con tanto senso di responsabilità con gli assist, i movimenti, la fase di non possesso. Sta dimostrando di essere un giocatore straordinario e noi dobbiamo però trovare i goal dai quinti e da altre zone di campo. Bernasconi, Zalewski, i centrocampisti…Fare goal è fondamentale, ovviamente stando sempre attenti alla fase di non possesso, fondamentale per noi”.

Atalanta bandiera

Atalantanews.eu fa un sondaggio, i tifosi rispondono chiari: Samardzic più di Maldini

Avvicinandosi alla sfida contro il Genoa, ci siamo soffermati sul giocatore che potrà sostituire Lookman, partito per la Coppa d’Africa: con Kamaldeen ancora fuori, le soluzioni dovrebbero essere Lazar Samardzic, adattato a sinistra, o Daniel Maldini, nel suo ruolo naturale. In settimana abbiamo lanciato un sondaggio su tutti i canali social, che ha avuto un risultato netto.

LEGGI ANCHE: Kamaldeen out, Lookman partito: chance per Maldini o Samardzic esterno?

Maldini o Samardzic al posto di Lookman? Per i tifosi non ci sono dubbi

Abbiamo chiesto ai tifosi dell’Atalanta e ai lettori di AtalantaNews.eu di esprimersi sul sostituto di Lookman, partito per la Coppa d’Africa.

Il risultato del sondaggio social è stato davvero netto e, in certi sensi, un po’ inaspettato: l’85% dei supporter della Dea preferirebbe vedere Samardzic largo a sinistra, adattato da un Palladino che si è detto intrigato da quella posizione. Soltanto il 15%, di conseguenza, vorrebbe vedere in campo Daniel Maldini, con l’ex Monza che sta perdendo terreno rispetto al suo arrivo a Bergamo.

Maldini, in stagione, non ha sfruttato le chance che gli sono state concesse. Il ragazzo, che pure ha una tecnica individuale davvero importante, è sembrato poco lucido sottoporta, perdendosi al momento più importante della vita di un attaccante.

Samardzic, che pure sta giocando poco, ha invece sfruttato meglio le sue occasioni. Cosa che, vedendo il sondaggio, gli è stata riconosciuta dai tifosi.

Martino Cardani

Atalanta e Fiorentina, stemmi

Calciomercato, continua l’interessamento dell’Atalanta per Comuzzo

Starebbe continuando l’interesse dell’Atalanta per Comuzzo della Fiorentina, che potrebbe arrivare a Bergamo nella sessione di calciomercato di gennaio 2025.

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L’ Atalanta su Comuzzo della Fiorentina : le ultime di calciomercato

AGGIORNAMENTO 19 DICEMBRE – L’Atalanta non avrebbe rinunciato a Comuzzo. La Fiorentina, nella quale non sta trovando molto spazio, potrebbe ora pensare a lasciarlo partire. 15-20 milioni la valutazione, con l’Atalanta che potrebbe davvero pensare di aggiungerlo al suo pacchetto difensivo, costantemente in apprensione nonostante l’esplosione di Ahanor.

AGGIORNAMENTO 1 SETTEMBRE – Secondo FirenzeViola, l’Atalanta avrebbe offerto 20 milioni di Euro alla Fiorentina per Comuzzo. Offerta rispedita al mittente, considerata troppo bassa.

Pietro Comuzzo è in uscita dalla Fiorentina. Il ragazzo, nelle ultime ore, ha rifiutato l’Al Hilal, ma non significa che resterà in Toscana.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, sul difensore ci sarebbe l’Atalanta. Pista non facile, con la Viola che non farà alcuno sconto rispetto ai 30 milioni di Euro di valutazione. Ai quali, tra l’altro, ce ne sarebbero da aggiungere 5 di bonus.

Comuzzo era stato vicino al Napoli, ma Commisso aveva detto no a gennaio. A questo punto della sua carriera, invece, il club sarebbe disposto a lasciarlo partire, nonostante il rinnovo del contratto fino al 2029.

Al momento manca un vero affondo, ma potrebbero esserci novità.

Atalanta bandiera

Luca Percassi: “Sì alle critiche costruttive, ricordate sempre da dove viene l’Atalanta”

In occasione del pranzo di Natale tra l’Atalanta e i giornalisti che abitualmente seguono la Dea, tra cui ovviamente c’era il nostro Martino Cardani, l’AD della Dea Luca Percassi ha rilasciato una breve dichiarazione, ricordando i valori intorno al Club.

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Le parole di Luca Percassi nella dichiarazione sull’ Atalanta

“Come Atalanta siamo orgogliosi di questa collaborazione. Con grande coraggio si è creata una realtà non semplice. Io credo che il 2025 rappresenti per l’Atalanta un anno straordinario. Stiamo vivendo emozioni fantastiche, e certe volte diamo per scontato le prestazioni. Sappiamo qual è la storia dell’Atalanta”.

Percassi sulle critiche

Giusto criticare, ma un certo modo: bisogna capire sempre da dove veniamo per capire quello che si sta vivendo. Sono AD dell’Atalanta da 16 anni, tutte le persone del mondo Atalanta hanno contribuito a questa crescita, ma scivolare è un attimo, vedendo anche certe squadre. Vi assicuro che da parte nostra è quello di mantenere il livello sempre alto. Proteggere l’Atalanta vuol dire proteggere la città”.

Zingonia News, grafica

Zingonia News, il report sull’allenamento del 18 dicembre

Giornata molto particolare e triste in casa Atalanta, dopo la notizia della scomparsa del papà di Mario Pasalic: ecco, tuttavia, il report dell’allenamento del 18 dicembre, nello Zingonia News di giornata.

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Le ultime sull’ allenamento dell’ Atalanta nello Zingonia News di giornata

Raffaele Palladino può finalmente lavorare per una settimana completa, senza impegni delle nazionali o europei. Prima vera settimana intera da quando il mister è arrivato a Zingonia, con tanto lavoro da fare per iniziare ad affinare le nuove idee per la squadra.

Nella giornata di giovedì 18 dicembre, per la Dea doppia seduta, mattutina e pomeridiana.

Kamaldeen e Bakker hanno lavorato in modo individuale, ma in campo.

Per Djimsiti e Bellanova, invece, terapie.

Nella giornata di domani, 19 dicembre, allenamento mattutino.

Atalanta bandiera

Il lutto dell’Atalanta per la morte di Perico

Eugenio Perico è morto a 74 anni: era nato a Curno, era stato difensore dell’Ascoli, dello Spezia, della Cremonese e, ovviamente, della Dea, restando poi ad allenare le giovanili nerazzurre: ecco il lutto dell’Atalanta, a cui si aggiunge quello di tutta la redazione di Atalantanews.eu.

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Morto Eugenio Perico : il lutto dell’ Atalanta

“Atalanta in lutto, è scomparso Eugenio Perico. Cresciuto nel settore giovanile atalantino, Perico, bergamasco di Curno, ha vestito la maglia della prima squadra per sei stagioni, dall’ottobre 1981 al campionato 1986/87, collezionando complessivamente 173 presenze e realizzando 2 reti. Dopo aver concluso la carriera da calciatore, ha proseguito il suo percorso in nerazzurro come allenatore del vivaio, contribuendo in modo significativo alla crescita di tanti giovani talenti”.
Nel settore giovanile ha conquistato quattro scudetti con la categoria Giovanissimi Nazionali, lasciando un importante segno nella storia e nei valori del Club. Il Presidente Antonio Percassi, il co-Chairman Stephen Pagliuca e tutta la famiglia Atalanta si stringono con affetto alla famiglia di Eugenio Perico, esprimendo le più sentite e sincere condoglianze”.

Il lutto dell’ Ascoli

“Nella giornata odierna un grave lutto ha colpito il Club bianconero e tutto il mondo Ascoli: se n’è andato, all’età di 74 anni, uno dei simboli del Picchio, Eugenio Perico, storico difensore che con la maglia dell’Ascoli trascorse buona parte della sua carriera. Eugenio Perico non è stato solo un calciatore apprezzatissimo, ma un uomo vero, affidabile, capace di trasmettere rispetto e amore profondo per i colori bianconeri. Con lui l’Ascoli ottenne la storica promozione in Serie A e, nelle stagioni successive nella città delle cento torri  – ben otto – vestì la maglia del Club 236 volte fra Serie A e B stabilendo un vero record.
L’Ascoli e i suoi tifosi oggi salutano una colonna della storia bianconera, una perdita, quella di Eugenio, che ha il sapore di una grande eredità: quella di chi ha saputo onorare la maglia dell’Ascoli e rappresentare un popolo intero con orgoglio e abnegazione. Il Presidente Bernardino Passeri, la proprietà tutta, la Dirigenza, i dipendenti, la squadra e lo staff esprimono sincero e profondo cordoglio alla Famiglia Perico”.