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Autore: Martino Cardani

Atalanta bandiera

Calciomercato, clamoroso Retegui. Sì all’Arabia, 75 milioni all’Atalanta

Poche ore per definire una delle trattative più clamorose della sessione di calciomercato dell’estate 2025 o, almeno, di questo inizio di sessione: Mateo Retegui, attaccante dell’Atalanta e capocannoniere della scorsa Serie A, starebbe cedendo alla corte dell’Al-Qadshiah.

Retegui dell’ Atalanta si avvicina all’ Al-Qadsiah

L’Atalanta sarebbe in procinto di salutare Mateo Retegui. Troppi i milioni offerti dall’arabo Al-Qadsiah per pensare di riuscire a trattenere l’italo-argentino, che vedrebbe il suo ingaggio moltiplicato per circa dieci volte, raggiungendo quota 20 milioni.

La trattativa si starebbe sbloccando dopo che il club dell’Al-Qadsiah avrebbe alzato la proposta, dai 65 milioni della prima offerta, ai 70 richiesti dalla Dea. Che, si sa, quando si tratta di vendere uno dei suoi gioielli, non è disposta a fare sconti.

Retegui, 28 reti in 49 partite nell’unica stagione a Bergamo, avrebbe chiesto all’Atalanta di accettare l’offerta del club saudita, di fatto indirizzando la trattativa.

Ennesima plusvalenza clamorosa per l’Atalanta, la seconda nella storia del club nerazzurro: arrivato per 20,9 milioni e 3 di bonus, infatti, Retegui partirà per 75, mettendo a bilancio un +50 milioni. Una parte di questi saranno reinvestiti sul mercato, con la Dea che, nonostante il rientro di Scamacca, dovrà guardarsi intorno per garantire a Juric un secondo attaccante in grado di svolgere il compito di centravanti.

Le lusinghe dei petroldollari hanno colpito anche Zingonia: la Dea perde il suo bomber principe, la Serie A perde il suo capocannoniere e, forse, la Nazionale perde una delle pedine potenzialmente più importanti per il futuro immediato dell’era Gattuso.

Gewiss Stadium di notte, Gasperini Atalanta lettera saluti

Gasperini saluta l’Atalanta: “Ho deciso di porre fine a questa meravigliosa storia, ma non un è un addio”

Gian Piero Gasperini affida a L’Eco di Bergamo il saluto a Bergamo e all’Atalanta. Ecco di seguito riportato il contenuto integrale della lettera dell’ormai ex tecnico delle Dea.

La lettera di Gasperini all’Atalanta

“Attraverso il primo giornale della città, che ringrazio per l’ospitalità, voglio rivolgermi a cuore aperto ai tifosi atalantini. Il mio primo pensiero in queste ore è per loro.

Non era possibile esprimerlo prima, perché solo nelle scorse ore ho realmente deciso di mettere la parola fine a questa meravigliosa storia lunga nove anni. Non parliamo però di addio. Non mi piace. Chiudo la mia esperienza a Bergamo come allenatore dell’Atalanta, tutto il resto – invece – rimarrà immutato.

La conclusione del mio rapporto con il Club è stata unicamente decisa da me e non deve essere attribuita responsabilità alcuna alla Società e ai suoi dirigenti. Semplicemente ho capito che era arrivato il momento di fare questo passo. Per tutta la stagione da poco conclusa ho solo pensato a come lasciare la maglia nerazzurra nel punto più alto possibile. E la lascio al terzo posto in classifica e qualificata in Champions League, dove – ancora una volta – potrà giocare nei più prestigiosi stadi d’Europa, potendo contare su un organico forte e ricco di giocatori valorizzati.

Con il Club siamo riusciti a raggiungere risultati indiscutibilmente straordinari. Avrei voluto fare di più, non ci sono riuscito, ma abbiamo comunque gioito tanto assieme e sono sicuro che lo farete ancora.

Perché, vi chiederete, lascio l’Atalanta? Per bisogno di nuovi stimoli, per la fiducia trasmessami e per il rinnovato entusiasmo che ne deriva. Sfida difficile? Molto. Però parliamo di una grande sfida, esaltante, che mi trasmette tanta adrenalina. Ci vedremo ancora in Piazza Pontida, ve lo prometto! Adòss!!!.

Ps: sono cittadino onorario di Bergamo e giuro che porterò ovunque e per sempre altissimi i valori di questa città”.

Firmato, Gian Piero Gasperini