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Autore: Martino Cardani

Atalanta bandiera

I convocati dell’Atalanta contro il Colonia

L’Atalanta ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida amichevole contro il Colonia dell’8 agosto 2025. Ecco chi sono i ragazzi al servizio di Juric, quali le assenze e i motivi.

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Colonia – Atalanta : i convocati di Juric

  • Portieri: Marco CARNESECCHI, Francesco ROSSI, Marco SPORTIELLO.
  • Difensori: Honest AHANOR, Tommaso DEL LUNGO, Berat DJIMSITI, Benjamin GODFREY, Isak HIEN, Odilon KOSSOUNOU, Giorgio SCALVINI.
  • Centrocampisti: Raoul BELLANOVA, Lorenzo BERNASCONI, Marco BRESCIANINI, Marten DE ROON, ÉDERSON, Samuel GIOVANE, Marco PALESTRA, Mario PAŠALIĆ, Lazar SAMARDŽIĆ, Ibrahim SULEMANA, Davide ZAPPACOSTA.
  • Attaccanti: Charles DE KETALAERE, Sulemana KAMALDEEN, Daniel MALDINI, Gianluca SCAMACCA

All’elenco dei 25 manca, ovviamente, Lookman. Sono assenti anche El Bilal Touré e Bonfanti, probabilmente per ragioni legate al mercato oltre, chiaramente, agli infortunati.

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Atalanta, nuova amichevole domenica 10 agosto

L’Atalanta continua il suo percorso di avvicinamento alla prossima Serie A e lo fa pianificando una nuova amichevole: domenica 10 agosto, al centro sportivo Bortolotti, arriva l’Opatja.

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Atalanta – Opatja , nuova amichevole a Zingonia

Dopo Lipsia, Monza e Colonia, ecco un’altra amichevole internazionale per l’Atalanta.

Alle 10.30 di domenica 10 agosto 2025, al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, arriva l’Opatja.

La squadra croata appartiene alla Prva Nogometna liga, seconda divisione nazionale.

Il test-match sarà chiuso al pubblico.

L'Atalanta al Centro Sportivo Bortolotti

Atalanta-Monza 2-1: match ribaltato da Scalvini e De Ketelaere

Davanti alla stampa, ma a porte chiuse per il pubblico, al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, l’Atalanta sfida il Monza in una partita amichevole che seguiamo in diretta. Ecco la cronaca di quanto accade sul campo di allenamento nerazzurro.

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In diretta la cronaca della sfida tra Atalanta e Monza

Secondo tempo : la cronaca del match

FINISCE 2-1 per un’Atalanta, giustamente a due facce. Bella prestazione di un Monza battagliero e ben messo in campo.

85′ – GOOOOOOL DELL’ ATALANTA!!!! – De Ketelaere trova il gol del 2-1 e l’altra buona notizia è l’assist di El Bilal Touré, che serve al belga un pallone che non si può sbagliare. Bel tiro sul primo palo e 2-1.

81′ – OCCASIONE ATALANTA – Bella azione dialogata dell’Atalanta, che riesce a mandare al tiro El Bilal Touré. Il numero 99, largo a destra in area, calcia di destro. Buona risposta del portiere avversario.

77′ – SOSTITUZIONE MONZA – Esce Petagna ed entra Zanni.

73′ – SOSTITUZIONI MONZA – Escono Ciurria e Izzo ed entrano Carboni e Balde.

73′ – OCCASIONE ATALANTA – Gran sgroppata, sulla destra, di Bellanova e cross teso dal fondo. La palla supera la difesa del Monza ed El Bilal Touré interviene in scivolata dal limite dell’area piccola. Fuori.

70′ – GOOOOOOL DELL’ ATALANTA!! – Pareggia la Dea! Cross dalla sinistra, da calcio d’angolo, e stacco di testa di Scalvini dai 9 metri, a centro area. Palla che si infila all’incrocio, con una parabola alla sinistra di Pizzignacco. 1-1!

67′ – SOSTITUZIONE MONZA – Esce Thiam ed entra Pizzignacco.

65′ – OCCASIONE MONZA – Gran parata di Carnesecchi, appena entrato, che toglie la palla dall’incrocio dei pali.

63′ – NUOVO ASSETTO ATALANTA – Carnesecchi; Scalvini, de Roon, Hien; Bellanova, Ederson, Pasalic, Bonfanti; K. Sulemana, De Ketelaere; El Bilal Touré.

63′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Esce la squadra titolare, entrano: Ederson, El Bilal Touré, Carnesecchi, de Roon, Scalvini, Hien, Bellanova, Bonfanti, K. Sulemana e De Ketelaere.

61′ – SOSTITUZIONE MONZA – Escono Brindelli e Colpani ed entrano Martins e Maric.

60′ – OCCASIONE ATALANTA – Anche Samardzic, in ombra sinora, al tiro dal limite. Para a tella, facilmente, Thiam.

58′ – OCCASIONE ATALANTA – Ancora Maldini. Forse il più in palla dei suoi. Riceve palla e punta l’area, prova lo scambio, la difesa respinge. Tornato in possesso della sfera, calcia dal limite, di destro, verso il palo alla sinistra del portiere. Alto. L’Atalanta attacca da destra a sinistra rispetto alla nostra postazione.

57′ – OCCASIONE MONZA – Buon lavoro sulla destra di Ciurria, che trova lo spazio pe arrivare al cross. Sportiello esce e smanaccia, la palla arriva sulla sinistra a Pessina, che calcia alto.

54′ – OCCASIONE ATALANTA – Sulemana ci prova dai 20 metri dopo il tiro rimpallato a Samardzic. Alta.

49′ – OCCASIONE MONZA – Il Monza recupera un’ennesima palla a metà campo e Colpani, lanciato a destra, salta benissimo il suo marcatore prima di entrare in area e mettere al centro per Petagna. L’attaccante arriva sul pallone, ma Sportiello esce benissimo ed evita lo 0-2.

46′ – SOSTITUZIONI MONZA – Escono Colombo e Ganvoula ed entrano Obiang e Petagna.

46′ – SI RICOMINCIA

La cronaca in diretta del primo tempo di Atalanta – Monza

45′ – FINE PRIMO TEMPO

44′ – OCCCASIONE ATALANTA – Maldini ci prova dopo un bel lavoro di Samardzic e Bernasconi. L’ex Monza aggancia in area, largo a sinistra, e calcia in diagonale. Fuori.

36′ – OCCASIONE MONZA – Il Monza recupera palla per un’incomprensione Brescianini-Sulemana a metà campo e Pessina si invola verso la porta della Dea. Il centrocampista brianzolo arriva al tiro dal limite, Sportiello para centrale.

27′ – OCCASIONE ATALANTA – Bella azione della Dea, che trova Palestra da sinistra a destra. Scambio con Samardzic e quindi palla a Godfrey al limite. Il difensore entra in area e calcia sul primo palo dopo u gioco di gambe efficace. Fuori

23′ – OCCASIONE ATALANTA – Nell’Atalanta propositivo Maldini, che si fa vedere per un paio di incursioni interessanti. Qui rientra dalla sinistra e calcia di destro, pressato. Palla alta, ma iniziativa interessante.

14′ – GOL DEL MONZA – Al primo vero affondo il Monza passa in vantaggio. Palla lunga per Pessina, che protegge largo a destra, al limite corto dell’area della Dea e serve Birindelli a rimorchio. L’esterno non ci pensa due volte e di prima, di destro, dalla zona del dischetto, manda sotto l’incrocio alla sinistra di Sportiello. 0-1.

8′ – OCCASIONE ATALANTA – Palla recuperata dall’Atalanta su uscita sbagliata del Monza. Brescianini viene mandato in area, salta un uomo e poi, invece di calciare dal limite dell’area piccola (seppur defilato a destra), prova un cross centrale, basso e teso, respinto dalla difesa.

5′ – OCCASIONE MONZA – Il primo tiro in porta è del Monza. Ganvoula, lanciato in profondità a destra, calcia scivolando. Sicuro Sportiello.

VIA! INIZIA LA PARTITA!

Il tabellino di Atalanta Monza

  • ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Godfrey, Djimsiti, Ahanor; Palestra, I. Sulemana, Brescianini, Bernasconi; Samardzic, Maldini; Scamacca (55′ Pasalic).
    • A disposizione: Rossi, Vismara; Navarro, De Nipoti.
    • Allenatore: Juric.
  • MONZA (3-4-2-1): Thiam; Lucchesi, Izzo, Brorsson; Birindelli, Pessina, Colombo, Ciurria; Colpani, Caprari; Ganvoula.
    • A disposizione: Sorrentino; Carboni A., Balde, Ballabio, Capolupo, Albe’, Zanni, Sardo, Domanico.
    • Allenatore: Bianco.
  • Arbitro: sig. Bozzetto
  • Marcatori: 14′ Birindelli (M.); 70′ Scalvini (A.); 82′ De Ketelaere (A.);
Gewiss Stadium di notte, Gasperini Atalanta lettera saluti

Addio Gewiss Stadium: l’impianto in cerca di un nome

L’Atalanta dice addio al Gewiss Stadium: no, non siamo impazziti e la Dea non lascerà il gioiellino appena ultimato ma l’impianto, dopo sei anni, cambierà nome, dato la Gewiss non avrà più i diritti sul nome dello stadio stesso. Ora si cerca un nuovo sponsor, che potrà rinominare l’ormai Gewiss.

LEGGI ANCHE: 6 agosto, ore 17: Atalanta-Monza. Segui con noi l’amichevole da Zingonia!

Niente più Gewiss Stadium : addio al nome e Atalanta a caccia di sponsor

Gewiss, società bergamasca che opera nel settore elettrotecnico, perde i naming rights dello stadio, come riportato da Calcio e Finanza.

Non perde, tuttavia, il rapporto con la Dea, dato che resterà sponsor sulle maglie nerazzurre.

In attesa di un nuovo sponsor che potrà dare il nome all’impianto, per ora si parla semplicemente di “Stadio di Bergamo”, nomenclatura, tra l’altro, usata nelle competizioni Uefa, dove non si può dare allo stadio il nome dello sponsor.

Gli stemmi di Atalanta e Monza

6 agosto, ore 17: Atalanta-Monza. Segui con noi l’amichevole da Zingonia!

L’Atalanta si concede una sfida interessante al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia: alle 17 di mercoledì 6 agosto, infatti, arriva il Monza per un’amichevole che profuma di Serie A, pur essendo i brianzoli appena retrocessi. Seguite con noi il match, chiuso al pubblico, LIVE dalle tribune del centro sportivo!

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Amichevole tra Atalanta e Monza : saremo al Centro Sportivo Bortolotti per raccontarvela in diretta

L’appuntamento è alle 17 di mercoledì 6 agosto 2025. L’Atalanta, dopo la vittoria in casa del Lipsia, si concede un’amichevole (chiusa al pubblico), al Centro Sportivo di Zingonia.

L’avversario di giornata sarà il Monza, appena retrocesso in B e voglioso di ritornare subito nella massima serie, che vorrà dimostrare di avere le carte in regola per competere con una grande del campionato di A. Anche se soltanto in un’amichevole estiva.

L'ingresso del training center dell'Atalanta

Lookman-Atalanta, altro capitolo: l’attaccante salta l’allenamento anche oggi

Altro giro, altro strappo tra Ademola Lookman e l’Atalanta: l’attaccante nigeriano, infatti, in piena polemica con la società per la mancata cessione all’Inter, ha saltato l’allenamento del 4 agosto. Senza alcun permesso, a quanto pare. Aprendo ancora di più uno squarcio che sarà difficilmente ricucible.

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Lookman salta l’ allenamento con l’ Atalanta : i nuovi scenari

AGGIORNAMENTO 5 AGOSTO – Non si sarebbe presentato neanche oggi, 5 agosto, all’allenamento dell’Atalanta. Continua una situazione davvero scomoda tra Lookman e il club.

Assente ingiustificato. Ademola Lookman non era all’allenamento dell’Atalanta del 4 agosto, apparentemente senza certificato medico o senza avere ottenuto un permesso ufficiale.

La società, seppur stizzita, non l’ha dato a vedere immediatamente, dato che non sarebbero scattati provvedimenti ufficiali verso l’attaccante, che continua la sua protesta contro il club. Non è escluso, come riferisce La Gazzetta dello Sport, che nelle prossime ore scatti una sanzione.

L’Atalanta continua il suo ritiro fino a giovedì 7 agosto e prepara la prossima stagione con allenamenti intensi, sotto gli occhi di Juric.

Lookman, alle prese con un infortunio muscolare al gemello, dovrebbe continuare il suo recupero individuale e questo periodo di allenamento, molto delicato per il giocatore, non dovrebbe proprio essere interrotto.

Si attendono sviluppi.

Sportiello e Luca Percassi

Presentato Sportiello: “Ritrovo l’Atalanta come l’avevo lasciata: umile e sana”

L’Atalanta ha presentato in conferenza stampa il suo “nuovo” acquisto Marco Sportiello, che ha commentato il suo ritorno a Zingonia e il lavoro con Ivan Juric. Ecco le parole del portiere della Dea.

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Le parole di Sportiello nella conferenza stampa di presentazione all’ Atalanta

“Ritrovo l’Atalanta come l’avevo lasciata. Ho trovato un ambiente sano, umile: sono molto contento di aver ritrovato questo ambiente, tutte queste persone con cui ho lavorato, per me è una bella sfida, non vedo l’ora di ricominciare”.

Sportiello su Juric

“Juric è un allenatore che già conosciamo, è stato un allievo di Gasperini, l’impronta è quella, sicuramente è una persona e un allenatore diverso, stiamo cercando di lavorare su dei piccoli dettagli dove potevamo migliorare, anche se non è facile dopo nove anni. Non c’è tantissimo da cambiare, ma cerchiamo sempre di migliorare”.

Sportiello su cosa lo ha spinto a tornare all’ Atalanta

“Per me è facile, sono cresciuto qua, sono stato tesserato nel 1998, sono cresciuto qui, per me è stato facile. Poi ognuno ha la sua storia, sono cose soggettive”.

Sportiello sul ritorno all’ Atalanta

“Noi in questi anni ci siamo sempre sentiti, soprattutto con Rossi, abbiamo fatto lo stesso percorso, siamo amici. Il rapporto è sempre quello, non è cambiato nulla. Carnesecchi l’ho trovato più maturo, con anche qualche esperienza importante soprattutto lo scorso anno: abbiamo un ottimo rapporto fuori dal campo”.

Sportiello sul suo ruolo all’ Atalanta

“Non sono più giovanissimo (ride, ndr), non sono nemmeno alla fine della mia carriera. So quello che posso dare nello spogliatoio che ha già calciatori di livello, credo che l’ossatura già ci sia, sicuramente posso e devo dare una mano sotto questo punto di vista”.

Sportiello sull’esperienza al Milan

“Sicuramente mi sono allenato e ho giocato con giocatori di un certo livello, ma come ci sono anche qua, c’è molta più pressione, credo che questa sia l’unica differenza che ci sia. Poi mi sono allenato con Maignan, è stato un esempio importante, cerchi sempre di “rubare” qualcosina per crescere, ma non ci sono differenze”.

Sportiello su cosa gli manca come giocatore

“Mi manca vincere un trofeo. L’Atalanta lo ha già fatto, credo che sia quello che mi manca con questa società e con questo ambiente”.

Sportiello sui ricordi della prima Champions con la Dea

“La gara di Valencia è stata particolare, ai quarti di finale siamo arrivati vicini a una grossa impresa, vincevamo 1-0 al 90esimo, ma la cosa importante è il percorso, abbiamo giocato contro dei campioni internazionali e non si vedeva la differenza, penso questa sia la vittoria più grande”.

Sportiello sui rimpianti

“I rimpianti ci sono sempre nello sport, si può sempre fare meglio, forse non avevo ancora la testa giusta, credo di essere cresciuto più negli ultimi 3-4 anni. So quello che posso dare. Sono qui per fare il secondo di Marco, ma non mi sento un secondo, sono a disposizione del mister, so che tutte le partite che farò saranno decisive, mi devo far trovare pronto. È un ruolo particolare, passi molto tempo senza giocare, puoi quando scendi in campo devi performare”.

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Percassi su Lookman: “Accordo per cessione non in Italia”

Luca Percassi, AD dell’Atalanta, ha parlato della situazione Ademola Lookman durante la presentazione di Sportiello. Ecco le sue parole sul caso che sta agitando Zingonia e dintorni.

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Le parole di Percassi nell’ intervista su Lookman

“È una buona occasione per chiarire cosa è successo. L’anno scorso a fronte di un’offerta da 20 milioni del PSG il giocatore ci aveva chiesto di essere ceduto, l’Atalanta essendo una società credibile si era ripromessa di poter cedere il giocatore in questa sessione di mercato basandosi su due presupposti che lui stesso ci aveva chiesto: raggiungere in primis un super top club europeo e che in Italia lui non si sarebbe mai visto con una maglia diversa dall’Atalanta, sia per quello che ha fatto lui, sia per quanto ricevuto da parte della società. Oggi la situazione che voi conoscete è ben diversa: in ogni caso la società è sempre attenta a valutare i tempi e i valori dei propri giocatori, ma come sempre è la società Atalanta a decidere”.

Gli stemmi di Atalanta e Feyenoord

Calciomercato: Feyenoord su El Bilal Touré

L’Atalanta potrebbe continuare il suo processo di trasformazione dell’attacco, il fiore all’occhiello della squadra di Gasperini: dopo Retegui, volato in Arabia, e Lookman, che spinge per andare all’Inter, il prossimo a lasciare la Dea in questa sessione di calciomercato potrebbe essere El Bilal Touré, che piacerebbe al Feyenoord.

LEGGI ANCHE: I perché della rabbia di Lookman: proviamo a fare chiarezza

Il Feyenoord su El Bilal Touré dell’ Atalanta in questa sessione di calciomercato

Il Feyenoord sarebbe interessato da El Bilal Touré. L’attaccante del Mali, classe 2001, piacerebbe molto agli olandesi e l’Atalanta sarebbe pronta a lasciarlo partire, dato che non sembra rientrare nei piani di Ivan Juric.

A riportare la notizia è TMW, che ricorda come la Dea abbia sborsato 30 milioni di Euro all’Almeria per portarlo a Bergamo dove, anche a causa di un infortunio all’inizio della sua avventura, non è riuscito a splendere.

Nella stagione 2024 2025 Touré è stato in prestito allo Stoccarda, segnando 3 reti in 17 partite.

Valutato intorno ai 15 milioni, la sua cessione potrebbe permettere di rientrare parzialmente da uno dei pochi trasferimenti sbagliati dallo staff dell’Atalanta nelle ultime stagioni.

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I perché della rabbia di Lookman: proviamo a fare chiarezza

In casa Atalanta è scoppiato rumoroso il caso Ademola Lookman che, dopo il rifiuto della società di cederlo all’Inter, causa un’offerta non adeguata al valore fissato dalla Dea per il calciatore, ha ufficialmente preso posizione contro la società: proviamo a capire il perché di questo netto rifiuto nei confronti del club che l’ha consacrato, partendo da quella promessa di cessione alla base del malumore.

LEGGI ANCHE: Scalvini: “Un nuovo inizio, mi veniva voglia di spaccare tutto”

Lookman – Atalanta , i perché dello scontro

La lettera aperta di Lookman, affidata ai social, ha scosso il mondo dell’Atalanta, con i tifosi scesi in piazza per manifestare il proprio disappunto verso un altro idolo che sembra destinato a lasciare la Dea con toni davvero polemici.

Il motivo della presa di posizione di Lookman sarebbe legato alla promessa della società di lasciare partire il nigeriano in caso di offerta ritenuta congrua. Che l’Atalanta, rifiutando la corte dell’Inter, avrebbe tradito. Ora, la questione è spinosa perché, secondo indiscrezioni, tale promessa varrebbe per squadre estere, per non favorire una diretta concorrente alla corsa europea in Serie A.

A provare a fare ancora più chiarezza ci ha pensato il Corriere dello Sport, che riporta le cifre: l’Atalanta avrebbe accetto di cedere Lookman per una cifra intorno ai 35-40 milioni di Euro, inferiore all’offerta dell’Inter rifiutata dalla società. Ecco il motivo della rabbia dell’attaccante.

Il rapporto sembra definitivamente incrinato e il reintegro di Lookman in rosa davvero difficile. Dopo Koopmeiners, ci attende un’altra estate rovente.

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Scalvini: “Un nuovo inizio, mi veniva voglia di spaccare tutto”

Il giovane difensore Giorgio Scalvini, che è rientrato nei ranghi della rosa a disposizione di Juric dopo i lunghi infortuni che l’hanno tenuto lontano dal campo praticamente per tutta la stagione 2024 2025, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, di cui noi riportiamo un breve estratto: ecco le parole del giocatore dell’Atalanta.

LEGGI ANCHE: Lookman contro l’Atalanta: la lettera social del calciatore

Le parole di Scalvini nell’ intervista sul futuro e sull’ Atalanta

“Chiamiamolo nuovo inizio, di una seconda parte di carriera: per lavorare come prima, ma con ancor più determinazione e motivazioni”.

Scalvini su cosa ha imparato in questi mesi

“Che sono capace di non mollare mai: dopo il secondo infortunio sarebbe stato facile lasciarsi andare, invece mi sono scoperto molto resiliente. E poi non essere concentrato solo sulla partita da giocare ti aiuta ad aprire le mente; a notare cose, particolari tecnici o tattici, su cui non ti eri mai soffermato”.

Scalvini sul giorno peggiore del periodo da infortunato

“Classifica difficile: come scegliere se sia peggio rompersi un crociato o una spalla. Certo, altri quattro mesi di riabilitazione dopo averne già fatti sei… Ricordo una notte, forse la prima dopo l’intervento alla spalla, tremenda: il dolore, la scomodità del tutore, il fastidio della ferita. Non riuscivo a dormire, mi veniva voglia di spaccare tutto”.

Scalvini sull’essere impermeabile

“Sarei stato impermeabile se non mi fosse successo nulla… No, dai: un po’ ti senti più fragile. Ma ho avuto vicini famiglia, fidanzata, amici, tifosi e tutti all’Atalanta. Mi hanno aiutato a non avere pensieri negativi e a pensare solo al recupero”.

Scalvini sul rientro in campo

“Quest’estate ho sentito proprio il bisogno di allenarmi tanto e ora ogni giorno sto meglio: il ginocchio era già ok, ho avuto solo bisogno di un po’ di tempo per ‘sbloccare’ psicologicamente la spalla”.

Scalvini sulla voglia di giocare

“È lo staff medico a tracciarmi la strada giusta. E due infortuni gravi mi hanno aiutato a conoscere meglio il mio corpo”.

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Lookman contro l’Atalanta: la lettera social del calciatore

L’attaccante dell’Atalanta Ademola Lookman rompe il silenzio e lo fa tramite una lettera social nella quale descrive la sua situazione alla Dea. Parole dure contro la società che, a detta sua, starebbe impedendo il suo trasferimento all’Inter.

LEGGI ANCHE: Scamacca: “Sono contento. Anno difficile, che mi ha insegnato molto”

Le parole di Lookman nella lettera social contro l’ Atalanta

“Negli ultimi tre anni all’Atalanta, ho dato tutto me stesso.
Non solo come calciatore, ma anche come persona. Ho sempre indossato questa maglia con orgoglio e cercato di rappresentare al meglio il club e la città di Bergamo con cuore, passione e dedizione.
Sono arrivato qui con la speranza di aiutare questo club speciale a crescere e, insieme, abbiamo creato ricordi che porterò con me per sempre. Vincere l’Europa League e festeggiare quella notte a Dublino, fianco a fianco con i miei compagni e i nostri tifosi, è stato uno dei momenti più belli e significativi della mia carriera. Ancora oggi mi vengono i brividi a pensarci.

L’Atalanta, e soprattutto i suoi tifosi, sono diventati parte di me.
Fin dal primo giorno mi sono sentito a casa, e ho sempre cercato di ricambiare quell’amore – anche nei momenti in cui, dietro le quinte, non è stato facile.

È proprio questo che rende così difficile scrivere queste parole. Ho amato ogni singolo momento, ma sento che adesso, dopo tre anni meravigliosi a Bergamo, sia arrivato il momento giusto per voltare pagina e affrontare una nuova avventura.
In passato diversi club si sono fatti avanti con l’Atalanta, ma ho sempre scelto di restare fedele. Tuttavia, io e la proprietà del club abbiamo concordato che ora fosse arrivato il momento giusto per partire, e mi era stato detto chiaramente che, in caso di un’offerta equa, mi sarebbe stato permesso di andarmene.

Nonostante ora sia arrivata un’offerta che corrisponde a quanto avevamo concordato, purtroppo il club la sta rifiutando per motivi che non comprendo.
Per questo motivo, e dopo mesi di promesse non mantenute e di quello che percepisco come un trattamento ingiusto nei miei confronti – sia come uomo che come calciatore – sento, con dispiacere, di non avere altra scelta che parlare apertamente per ciò che ritengo giusto. Posso confermare di aver presentato ufficialmente una richiesta di trasferimento.

Anche nei momenti più difficili – molti dei quali ho scelto di tenere privati e riservati – ho sempre messo il club, i tifosi e la squadra al primo posto, sperando che non si arrivasse a questo punto. Ma purtroppo, credo che non ci siano più alternative.

Ai tifosi – il cuore pulsante di questo club – voglio dire questo: mi dispiace profondamente che si sia arrivati a questo. Spero possiate comprendere la difficoltà estrema di questa situazione. Per me si tratta semplicemente di difendere ciò che ritengo equo e giusto.
Il vostro supporto è sempre stato incredibile e il legame che abbiamo creato è qualcosa di speciale.

Spero che si possa lavorare insieme con il club per trovare al più presto una soluzione amichevole per tutte le parti coinvolte.

Con amore e gratitudine,
Ademola”.

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Scamacca: “Sono contento. Anno difficile, che mi ha insegnato molto”

Anche Gianluca Scamacca, autore del momentaneo pareggio e ritornato al gol dopo i lunghi infortuni, ha parlato nel post di LipsiaAtalanta 1-2: ecco le sue parole nell’intervista ai microfoni del club!

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Le parole di Scamacca nell’ intervista nel post di Lipsia – Atalanta

“Sono tanto contento, perché è stato un anno difficile. Stare lontano dal campo e dai compagni è stata dura. Ormai è tutto alle spalle, guardo avanti”.

Scamacca sul lavoro per ritornare

“Ho lavorato e sudato tantissimo. Se ci penso dico che è volato, ma sono in realtà stati mesi difficili e duri, che mi hanno insegnato tanto”.

Scamacca sul lavoro per ritrovare la condizione

“Ancora ho molto da lavorare, sono stato fuori tanto. Le prime sensazioni sono state buone, molto positive. Arrivato anche il gol, ma ero già felicissimo”.

Scamacca sul gol

“Il gol è quello per cui vengo impiegato in campo, oltre che per aiutare la squadra”.S

Scamacca sulla stagione con Champions, Campionato e Coppa Italia

“Bellissimo, non vedo l’ora che cominci tutto, perché l’anno scorso me le sono perse. Sono sicuro che sarà una bellissima annata”.

Juric alla presentazione a Zingonia

Juric: “Tante cose buone e possiamo fare meglio”

Nel post-partita di LipsiaAtalanta 1-2 ha rilasciato una breve intervista l’allenatore della Dea, Ivan Juric: ecco cosa ha detto ai microfoni ufficiali del club!

LEGGI ANCHE: Lipsia-Atalanta 1-2: torna al gol Scamacca, bella rete di Bernasconi!

Le parole di Juric nell’ intervista nel post di Lipsia – Atalanta

“Tante cose buone, tanti spunti su cui lavorare, possiamo fare meglio. Tutto sommato, molto contento”.

Juric sui cambi intorno al minuto 60

“Volevamo fare carichi di lavoro 60-30 e poi al contrario. L’importante è arrivare alla prima giornata tutti pronti”.

Juric sul lavoro con l’ Atalanta

“Sono molto contento, grande cultura del lavoro, bisogna lavorare su quello che si può migliorare. La base di lavoro e serietà è davvero tanta”.

Juric sul gol di Scamacca

“Molto contento su Scamacca, bel gol di sinistro. Ragazzo splendido, mi piace tanto e spero che questo sia solo l’inizio”.

Juric sui tifosi della Dea

“Penso che tutti sappiamo quanto sono fedeli a Bergamo e come la città e la provincia vivano la società. Oggi altra dimostrazione del loro affetto”.

Juric sull’allenamento

“Cerchiamo di aumentare, i ragazzi lavorano bene e vogliamo arrivare alla prima giornata pronti”.

Juric su Bergamo

“Sono chiuso a Zingonia, ma la prima impressione è che Bergamo sia fantastica, mi troverò molto bene”.

Juric sul lavorare in questa fase di preparazione

“Qualche distrazione ci può stare, la voglio (ride, ndr). Lavoro, lavoro, lavoro, ma bisogna godersi la vita!”

Lipsia e Atalanta, stemmi

Lipsia-Atalanta 1-2: torna al gol Scamacca, bella rete di Bernasconi!

Prima amichevole internazionale dell’Atalanta, che gioca a Lipsia: ecco la cronaca in diretta del match in terra tedesca. Sono 159 i tifosi della Dea nel settore ospite.

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Lipsia – Atalanta : la cronaca in diretta e il tabellino del match amichevole

La cronaca in diretta della sfida tra i tedeschi e la Dea

Secondo tempo

FINISCE QUI! L’ATALANTA BATTE 1-2 IL LIPSIA!

90+5′ – OCCASIONE LIPSIA – Punizione dai 25 metri di Banzuzi. Alta di poco.

4′ DI RECUPERO

90′ – GOOOOOL DELL’ ATALANTA!!! – L’Atalanta va addirittura in vantaggio! Cross dalla destra, da angolo, di Samardzic. Palla allontanata dalla difesa e Bernasconi, appostato al limite, calcia di prima intenzione di destro, trovando un bel gol, rasoterra, sul primo palo! 1-2!

86′ – GOOOOOL DELL’ ATALANTA!!! – Ecco la notizia che aspettavamo! Ha segnato Scamacca! Bella manovra, di prima, degli avanti della Dea al limite dell’area del Lipsia. Scamacca, ultimo vertice della trama di passaggi, calcia di sinistro dal limite dell’area, battendo Gulacsi sul palo alla sinistra del portiere! 1-1 e bentornato a Gianluca!

83′ – OCCASIONE LIPSIA – Nusa fa tutto bene, da solo, sulla sinistra. Sfida Bernasconi e Bakker, quindi rientra e calcia sul secondo palo. Sportiello, in tuffo, manda in angolo con una bella parata.

74′ – OCCASIONE ATALANTA – Maldini, a sinistra, manda Samardzic in area. Il trequartista rientra e salta il suo marcatore diretto, puntando la porta. Sceglie di non calciare di destro e prova un esterno sinistro, defilato, che diventa un tiro-cross imprendibile per Scamacca sul secondo palo. Bella occasione, peccato!

51′ – OCCASIONE LIPSIA – Elmas apre a destra per Banzuzi, che calcia forte sul primo palo. Bravo Carnesecchi che, d’istinto, alza in angolo.

48′ – OCCASIONE ATALANTA – Cross dalla destra, su corner, di Bellanova. Scalvini interviene al limite dell’area piccola, di ginocchio, e manda verso la porta. Gulacsi respinge d’istinto.

46′ – SI RIPARTE

Primo tempo

IL COMMENTO – Qualcosa di buono si è visto in questo primo tempo dell’Atalanta, che appare imballata dalla tanta corsa di questi venti giorni di lavoro. Il Lipsia, che inizia la stagione ben prima, è più reattivo e veloce. La Dea soffre le ripartenze tedesche, ma cerca comunque di creare. In palla De Ketelaere.

2′ DI RECUPERO.

32′ – AMMONIZIONE LIPSIA – Giallo anche per un giocatore del Lipsia, che ferma De Ketelaere con le cattive. Si tratta di Baku.

30′ – AMMONIZIONI ATALANTA – Sulemana insegue Diomande lanciato in spazio aperto e lo stende. Giustissimo il giallo. Ammonito anche Kossounou per un fallo tattico precedente e qualche protesta.

29′ – OCCASIONE ATALANTA – L’Atalanta soffre i carichi di lavoro e la miglior preparazione dei tedeschi, che sono più lucidi. Su calcio piazzato, comunque, la Dea riesce a fare paura. Scalvini gira in area dopo un cross da angolo e sfiora la porta dopo il tiro di prima di Bellanova.

20′ – OCCASIONE LIPSIA – Raum crossa dal limite dell’area, largo a sinistra. Carnesecchi esce ma sbaglia a leggere la traiettoria del pallone e viene superato. Sul secondo palo arriva, ancora, Openda che stavolta, sempre al volo, mette fuori sul primo palo.

12′ – GOL DEL LIPSIA – Angolo dalla sinistra del Lipsia, Scalvini scavalcato dal cross lungo verso il secondo palo. Openda è bravissimo a calciare, da solo, al volo, incrociando sul secondo palo e battendo Carnesecchi. 1-0.

1′ – VIA! – Inizia una sfida insidiosa per l’Atalanta, contro i forti giocatori del Lipsia.

Il tabellino di Lipsia – Atalanta

  • LIPSIA (4-3-3): Vandevoordt (46′ Gulacsi); Baku, Lukeba, Orban, Raum; Schlager, Baumgartner, Seiwald; Bakayoko (53′ Bitshiabu), Openda, Diomande.
    • A disposizione: Blaswich, Zingerle; Geertruida, Nedeljkovic, Finkgrafe, Klostermann, Banzuzi, Maksimovic, Ouédaogo, Elmas, Nusa, Vermeeren.
    • Allenatore: Werner.
  • ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi (65′ Sportiello); Scalvini (65′ Djimsiti), Hien (65′ Ahanor), Kossunou (65′ Ahanor); Bellanova (65′ Palestra), Ederson (65′ Sulemana), de Roon (65′ Brescianini), Zappacosta (65′ Bernasconi); Pasalic (65′ Samardzic), Sulemana (65′ Maldini); De Ketelaere (65′ Scamacca).
    • A disposizione: Rossi; Kakari,Navarro, Touré.
    • Allenatore: Juric.
  • Arbitro: sig. sig. Sather.
  • Marcatori: 12′ Openda (L.); 86′ Scamacca (A.); 90′ Bernasconi (A.).
  • NOTE
    • Ammoniti: 30′ Sulemana (A.); 31′ Kossounou (A.); 32′ Baku (L.);
    • Minuti di recupero: 2′ pt;

Martino Cardani

Atalanta bandiera

Lookmeiners? La Dea rifiuta ancora l’offerta dell’Inter, Ademola fa muro

Altro giro, altra polemica: l’Atalanta ha rifiutato, tramite mail, l’ultima proposta dell’Inter per Ademola Lookman e ora giocatore e società sono arrivati a quello che sembra un punto di non ritorno: l’eroe di Dublino, infatti, ha cancellato tutte le sue immagini social con la maglia nerazzurra, oscurando la sua immagine profilo e iniziando quello che sembra un vero e proprio sciopero contro l’Atalanta. Al di là delle vicende di mercato, comunque, c’è da riflettere sulle modalità: da idolo della tifoseria a ripudiare la propria maglia. Un Koopmeiners-bis a Zingonia.

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Atalanta – Lookman , è rottura : dopo il “no” all’ Inter il giocatore prende una posizione forte

L’Atalanta era stata chiara: per Lookman servono 50 milioni di Euro. Cifra alla quale Marotta e l’Inter non sono arrivati, neanche con bonus e rate future. E, allora, la risposta della società è inevitabile: “No, grazie”.

Tutto lineare, se non fosse che ora Ademola Lookman, eroe di Bergamo con la tripletta nella finale di Dublino, avrebbe iniziato una vera e propria plateale protesta contro la società, cancellando dai propri social ogni richiamo alla Dea e oscurando la sua immagine profilo.

Una situazione certamente non piacevole, con uno degli idoli della folla che si trasforma, agli occhi del tifoso, a traditore. Per lasciare l’Atalanta verso uno dei club rivali dei nerazzurri. Proprio come Koopmeiners, passato tra veleni e certificati medici alla Juventus nella scorsa stagione.

In provincia è iniziato a circolare il neologismo “Lookmeiners”, a indicare un comportamento simile tra il Pallone d’Oro africano e l’olandese passato alla Vecchia Signora.

L’Inter, ora, potrebbe non alzare la posta, con l’Atalanta chiarissima sulla posizione della società: il giocatore si vende soltanto alle richieste della Dea.

Si prospetta un braccio di ferro che, certamente, non fa bene a nessuno e che si fatica a comprendere. Se, infatti, può essere lecito per un calciatore desiderare una nuova avventura e si può comprendere un certo disappunto nel vedere le offerte della squadra a cui desideri unirti rifiutate dalla società, quello che dovrebbe essere evitato è proprio l’atteggiamento di rifiuto e distacco verso la squadra che, al netto di eventuali obiezioni (difficilmente pensabili), ti ha lanciato ai clamorosi livelli a cui ti trovi ora.

Martino Cardani

Atalanta bandiera

Atalanta 2025 2026: il possibile 11 titolare della Dea di Juric

L’Atalanta, che ha cambiato il suo condottiero, salutando Gian Piero Gasperini e dando il benvenuto a Ivan Juric, si appresta a disputare un’altra stagione, si spera a Zingonia, da protagonista: proviamo a delineare la possibile formazione titolare della Dea 2025 2026, con i possibili sostituti e gli innesti di mercato.

Atalanta 2025 2026: formazione titolare , sostituti e innesti

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi (SPORTIELLO); Scalvini (Djimsiti), Hien (Godfrey), Kossounou (Kolasinac); Bellanova (Palestra), de Roon (Pasalic), Ederson (Brescianini), Zappacosta (AHANOR); De Ketelaere (Maldini), Lookman (K. SULEMANA); Scamacca (?).

Tra parentesi i sostituti naturali dei titolari, in maiuscolo i nuovi arrivi.

Un’Atalanta non così diversa rispetto a quella che è scesa in campo nelle ultime partite con mister Gasperini ma che, come si evince dalla formazione, dovrà rinunciare a Retegui. Volato in Arabia.

La priorità nel calciomercato dell’estate 2025 è trovare un attaccante che possa sostituire il capocannoniere della Serie A 2024 2025 anche se, probabilmente, il titolare in attacco sarà Scamacca, fisico permettendo.

L’innesto di Kamaldeen Sulamana dal Southampton permette di poter giocare con una sorta di vice-Lookman, mentre Ahanor dà quella freschezza e quella possibilità di intercambiare i ruoli tra difesa centrale ed esterni che l’anno scorso sono mancate alla Dea.

Gli obiettivi? Piace molto Lucca, piace Mikautadze del Lione. Possibile che si pensi a qualche operazione in difesa.

I pregi dell’ Atalanta di Juric

Troppo presto per parlare, nello specifico, dei pregi dell’Atalanta di Juric, essendo l’allenatore ex Roma e Southampton, appena approdato a Bergamo. Quello di cui possiamo parlare con certezza sono i pregi generali dell’Atalanta: una squadra veloce, verticale, letale nelle ripartenze e abile nel gestire il gioco. Il centrocampo, controllato con sapienza da de Roon ed Ederson, permette alla Dea di innescare gli esterni in qualsiasi momento della partita e il tridente è tra i più letali della Serie A. La difesa, se al completo, può contare su giocatori di esperienza e dalle caratteristiche complementari.

I difetti dell’ Atalanta

Il difetto principale dell’Atalanta, al di là di una rosa corta a causa dei troppi, imprevedibili infortuni, sono stati i calci da fermo difensivi. Troppo spesso, infatti, l’Atalanta a difesa schierata ha subito gol dagli avversari, dimostrando una permeabilità che mai si era riscontrata nell’era Gasperini. L’unico difetto offensivo potrebbe essere quello di faticare a stappare partite bloccate con l’avversario che difende all’interno dell’area. A Scamacca il compito di provare a dare soluzioni che Retegui, pur in una stagione clamorosa, spesso non ha trovato.

Martino Cardani