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I perché della rabbia di Lookman: proviamo a fare chiarezza

I perché della rabbia di Lookman: proviamo a fare chiarezza

In casa Atalanta è scoppiato rumoroso il caso Ademola Lookman che, dopo il rifiuto della società di cederlo all’Inter, causa un’offerta non adeguata al valore fissato dalla Dea per il calciatore, ha ufficialmente preso posizione contro la società: proviamo a capire il perché di questo netto rifiuto nei confronti del club che l’ha consacrato, partendo da quella promessa di cessione alla base del malumore.

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Lookman – Atalanta , i perché dello scontro

La lettera aperta di Lookman, affidata ai social, ha scosso il mondo dell’Atalanta, con i tifosi scesi in piazza per manifestare il proprio disappunto verso un altro idolo che sembra destinato a lasciare la Dea con toni davvero polemici.

Il motivo della presa di posizione di Lookman sarebbe legato alla promessa della società di lasciare partire il nigeriano in caso di offerta ritenuta congrua. Che l’Atalanta, rifiutando la corte dell’Inter, avrebbe tradito. Ora, la questione è spinosa perché, secondo indiscrezioni, tale promessa varrebbe per squadre estere, per non favorire una diretta concorrente alla corsa europea in Serie A.

A provare a fare ancora più chiarezza ci ha pensato il Corriere dello Sport, che riporta le cifre: l’Atalanta avrebbe accetto di cedere Lookman per una cifra intorno ai 35-40 milioni di Euro, inferiore all’offerta dell’Inter rifiutata dalla società. Ecco il motivo della rabbia dell’attaccante.

Il rapporto sembra definitivamente incrinato e il reintegro di Lookman in rosa davvero difficile. Dopo Koopmeiners, ci attende un’altra estate rovente.

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