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Autore: Martino Cardani

Palladino in conferenza stampa

Palladino: “Non sarà Gasperini-Atalanta, ma Atalanta-Roma. Non vediamo l’ora di giocare”

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, è intervenuto nella conferenza stampa alla vigilia della sfida alla Roma: ecco le sue parole a presentazione del big-match del turno diciotto della Serie A 2025 2026.

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Roma

“A noi giocare contro Gasperini non deve cambiare nulla. Dobbiamo ragionare partita per partita, sapendo che dobbiamo fare punti con squadre più alto di noi in classifica. La Roma è un’ottima squadra, con un bravissimo allenatore, che tutti conosciamo. Ci mancano punti contro squadre di vertice e domani vogliamo fare una grande prestazione”.

Palladino sull’importanza del match e sul morale

“Credo che contro l’Inter, soprattutto nel secondo tempo e nella preparazione gara, abbiamo fatto una buona prestazione, condizionata dagli episodi. Siamo andati vicini a un risultato positivo, che sarebbe stato anche un pareggio. Arriviamo qui con entusiasmo, autostima e consapevolezza dei nostri mezzi, vogliamo ribaltare il trend contro squadre in questo momento in posizione più alta. Vogliamo continuare la nostra scalata e iniziare il 2026 con entusiasmo e buoni propositi. Sappiamo che non sarà facile, ma dobbiamo avere la testa libera, davanti ai nostri tifosi e nel nostro stadio, volendo regalare una grande serata”.

Palladino sulle cose stimolanti

“Affronto un grandissimo allenatore, che ha fatto la storia dell’Atalanta, insieme alla società. Resterà indelebile qui a Bergamo. Ovviamente è riconosciuto da tutti. Affrontare un allenatore così bravo è molto stimolante, l’ho già affrontato, ci conosciamo abbastanza bene. Lo conosco anche da calciatore, so le sue richieste, so i suoi punti di forza. Ci sono cose su cui possiamo lavorare per mettere in difficoltà la Roma. Abbiamo preparato bene la partita, deve essere stimolante per tutti e mi aspetto una grande prova, di orgoglio e senso di rivalsa. Non vediamo l’ora di scendere in campo”.

Palladino sulla Roma di Gasperini e sulla partita

“Mi aspetto una partita di grande intensità, che sono i principi di gioco del mister, li conosciamo bene. Il suo credo calcistico è molto riconosciuto, ovviamente le differenze con la Roma possono essere nelle caratteristiche dei giocatori, ma i principi sono gli stessi. Ha fatto questo per tanti anni qui a Bergamo, ma anche a Genova e negli anni passati, prima di Roma. Noi dobbiamo concentrarci su noi stessi, sulla nostra partita, su quello che vogliamo fare noi. Dobbiamo essere bravi a vincere duelli individuali, sarà una partita di grande intensità. La squadra è motivata, faremo una grande prestazione”.

Palladino sulle 100 con la Dea di Carnesecchi

“Prima uomini e poi calciatori, mi piace. Ne ho tanti nello spogliatoio così e mi hanno davvero colpito. Sono ragazzi incredibili, Marco ha uno spessore umano importante, è un leader con grande personalità e sta facendo stagioni importanti. Un portiere fortissimo, prima di allenarlo non pensavo fosse così forte, mi ha impressionato. Sta crescendo e può crescere ancora, è completo sotto tutti i punti di vista”.

Palladino su Scalvini

“Giorgio per noi, come ho detto nelle ultime conferenze, è un giocatore su cui punto molto, ma che è stato fermo molto tempo per tanti infortuni. In questa fase ho preferito dargli tanti allenamenti, con sedute in più per migliorare la condizione fisica. Ha bisogno di giocare, non vedo l’ora di poterlo buttare dentro. Doveva partire titolare contro l’Inter, poi gli ho preferito Djimsiti, ma è un giocatore importante per noi, sfrutterà l’occasione che gli viene data”.

Palladino sul secondo tempo contro l’Inter

“Come vi ho detto il primo giorno in cui sono venuto qui, questo è un sistema di gioco che mi piace e vedo che la squadra è brava a farlo, switcha velocemente dalla difesa a 3 a quella a 4, anche perché ho giocatori che in nazionale giocano a 4. In certe occasioni si può giocare a 4, soprattutto a partita in corso, per mettere 4 attaccanti davanti. Ho avuto risposte veloci, non me le aspettavo”.

Palladino su De Ketelaere

“Charles ha bisogno di libertà, ho tanto dialogo con lui, come con tutta la squadra. Cerco feedback da parte loro e a lui piace svariare. Gli manca il goal in campionato, ne parlavamo due giorni fa. In Champions ha segnato contro il Chelsea. Speriamo domani sia l’occasione giusta”.

Palladino sulla mancanza di pareggi

“Vi ho sempre detto che amo giocare le partite a viso aperto, non amo i pareggi. Ciò non vuol dire che se stiamo pareggiando non mi piace, i punti sono sempre importanti. Se non si può vincere, non si deve perdere. La mentalità però deve essere quella di incidere sempre sulle partite, per provare a vincerle. E questo è stato anche il DNA di questa società. Che è anche mio”.

Palladino su Samardzic

“Lui ha giocato poco dall’inizio, niente, però è sempre subentrato. Sapete quanto sono importanti per me i cambi e lui ha sempre dato un contributo alla squadra. In alcune partite ha fatto assist o ha determinato, a Verona aveva preso il rigore poi non concesso. A partita in corso sa determinare con qualità, dribbling e tiro. Vorrei vederlo anche dall’inizio per dargli un’occasione, capiterà presto. Ragazzo serio, si sta allenando bene e si impegna al 100%”.

Palladino sul calciomercato e gli addii

“Ovviamente sono stato anche io calciatore e quando arriva gennaio ci sono i procuratori che chiamano, una cosa che a me dà fastidio, ma è fisiologica. Non si può cambiare. Probabilmente si potrebbe ridurre la finestra di mercato, accorciandola un po’, lo dico per migliorare il tutto. I miei ragazzi sono molto dentro, stanno andando forte, ieri tutti hanno fatto un allenamento a 200 all’ora. Sanno che l’occasione la do a tutti, è una mia metodologia. Chi va forte, avrà la sua occasione. E può determinare le partite”.

Palladino sull’ Atalanta e sullo scrivere la storia contro la Roma

“Lo dicono i fatti: analizzando quest’anno, questo nuovo percorso, sicuramente si sono persi punti all’inizio. Ora stiamo facendo questa scalata, senza mollare, spingendo forte. Questa è una squadra e una società che ha ambizione, siamo in tre competizioni, in Champions siamo in corsa per il passaggio del turno, agli Ottavi di Coppa Italia. Essere dentro a tre competizioni significa ambizione e consapevolezza. Bisogna continuare a guardare il presente con grande energia, ambizione e positività. Abbiamo da fare tante cose insieme”.

Palladino sulla Roma e sulla partita

“Questa sarà una partita di duelli, bisogna essere bravi a vincere le seconde palle, ad avere l’intraprendenza di provare la giocata e il dribbling negli ultimi metri, di essere sfrontati, provare il tiro. I ragazzi lo sanno, ci abbiamo lavorato tutta la settimana. Proveremo a fare qualcosa di diverso, se lo richiede la partita, la giocata semplice e banale può non bastare, cercheremo intraprendenza e qualità. Le partite sono comunque figlie di tanti episodi, bisogna essere bravi a fare una grande prestazione, contro un’ottima squadra, in salute che prende pochi gol. Bisogna avere tanta fiducia, sono convinto che i ragazzi abbiano tante motivazioni”.

Palladino sulle difficoltà in campionato contro grandi squadre

“Non posso parlarti del passato, non c’ero e non amo giudicare il lavoro di chi c’era in precedenza. Contro l’Inter però ce la siamo giocata, abbiamo perso contro il Napoli ma avevamo avuto pochi giorni per lavorare assieme. Contro le altre squadre “grandi” abbiamo vinto, vedi Eintracht e Chelsea. Possiamo giocarcela contro tutti e contro chiunque”.

Palladino sulle statistiche in casa: 37 punti su 81

“Hai tirato fuori dei numeri importanti, sono passati, ma il passato ormai non conta. Contano presente e futuro e il futuro è quello che davanti ai nostri tifosi, in uno stadio meraviglioso che ti dà tante emozioni deve tirarti fuori grande forza. In casa abbiamo sempre dimostrato di avere tanta energia. Questo trend dobbiamo continuare ad averlo e dobbiamo fare più punti possibile”.

Palladino sulla tattica contro la Roma

“La Roma, se la aspetti bassa, ti palleggia e ti mette in difficoltà. Se la prendi alta sono bravi ad prenderti la profondità. Dovremo quindi essere bravi a fare entrambe le cose, con grande intensità. L’intensità ha sempre contraddistinto questa squadra e quando i ragazzi lo fanno coi tempi giusti sono bravi, perfetti. Bisogna essere bravi a capire che la Roma può metterti in difficoltà quando hai palla tu, potrà essere una partita sporca. Sinceramente sono focalizzato sulla partita e non sul confronto con mister Gasperini, non è il confronto tra me e lui o tra lui e l’Atalanta, ma tra Atalanta e Roma”.

Zingonia News, grafica

Zingonia News: il report sull’allenamento dell’1 gennaio

L’Atalanta non si ferma neppure il primo giorno dell’anno, perché la Roma è imminente: ecco il report dell’allenamento di oggi (pomeridiano), nello Zingonia News di oggi, 1 gennaio 2026!

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Le ultime sull’ allenamento dell’ Atalanta nello Zingonia News di oggi gennaio 2026

Seduta pomeridiana per l’Atalanta, che si allena in vista della Roma.

Tutti in gruppo per mister Palladino, che deve rinunciare soltanto a Bakker (aggregato all’Under 24) e Bellanova, che sta continuando le sue terapie.

C’è Zappacosta.

Nella giornata di domani, 2 gennaio 2026, allenamento pomeridiano.

Atalanta bandiera

Roma, Cristante: “Penso che l’Atalanta stia crescendo: dovremo essere concentrati”

L’ex giocatore dell’Atalanta, oggi alla Roma, Bryan Cristante, ha rilasciato una lunga intervista a Sky per commentare l’avvicinamento al big match del turno diciotto della Serie A tra i nerazzurri e i giallorossi. Ecco cosa ha detto.

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Le parole di Cristante nell’ intervista su Roma – Atalanta

“Sono passati un po’ di anni… Arrivavo da alcune esperienze non super positive, e lì invece c’è stato il boom. Ho solo ricordi positivi”.

Cristante sull’ Atalanta di Palladino

“La squadra è più o meno sempre quella, poi quando si cambia allenatore dopo tanti anni è normale avere un po’ di difficoltà iniziali. Però penso che stiano crescendo, che stiano iniziando a giocare sui livelli a cui deve stare una squadra come l’Atalanta, per la rosa e i giocatori che ha. Dovremo affrontarli concentrati al massimo”.

Cristante su Atalanta – Roma

“Penso il dettaglio finale. In quasi tutti abbiamo fatto ottime partite, anche controllando la gara per lunghi tratti. Poi ci è mancato il gol, o la capacità di subirne. Penso che ci manchi un piccolo passo nei dettagli in area. Negli scontri diretti non si può concedere nulla”.

Cristante sul 2025 della Roma : più punti e meno gol subiti di tutti

“Significa che siamo sulla buona strada, che stiamo trovando continuità. Ma conta poco, sono due campionati diversi. Conta per la continuità e per la capacità di credere nella squadra, adesso dobbiamo continuare, così, penso che un anno sia lungo e non sia facile fare quello che abbiamo fatto”.

Cristante sull’eventuale futuro da allenatore

“Non lo so, per un po’ giochiamo. Poi può essere una possibilità, ma per ora non ci sto pensando”.

Cristante sugli obiettivi

“Il nostro obiettivo a oggi è quello di tornare in Champions, manchiamo da troppi anni e penso che ci siamo costruiti delle possibilità in tal senso. È difficile, ci sono squadre anche più attrezzate e con rose più larghe, però il nostro obiettivo deve esser quello, anche se non è facile”.

Cristante sull’essere sorpresi e sul poter lottare per lo Scudetto

Sorpresi non so, sicuramente sapevamo che arrivava un allenatore nuovo e siamo stati bravi a seguirlo dal primo minuto. Sulla lotta scudetto penso che ci siano squadre più attrezzate, è un po’ difficile. Però finché siamo lì non buttiamo via niente e cerchiamo di stare lì il più a lungo possibile”.

Atalanta-Roma, la grafica per la designazione arbitrale

Atalanta-Roma, l’arbitro è il signor Fabbri

AtalantaRoma conosce il suo arbitro: si tratta del signor Michael Fabbri, della sezione di Ravenna. Il fischietto romagnolo sarà coadiuvato dai signori Cecconi e Bercigli in qualità di Assistenti e dal signor Zufferli come IV Uomo. A V.A.R. e A.V.A.R. rispettivamente i signori Maresca e Di Paolo.

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L’ arbitro Fabbri per Atalanta – Roma : la sua squadra al completo

  • Arbitro: sig. Fabbri (sez. Ravenna)
  • Assistenti: signori Cecconi – Bercigli
  • IV Uomo: sig. Zufferli
  • V.A.R.: sig. Maresca
  • A.V.A.R.: sig. Di Paolo.

I precedenti dell’ Atalanta con il signor Fabbri

Sono diciotto i precedenti in cui l’arbitro Fabbri ha diretto la Dea. Le statistiche sorridono ai nerazzurri: 10 sono le vittorie, 3 i pareggi e 5 le sconfitte.

L’ultima volta, tuttavia, è un ricordo sgradito: l’1-0 dell’Udinese nel corso di questa stagione.

Martino Cardani

Atalanta bandiera

Ederson: “Siamo sulla strada giusta, Palladino ci dà fiducia!”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

Anche il giocatore dell’Atalanta Ederson ha parlato nella conferenza stampa del post del match contro l’Inter, da poco terminato 0-1 e valido per il turno numero diciassette della Serie A 2025 2026. Ecco cosa ha detto, LIVE dalla New Balance Arena.

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Le parole di Ederson nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Inter

Ederson sulle sconfitte

“Abbiamo avuto un po’ di occasioni nel secondo tempo, nel primo tempo avevamo come strategia di soffrire un po’ e vedere i loro movimenti. Nella ripresa abbiamo creato più situazioni, non le abbiamo sfruttate bene, ma abbiamo avuto la sensazione di poterlo fare”.

Ederson sul gol preso

“Un rimpianto, perché è brutto prendere un gol davanti ai tifosi in questo momento. Serviva una vittoria contro una delle squadre ai primi posti. Però siamo sicuri di essere sulla strada giusta. Il calcio è bello perché hai sempre un’altra opportunità. Serve la mentalità giusta”.

Ederson sui centrocampi fisici

“Le squadre non solo centrocampi forti, anche se l’Inter ha uno dei migliori del campionato. Noi abbiamo recuperato qualche pallone, ma il calcio è così, magari una o due volte il loro centrocampista può passare, ma si gioca di squadra. Stiamo facendo comunque meglio rispetto a qualche mese fa”.

Ederson sui lanci lunghi

“Sicuramente per noi giocare a terra è meglio. All’inizio della partita però erano intensi e con la palla vicina alla nostra area e la loro intensità venivano a prenderci. In quel momento eravamo più convinti di trovare Gianluca per poi dargli una mano. Quando loro si sono abbassati un po’ siamo stati bravi ad avere qualche spazio in più”.

Ederson su come può migliorare con Palladino

“Siamo giusti, ci manca però vincere con più continuità. Lui dà molta fiducia a tutti e giochiamo meglio di qualche mese fa. Manca solo la continuità secondo me, non dobbiamo cambiare nulla, siamo sulla strada giusta”.

Ederson sul tirare in porta

“Loro hanno chiuso molto il passaggio diretto su Gianluca, era molto difficile tirare da fuori, serviva muovere la palla e trovare i giocatori in movimento. L’Inter è una bella squadra che gioca da tanto tempo assieme, non è facile tirare da lontano. Abbiamo creato tanto, abbiamo avuto una bella occasione con Samardzic. Loro hanno segnato, noi no. Semplice. Il calcio si gioca in 90′ e se avessimo segnato era 1-1”.

Ederson sul mercato e l’Inter

“Secondo me non cambia molto se mi cerca l’Inter. Sempre una squadra o l’altra sono a cercarti. Magari significa che sto facendo bene, ma in questo momento serve la continuità all’Atalanta, non per andare ad altre squadre, ma per portare l’Atalanta più su e avere la continuità che ho avuto in questi anni”.

Palladino in confrenza stampa

Palladino: “Ho abbracciato Djimsiti, dispiace perdere così”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

Nel post di AtalantaInter l’allenatore della Dea Raffaele Palladino ha parlato nella conferenza stampa a commento del match, che è terminato 0-1. Ecco le sue parole, LIVE dalla New Balance Arena.

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Inter

Palladino sull’errore di Djimsiti

“Purtroppo è difficile da accettare l’errore di Djimsiti, l’ho abbracciato a fine partita. Bisogna accettare che capita e bisogna accettarlo. La squadra ci ha provato fino alla fine, contro una squadra forte. Una partita che abbiamo preparato in modo diverso, visto gli ultimi anni contro l’Inter. Dispiace, ma bisogna essere bravi ad azzerare subito e ad archiviare. Affronteremo la Roma e vorremo riscattarsi”.

Palladino sul piano gara

“Ho affrontato l’Inter e se li affronti alti e forti, ti mettono in difficoltà, vogliono quello. Lautaro e Thuram sono letali così. Il nostro piano gara nel primo tempo doveva essere con intensità diversa, quindi siamo stati un po’ passivi. Quando riconquistavamo palla, non siamo stati bravi nella gestione e l’ho detto a fine primo tempo. Secondo tempo molto meglio per intensità e qualità. Il rammarico è aver preso goal quando i valori erano equilibrati. Ci ha fatto del male, ci abbiamo poi provato fino alla fine, con quattro attaccanti. Devi essere perfetto. Se ti capita un’occasione devi fare goal, non mi sento di condannare l’errore di Samardzic. Devi accettare e pensare alla prossima”.

Palladino sul confronto con l’ Inter

“Ho trovato risposte importanti e che volevo, che avevo chiesto a fine primo tempo. La partita di oggi è condizionata da episodi. Errore nostro e poi errore nel non riuscire a pareggiare. Vero che hanno avuto occasioni per segnare, ma quando affronti queste grandi squadre lo sai che ci sono episodi. Nelle ultime nove abbiamo fatto sei vittorie, continuiamo la crescita e la scalata. Azzeriamo e ripartiamo”.

Palladino su Musah

“Musah è duttile, un ragazzo che mi piace e si applica: può giocare da centrocampista, da quinto, l’ha fatto anche al Milan. Nel 4-2-3-1 ha giocato da terzino basso che andava a spingere e ha interpretato bene la partita quando è entrato”.

Palladino sulla lezione di stasera

“Oggi usciamo con un po’ di rammarico, dobbiamo imparare che contro queste squadre i dettagli fanno la differenza. Come ho detto in conferenza bisogna fare la partita perfetta e non concedere nulla. Oggi gli episodi hanno spostato il risultato finale, ma o vinci o impari”.

Palladino sui tiri da fuori

“Non è una soluzione che piace poco, è qualcosa che avremmo potuto fare meglio. Siamo stati un po’ sterili, avremmo potuto fare meglio nell’ 1vs1, bravura anche dell’Inter, che ha giocatori attenti e di livello internazionale. Sono fisici, strutturati e non era facile entrare nella loro difesa. Purtroppo non siamo riusciti a fargli male, ma ci abbiamo provato con orgoglio fino alla fine. Avremmo voluto dedicare la vittoria a Pasalic, che viene da un momento delicato, non ce l’abbiamo fatta, ma abbiamo dato tutto”.

Palladino sugli esterni

“Zappacosta aveva un fastidio a fine primo tempo, ha sentito un po’ indurirsi il flessore, abbiamo preferito cambiarlo”.

Palladino su Scalvini

“Sinceramente era in ballotaggio per giocare titolare, la partita non ha permesso di vederlo in campo, avrà la sua occasione”.

Atalanta-Inter, stemmi

Inter, Chivu: “Vittoria importante in un campo difficile”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’allenatore dell‘Inter, Christian Chivu, ha parlato nella conferenza stampa nel post della sfida all’Atalanta, terminata 0-1. Ecco le sue parole, LIVE dalla New Balance Arena di Bergamo.

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Le parole di Chivu nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Inter

Chivu sulla testa della classifica

“Una vittoria importante, in un campo mai semplice. Nell’ultimo periodo l’Atalanta era in salute, in ripresa. Sapevamo che non sarebbe stato semplice, abbiamo cercato di fare il nostro meglio, giocando il nostro gioco. Nel primo tempo ci hanno concesso qualcosa a destra, ci è mancata lucidità negli ultimi venti metri. La squadra ha fatto un gran lavoro, anche i subentrati sono stati positivi, hanno fatto molto bene, rimboccandosi le maniche e mettendosi a disposizione del gruppo”.

Chivu sulle reazioni dell’ Inter

“A guardare numeri e statistiche diamo il meglio dopo le delusioni, ma non è così semplice. Dare continuità a volte ci è mancato. Non cerchiamo scuse o alibi, ma questo è un calendario davvero impegnativo. Arrivare tardi la notte e trovare energie non è semplice, ma bisogna che miglioriamo questo aspetto. Dobbiamo lavorare sodo e continuare a migliorare. L’obiettivo è di essere competitivi per tutta la stagione”.

Chivu sulla lotta Scudetto e sulle parole dei colleghi

“In TV ho detto che quello che dice Conte non mi interessa e devo mantenere questa coerenza. Poi, se vogliamo fare casino facciamolo, ma si può giocare a pallone anche senza mescolarlo a qualcosa che fa odore…Bisogna che la gente si goda questo spettacolo, perché sono loro che portano avanti questa competizione, senza di loro non sarebbe mai il calcio che desideriamo. Chi fa casino, può farlo tranquillamente, ma il nostro obiettivo è quello di lavorare sodo per essere competitivi e all’altezza delle aspettative”.

Chivu sul gioco centrale dell’ Inter

“Scelta di svuotare per arrivare in verticale alle punte, per trovare qualche palla in profondità per Marcus. Loro ci hanno concesso qualcosa perché hanno deciso di lasciare la superiorità dietro e abbiamo trovato qualche superiorità a destra, senza sfondare. Per la qualità delle seconde palle recuperate siamo andati dritto per dritto, ma ci è mancata lucidità. Anche se c’è il merito dell’avversario, che ha aumentato i giri dopo aver subito il gol. Noi abbiamo difeso un po’ più basso e non siamo riusciti a far salire la squadra, abbassandoci un po’ troppo. Direi però che è stata una squadra molto sul pezzo, sapendo quanto era importante vincere stasera”.

Chivu su Pio Esposito

“Ne ho quattro di attaccanti che fino a ora hanno lasciato una bella impronta sul nostro cammino. Pio è fondamentale, ma lo è anche Bonny, anche se siete più abituati a Lautaro e Thuram. Questi due ragazzi si fanno voler bene, lavorano sodo, fanno vedere in allenamento cosa sanno fare e tutti gli vogliono bene”.

Atalanta-Inter, pagelle, grafica

Le PAGELLE dell’Atalanta contro l’Inter: troppi errori dei bergamaschi

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’Atalanta ha perso per 0-1 contro l’Inter nel turno numero diciassette della Serie A 2025 2026: ecco le pagelle della Dea, dopo un primo tempo complesso e una ripresa con troppi errori.

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I voti dell’ Atalanta contro l’ Inter nelle pagelle della redazione

  • CARNESECCHI, 7 – Solita ottima partita del portiere, che salva la Dea in almeno due occasioni. Attento nelle uscite, bravo tra i pali, si dimostra davvero difficile da superare. INCOLPEVOLE.
  • DJIMSITI, 4.5 – Errore da matita rossa. Già nel corso del match aveva dato qualche segnale di non essere concentrato al massimo, segnale concretizzato nello scellerato assist all’Inter per il vantaggio dei milanesi. DISATTENTO.
  • HIEN, 6 – L’Inter domina la partita, soprattutto nel primo tempo, ma non crea clamorose occasioni. Soprattutto perché la difesa della Dea ci mette spesso una pezza. Non si ricordano sbavature importanti nella sua partita, bloccata sulla fase difensiva. MARCATORE.
  • KOLASINAC, 6 – Un paio di interventi di testa sono importantissimi, soffre gli inserimenti dell’Inter ma, nel complesso, gioca la solita partita ordinata. LOTTATORE.
    • SAMARDZIC, 5 – L’errore clamoroso che sarebbe valso il pareggio pesa sul suo voto finale.
  • ZAPPACOSTA, 6.5 – Uno dei pochi positivi dell’Atalanta nel primo tempo. Gioca senza timore reverenziale e non ha paura di provare, anche in solitaria a scardinare la difesa dell’Inter. Esce per un affaticamento al flessore destro. PROPOSTIVO.
    • MUSAH, 6 – Entra con gamba, corsa e desiderio di lottare. Non sfigura contro il forte centrocampo dell’Inter.
  • EDERSON, 5.5 – Vedi de Roon e riporta. Il brasiliano fa fatica contro gli avversari. Rispetto al suo compagno di reparto prova qualcosa in più in termini offensivi, ma senza particolare fortuna. Serve ritrovare l’Ederson dei tempi migliori. BLOCCATO.
  • DE ROON, 5.5 – Fatica contro il centrocampo fisico e tecnico dell’Inter, contrastando come può e cedendo troppo spesso nei contrasti. Non molla, comunque, nulla. Spostato sulla linea della difesa, svolge bene il suo compito. CONTRASTATO.
  • ZALEWSKI, 5.5 – Qualche palla persa di troppo, in una serata non certo indimenticabile. Bravo a ripiegare quando serve, meno lucido in fase offensiva. IMPRECISO.
    • BERNSACONI, 5.5 – Troppi cross sbagliati, anche se è positivo nel mettersi in mostra.
  • PASALIC, 5 – Fatica tremendamente a giocare tra le linee e, di fatto, non si vede praticamente mai. Spiace sempre dover decidere per una insufficienza, soprattutto dopo la settimana che ha passato, ma stasera è semplicemente così. ASSENTE.
    • KAMALDEEN, 5.5 – Entra con la voglia di mettersi in mostra, ma combina poco.
  • DE KETELAERE, 6 – L’unico dell’Atalanta che prova ad accendere la luce con qualche accellerazione. Niente di straordinario ma, per lo meno, si fa vedere dalle parti di Sommer. POSITIVO.
  • SCAMACCA, 5.5 – Voto negativo non tanto per suoi demeriti, quanto per la difficoltà che fa la squadra a servirlo. Lui, quando ha la palla, fa quello che può, ma è troppo poco. ISOLATO.

Mister Raffaele PALLADINO, 5 – La sua Atalanta, oggi, è irriconoscibile. Contro un grande avversario, certo, ma troppo molle. E con troppi errori. Peccato.

Martino Cardani

La New Balance Arena nel prepartita di Atalanta-Inter

Atalanta-Inter 0-1: la Dea fa un regalo di Natale a Lautaro, che non sbaglia

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’Atalanta ospita l’Inter nel big-match del turno numero diciassette della Serie A 2025 2026, in una partita che vi raccontiamo in diretta dalla New Balance Arena di Bergamo, con la cronaca, gli episodi da moviola, le pagelle e le interviste!

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La cronaca in diretta di Atalanta – Inter

La cronaca in diretta della ripresa tra la Dea e l’ Inter

FINISCE QUI – Costa caro l’erroraccio di Djimsiti.

90′ – 5′ DI RECUPERO.

86′ – OCCASIONE ATALANTA – Clamorosa occasione per il pareggio. Gran lavoro di Scamacca, che manda De Ketelaere. Cross basso centrale per Samardzic che, al volo, dal limite dell’area piccola, manda clamorosamente fuori.

83′ – SOSTITUZIONE INTER – Fuori Lautaro, dentro Frattesi.

80′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Giallo a Kamaldeen per fallo su Akanji. Seri dubbi.

76′ – AMMONIZIONE INTER – Giallo a Basoni, per netta trattenuta su De Ketelaere.

75′ – SOSTITUZIONI INTER – Fuori Barella e Dimarco, dentro Mkhitaryan e Carlos Augusto

75′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Kolasinac, dentro Samardzic.

65′ – GOL DELL’ INTER – Errore clamoroso di Djimsiti, che sbaglia l’appoggio orizzontale e serve Esposito. L’attaccante vede l’inserimento di Lautaro e lo premia, con una palla filtrante in area. Il diagonale dell’argentino non lascia scampo a Carnesecchi.

65′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Zalewski, dentro Bernasconi.

64′ – SOSTITUZIONE INTER – Fuori Thuram, dentro Esposito.

61′ – GOL ANNULLATO A SCAMACCA – Scamacca, mandato in profondità, batte Sommer nell’1vs1, saltando il portiere e mettendo in porta. Posizione di partenza, tuttavia, nettamente irregolare.

58′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Pasalic, dentro Kamaldeen.

55′ – OCCASIONE INTER – Enorme occasione per l’Inter. Luis Henrique viene mandato in profondità e sfida Carnesecchi nell’1vs1. Bravissimo il portiere a restare in piedi fino all’ultimo e a respingere in uscita bassa il tentativo dell’esterno. Sulla ribattuta, Barella mette fuori da ottima posizione, contrastato.

54′ – GOL ANNULLATO ALL’ ATALANTA – L’Atalanta andrebbe avanti. Palla verticale per Zalewski, che scappa via sulla sinistra e si accentra. Il suo tiro, solo davanti a Sommer, viene respinto dal portiere. La palla arriva a De Ketelaere che, dopo aver stoppato, calcia sul secondo palo, mandando avanti la Dea. Tutto vano: fuorigioco di partenza di Zalewski.

49′ – OCCASIONE ATALANTA – Buona manovra della Dea, che serve De Ketelaere a destra. Il belga rientra e mette un cross interessante, che Ederson colpisce di testa dal limite dell’area piccola. Palla alta.

46′ – STOP ZAPPACOSTA – Zappacosta esce a causa di un affaticamento al flessore destro. Ci informa l’Atalanta.

46′ – VIA! SI RICOMINCIA!

46′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Zappacosta, dentro Musah.

Il primo tempo di Atalanta – Inter : in diretta la cronaca del match

FINE PRIMO TEMPO – Primo tempo povero di emozioni, con l’Inter che crea e gestisce di più e l’Atalanta che fatica ad attaccare.

45′ – 1′ DI RECUPERO

41′ – OCCASIONE ATALANTA – Gran ripartenza sulla destra di De Ketelaere, che lascia sul posto Barella, Bastoni e Dimarco, quindi centralmente per Ederson. Il brasiliano gira a sinistra a Zalewski, che crossa a centro area, dove Scamacca manca l’appuntamento di testa di pochi centimetri.

IL DATO SUGLI SPETTATORI – L’Atalanta ci informa: 23.243 spettatori a Bergamo, per un incasso di 786.659,63€.

36′ – ANNULLATO IL GOL – Il vantaggio dell’Inter è annullato. Lautaro Martinez, infatti, è in fuorigioco sul passaggio di Zielinski. Si resta 0-0!

35′ – GOL DELL’INTER – L’Inter buca centralmente, con ZIelinski che trova Lautaro, che mette centralmente per Thuram. L’attaccante dell’Inter, entrato in area, calcia a incrociare. Carnesecchi devia ma non salva. 0-1.

26′ – OCCASIONE INTER – Lautaro va via a Hien e de Roon e si invola centralmente verso la porta di Carnesecchi, prima di calciare dal limite, di mancino. Rasoterra insidioso, non fortissimo, ma angolato. Il portiere della Dea para in tuffo basso, quindi corner.

24′ – OCCASIONE INTER – Destro di Calhanoglu dai 30 metri. Fuori alla destra di Carnesecchi, in controllo.

22′ – OCCASIONE INTER – Pasticca un po’ l’Atalanta che, in uscita su inserimento di Thuram, spazza servendo Luis Henrique. L’esterno destro dell’Inter calcia incrociando, mettendo a lato alla destra di Carnesecchi, sotto la Nord.

18′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Giallo a Kolasinac, che ferma con le brutte Barella, sulla ripartenza dell’Inter.

16′ – OCCASIONE ATALANTA – Prima scossa del match dell’Atalanta. Ederson calcia, al volo, dai 25 metri, su respinta della difesa. Difficilissimo essere efficaci e, infatti, palla fuori di molto.

8′ – OCCASIONE INTER – Corner dalla destra dell’Inter, Akanji colpisce al volo a centro area. Kolasinac devia la palla spiazzando Carnesecchi e mettendo in angolo per un soffio. Che rischio per la Dea!

VIA! COMINCIA LA PARTITA!

Il tabellino di Atalanta – Inter

  • ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac (75′ Samardzic); Zappacosta (46′ Musah), Ederson, de Roon, Zalewski; Pasalic (58′ Kamaldeen); De Ketelaere, Scamacca.
    • A disposizione: Rossi, Sportiello; Scalvini, Comi, Brescianini, Bernasconi, Ahanor, Maldini, Krstovic.
    • Allenatore: Palladino.
  • INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Luis Henrique, Barella (75′ Mkhitaryan), Calhanoglu, Zielinski, Dimarco (75′ Augusto); Lautaro (83′ Frattesi), Thuram (64′ Esposito).
    • A disposizione: Martinez, Thao; De Vrij, Sucic, Diouf, Cocchi, Spinaccé, Cinquegrano.
    • Allenatore: Chivu.
  • Arbitro: La Penna (sez. Roma 1).
  • Marcatori:
  • NOTE
    • Ammoniti: 18′ Kolasinac (A.); 76′ Bastoni (I.); 80′ Kamaldeen (A.);
    • Espulsi:
    • Minuti di Recupero:

Martino Cardani

Palladino in conferenza stampa a Zingonia

Palladino: “Inter? I tabù esistono per essere sfatati. Voglio una bolgia allo stadio”

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia della sfida all’Inter. Ecco le sue parole.

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Inter

“Rispetto a Fiorentina e Monza sono due annate diverse e squadre diverse. Noi sappiamo che il trend contro l’Inter non è stato positivo, ma i tabù sono fatti per essere battuti. Giocare in casa nostra è fondamentale e vogliamo continuare la nostra scalata in classifica”.

Palladino sulle prossime sfide

Io guardo partita dopo partita, ma queste tre gare saranno importanti per il nostro percorso. Sono partite fondamentali per la classifica e noi contro le grandi squadre abbiamo sempre grandi stimoli. Affrontiamo squadre che lottano per l’alta classifica e dopo queste tre gare sicuramente faremo delle valutazioni: voglio un’Atalanta intensa”.

Palladino sul tridente , che non si vede da un po’ a Bergamo

“Gli anni passati non hanno tanta importanza: erano squadre diverse con allenatori diversi. Bisogna guardare il presente e ciò che vogliamo proporre noi. L’Inter ha tantissimi giocatori di valori: sa giocare bene in entrambe le fasi e che si riadatta in base ai contesti. L’Atalanta dovrà fare una partita perfetta contro l’Inter: dobbiamo stare attenti a tutto”.

Palladino su Kolasinac

“Ovviamente il suo recupero per noi è stato fondamentale: ci mancava il suo spirito da “Rambo”. Lui è un giocatore importante per l’Atalanta, ma non solo Kolasinac, bensì tutta la squadra. Nel suo ruolo penso anche a Scalvini, Ahanor e Kossounou che sono giocatori che possono dare il 110%. Sono contento di Sead e anche dei ragazzi”.

Palladino sul giorno di riposo in caso di vittoria

“No (risata ndr). Quando la squadra mi da qualcosa tendo a concedere sempre qualcosa tipo i giorni liberi: è sempre un dare e avere. Questo metodo ha creato molta empatia e simpatia. Dobbiamo continuare così”.

Palladino sulle sensazioni dopo Genova

“A Genova è stata una partita un po’ sporca, ma certe volte queste partite sporche servono per formare il gruppo: vincere quando non giochi bene sono dei segnali. Ovviamente si cerca di giocare meglio, però nell’ultimo mese e mezzo ci siamo allenati poco tra coppe varie e tanti attenuanti. Sono positivo, ma alla squadra ho detto che non abbiamo fatto ancora niente: stiamo facendo bene, ma il bello viene adesso e per noi è fondamentale dare continuità”.

Palladino sulle condizioni della squadra dopo le feste

“No, perché ho in mano un gruppo di professionisti seri oltre che a dei nutrizionisti che consentono ai giocatori di stare in forma. Io lascio molta libertà, ma i ragazzi si sono presentati abbastanza bene. Ci sta a Natale mangiare qualcosina in più, ma la squadra si è fatta trovare pronta”.

Palladino sul periodo con il mercato aperto

“Non mi piace come periodo, ma bisogna affrontarlo. L’Atalanta deve essere sempre concentrata senza distrazioni: se noto distrazioni lo faccio presente perché è necessario che la squadra sia concentrata”.

Palladino sull’attacco con Kamaldeen e Maldini

“Daniel Maldini si è comportato bene ed è stato decisivo a Genova. Per la partita di domani ho delle soluzioni: ho provato sia Sulemana che Maldini. Oggi ho ancora una rifinitura e in base a ciò prenderò delle decisioni sulla formazione”.

Palladino su Djimsiti e sulla possibilità di de Roon centrale

“Djimsiti sta meglio, ma dobbiamo capire come ha reagito agli stimoli di ieri. Marten De Roon può giocare ovunque: ho delle soluzioni in mente. Sono felice di aver recuperato Scalvini. Valuterò oggi”.

Palladino sull’ Inter

“Loro sono una squadra che quando parte segna subito. Noi domani dobbiamo fare una grande partita e vogliamo invertire il trend per dare una grande risposta ai tifosi: spero in una grande bolgia”.

Palladino sulla squadra che non molla mai

“E’ questo che voglio vedere dalla squadra. L’Atalanta deve lottare su tutti i palloni e andare forte fino alla fine: quelli che subentrano danno energia e qualità, e molte volte a noi è successo anche questo. Fino ad ora ho visto un’Atalanta che ha sempre spinto fino al 90′ minuto”.

Palladino sui giocatori in Coppa d’Africa

“Siamo in continuo contatto con Lookman e Odilon: speriamo ritornino in condizioni ottime.

Palladino su Scamacca

“Gianluca sta crescendo e sono convinto che ha grandi margini di miglioramento, stessa cosa gli altri. Mi aspetto che Samardzic continui a dare il suo contributo, stessa cosa Krstovic, Maldini e Sulemana: chi viene tirato in causa deve dare tutto”.

Palladino sul centrocampo e le fasce

“Non bisogna basarsi su un singolo ruolo. L’Inter è una squadra che palleggia bene e che si difende bene: l’Atalanta deve attaccare insieme e difendere insieme. Affrontiamo una squadra completa di qualità e quantità: bisogna stare attenti”.

Palladino sul gestire un gruppo così ampio : è difficile?

“No, perché ho un gruppo di grandi uomini. Io do sempre l’occasione a tutti se noto grande impegno: per esempio a Samardzic e Brescianini che ci hanno dato una grande mano. Ho bisogno di tutti”.

Palladino sui rimpianti per i punti

“Non faccio mai tabelle sui punti. Do gli imput alla squadra e penso sempre partita dopo partita considerando anche certi fattori. Il focus è pensare alla gara contro l’Inter. L’Atalanta ha la possibilità e le qualità per giocarsela con tutti. Siamo felici dei punti fatti: nel calcio quello che ottieni meriti, e noi abbiamo meritato questi punti”.

Atalanta-Inter, probabili formazioni, grafica

Le probabili formazioni di Atalanta-Inter

L’Atalanta ospita l’Inter nel turno numero diciassette della Serie A 2025 2026, in una sfida davvero delicata del campionato, per entrambe le squadre: ecco le probabili formazioni della sfida della New Balance Arena di Bergamo. Appuntamento alle 20.45 di domenica 28 dicembre.

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Atalanta – Inter , le probabili formazioni della sfida

La probabile formazione della Dea contro l’ Inter

  • ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kolasinac; Zappacosta, de Roon, Ederson, Zalewski; De Ketelaere, Scamacca, Maldini.
    • Allenatore: Palladino.

Nell’Atalanta out Bellanova, Bakker e Djimsiti. In Coppa d’Africa Kossounou e Lookman. Possibile che Scalvini si riprenda il posto in difesa, con de Roon che torna a metà campo con Ederson. Zalewski potrebbe tornare in campo al posto di Bernasconi, in attacco potrebbe essere confermato Maldini. Da non sottovalutare un passaggio al 3-4-1-2 con Pasalic trequartista e Scamacca-De Ketelaere in attacco.

Le possibili scelte di Chivu contro Palladino

  • INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Martinez.
    • Allenatore: Chivu.

Dumfries, Acerbi, Palacios, Darmian e Di Gennaro out nell’Inter, che potrebbe lanciare Henrique a destra. Formazione confermata per il resto della squadra.

Atalanta-Inter, stemmi

Atalanta-Inter sarà trasmessa, in chiaro, senza abbonamento!

Il big-match del turno numero diciassette della Serie A 2025 2026 tra Atalanta e Inter sarà tramesso, in chiaro, e senza abbonamento. Ecco come vedere la sfida delle 20.45 di domenica 28 dicembre 2025.

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In chiaro Atalanta – Inter : ecco come vederla

Il big-match a tinte nerazzurre tra Atalanta e Inter sarà trasmesso da DAZN, senza abbonamento. Appuntamento alle 20.45 di domenica 28 dicembre. La voce? Quella di Pierluigi Parlo, affiancato da Andrea Stramaccioni.

Per registrarsi, sarà necessario aprire dal TV l’app DAZN e cliccare “Guarda Gratis”, inquadrando il QR Code con lo smartphone. Una volta inserita la e-mail sarà possibile vedere la partita in chiaro.

Da Desktop o Mobile, invece, bisognerà accedere a Dazn.com, cercare Atalanta-Inter e cliccare su “Registrati Gratis”.

Atalanta-Inter, arbitro La Penna, grafica

Atalanta-Inter: l’arbitro è il signor La Penna, sezione di Roma 1

Sfida decisamente interessante quella tra Atalanta e Inter, che potrebbe dire molto sulle ambizioni delle due squadre: l‘arbitro della sfida sarà il signor La Penna, della sezione di Roma 1. A coadiuvare il fischietto romano, ecco i signori Berti e Perrotti in qualità di Assistenti, con il signor Rapuano in qualità di IV Uomo. A V.A.R. e A.V.A.R. ecco rispettivamente i signori Abisso e Manganiello.

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L’ arbitro di Atalanta – Inter è il signor La Penna , sezione di Roma 1

  • Arbitro: sig. La Penna
  • Assistenti: signori Berti – Perrotti
  • IV Uomo: sig. Rapuano
  • V.A.R.: sig. Abisso
  • A.V.A.R.: sig. Manganiello.

I precedenti tra il signor La Penna e l’ Atalanta

Sono quattordici i precedenti tra il signor La Penna e l’Atalanta e sorridono alla Dea. I nerazzurri, infatti, hanno ottenuto 10 vittorie, 2 pareggi e perso soltanto in due occasioni.

L’ultima volta fu il pareggio 1-1 contro il Lecce nel turno trentaquattro della scorsa stagione.

Atalanta bandiera

Tra Inter, Roma e l’inizio del mercato: cosa serve alla Dea?

L’Atalanta ha iniziato la stagione faticando molto sotto la guida di Ivan Juric, per poi migliorare con il lavoro di Raffaele Palladino: tra qualche errore nelle scelte estive e un calciomercato pronto a riaprire, ecco cosa serve alla Dea per migliorare la propria rosa.

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Calciomercato , ecco cosa serve all’ Atalanta a gennaio

Gennaio 2026 come punto di svolta. L’Atalanta ha qualcosa da correggere nella sessione invernale di mercato, soprattutto per le tante assenze e per il ruolo di prima punta, con Krstovic che si è dimostrato meno efficace di quanto sperasse la dirigenza.

La difesa

Il reparto forse più martoriato di tutti. Ora, nonostante la partenza di Kossounou e lo stop di Djimsiti, sembra poter trovare un equilibrio. Scalvini pronto al rientro, Kolasinac finalmente arruolabile, Hien una sicurezza. Ahanor continua a crescere, anche se Palladino lo vede sicuramente meno rispetto a Juric, Djimsiti, quando tornerà, è una sicurezza. Non serve moltissimo alla Dea nel calciomercato di gennaio 2026 ma, in caso di occasione, i nerazzurri potrebbero investire su un ulteriore centrale, che garantisca sicurezza sui calci piazzati ed entri regolarmente nelle rotazioni della squadra. Piace Comuzzo della Fiorentina, che potrebbe fare al caso dell’Atalanta.

Il centrocampo

Il cuore dell’Atalanta. De Roon è sempre affidabile, ma l’età inizia a farsi sentire, Ederson sta faticando a trovare i livelli a cui ci aveva abituato. Musah sta facendo vedere qualcosa di positivo, soprattutto nelle ultime uscite. Brescianini gioca poco, ma ha la fiducia del mister. Pasalic resta una sicurezza, anche se sembra più orientato a giocare sulla trequarti piuttosto che sulla linea centrale. Non serve nulla, in particolare, a un’Atalanta che potrebbe reinventare qualche giocatore in nuovi ruoli. Si potrebbe pensare a un giocatore da regia pura, con spiccate capacità fisiche. Non facile da trovare, ma permetterebbe il passaggio a un diverso sistema di gioco, in caso di necessità. Per farlo, tuttavia, l’impressione è che prima debbano esserci delle uscite. Brescianini, in effetti, piace alla Lazio.

Questione esterni: Bernasconi ha la fiducia di Palladino e sta crescendo, Zappacosta è una sicurezza che sta giocando in modo costante e continuo, aiutando la squadra in ogni occasione. Zalewski era partito benissimo, per poi diminuire il suo minutaggio con Palladino. I suoi ingressi, tuttavia, sono sempre utili all’Atalanta, vedere Genoa. Bellanova, pur infortunato, è stato costante, anche se da lui ci si aspetterebbe qualcosa in più in termini di cattiveria sottoporta. Non serve investire, ma trovare il modo di ottenere il massimo dai quinti.

L’attacco

Paradossalmente, l’area in cui l’Atalanta ha più bisogno. Diciamo paradossalmente perché il reparto offensivo della Dea è da sempre il fiore all’occhiello della squadra. A oggi, con De Ketelaere e Lookman che garantiscono due tra gli esterni più forti della A e uno Scamacca sulla via del rientro a pieno regime, i titolari di Palladino sono chiari. Perché, allora, c’è forse bisogno di intervenire? Principalmente per i cambi. Samardzic non ha ancora trovato la sua posizione più adatta in campo, ed è anche stato provato da esterno. Maldini non convince e sta perdendo le sue occasioni, Kamaldeen è ancora tutto da testare. Krstovic, purtroppo, è un giocatore che alla Dea sta fallendo. Acquistato in estate per sostiuire Retegui, nonostante alcune buone partite al servizio della squadra, sta dimostrando di non aver la stoffa per fare la prima punta in una squadra che punta in alto. Costato molto caro, ora potrebbe partire, per lasciare spazio un giocatore dalle caratteristiche diverse. Un vero vice-Scamacca. Piacerebbe Pinamonti.

Atalanta-Sassuolo, stemmi.

Già finita l’esperienza di Krstovic alla Dea? Possibile uno scambio clamoroso

Nikola Krstovic potrebbe aver terminato il suo percorso all’Atalanta: giocatore anomalo per giocare come prima punta, l’attaccante ex Lecce sta deludendo e la Dea starebbe pensando a un clamoroso cambio con il Sassuolo, dato che piace Pinamonti, magari già nella sessione di gennaio 2026 di calciomercato.

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Calciomercato : scambio Krstovic – Pinamonti tra Atalanta e Sassuolo ?

La notizia è riportata da TMW, che sottolinea comunque che si tratta ancora di un pensiero preliminare, senza ancora alcuna trattativa tra le due parti.

L’idea, comunque, sarebbe quella di regalare a Palladino una vera prima punta, come riserva di Scamacca, da poter sfruttare come titolare per far rifiatare il ritrovato numero 9 della Dea.

Krstovic, arrivato a Bergamo tra grandi speranze, non è riuscito a imporsi e ha spesso deluso, almeno come prima punta. Nessuno, a Zingonia, ha nulla da imputare alle qualità e all’impegno del ragazzo che, semplicemente, si trova a essere impiegato in quello che probabilmente non è un ruolo a lui congeniale.

Pinamonti, 26 anni del Sassuolo, ha segnato 4 reti e fornito 4 assist in stagione, ed è valutato intorno ai 15 milioni di Euro. Più alta la valutazione di Krstovic, che si attesta intorno ai 24 milioni di Euro, con 2 reti e 4 assistenze in tutte le competizioni.

Zingonia News, grafica

Zingonia News: il report sull’allenamento del 23 dicembre

Nuovo allenamento per l’Atalanta nella giornata di oggi, 23 dicembre 2025: dopo la seduta di scarico di lunedì, infatti, la Dea si è ritrovata al Centro Sportivo Bortolotti per preparare la sfida contro l’Inter e noi, nello Zingonia News, vi sveliamo cosa è accaduto al campo!

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Le ultime sull’ allenamento dell’ Atalanta nello Zingonia News di giornata

Dopo lo scarico di ieri, dopo Genoa, l’Atalanta si è ritrovata in mattinata per svolgere un allenamento completo.

La notizia, lieta, è il ritorno in gruppo di Pasalic. Dopo il lutto, il centrocampista torna a lavorare con i suoi compagni.

Djimsiti e Bellanova continuano le terapie, Bakker svolge lavoro individuale in campo.

Domani, 24 dicembre, allenamento mattutino.

L'allenatore dell'Atalanta Raffaele Palladino

Palladino: “Tre punti importantissimi, c’è ancora una montagna da scalare”

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato nella conferenza stampa nel post della vittoria contro il Genoa: ecco le sue parole allo stadio “Ferraris”.

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa post Genoa – Atalanta

“Intanto voglio fare i complimenti al Genoa che ha fatto una grande prestazione in dieci contro undici. Non era facile scardinare la loro difesa cinque più tre. Noi dovevamo essere più veloci nella manovra, palleggiare meglio. Nel primo tempo siamo stati un po’ sterili. Nel secondo tempo siamo stati fortunati all’inizio perché il Genoa poteva andare in vantaggio con Vitinha e poi dopo abbiamo cercato di metterli sotto. Ho cercato di mettere tutti gli uomini offensivi che avevo e alla fine l’abbiamo sbloccata con un calcio piazzato. Sicuramente potevamo fare meglio ma oggi i tre punti erano importantissimi”.

Palladino sui subentrati e sul giorno libero in più

“No (ride ndr) domani ci alleniamo. I subentrati sono entrati bene. Vincere a Genova non facile, io conosco questo stadio. Ha fatto fatica anche l’Inter. Dopo i cambi abbiamo cambiato sistema di gioco con Zalewski terzino sinistro e Samardzic terzino destro. E alla fine l’abbiamo sbloccata. Oggi ci portiamo a casa questa vittoria, prendiamo tante cose positive e analizziamo ciò che dobbiamo migliorare”.

Palladino sul 4-4-2

“Quando si vince non hai nessuna remora. Ho cercato di aprire la difesa avversaria e creare la superiorità. Con i terzi non lo stavamo facendo bene. Ho usato i terzini e gli esterni li ho allargati. Non era facile scardinare la difesa avversaria e chi è entrato ha interpretato bene il sistema. Era fondamentale vincere per noi, per l’entusiasmo, per la classifica, per la continuità e per la mentalità della squadra. Ci tenevo a dedicare la vittoria a Pasalic. Ci tenevamo”.

Palladino su Hien peggiore in campo

“Non sono d’accordo. Sono contento abbia segnato e oggi aveva dei clienti difficili da marcare. Sono felice del gol ma al di là della rete è un giocatore importante”.