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Palladino: “Inter? I tabù esistono per essere sfatati. Voglio una bolgia allo stadio”

Palladino: “Inter? I tabù esistono per essere sfatati. Voglio una bolgia allo stadio”

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia della sfida all’Inter. Ecco le sue parole.

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Inter

“Rispetto a Fiorentina e Monza sono due annate diverse e squadre diverse. Noi sappiamo che il trend contro l’Inter non è stato positivo, ma i tabù sono fatti per essere battuti. Giocare in casa nostra è fondamentale e vogliamo continuare la nostra scalata in classifica”.

Palladino sulle prossime sfide

Io guardo partita dopo partita, ma queste tre gare saranno importanti per il nostro percorso. Sono partite fondamentali per la classifica e noi contro le grandi squadre abbiamo sempre grandi stimoli. Affrontiamo squadre che lottano per l’alta classifica e dopo queste tre gare sicuramente faremo delle valutazioni: voglio un’Atalanta intensa”.

Palladino sul tridente , che non si vede da un po’ a Bergamo

“Gli anni passati non hanno tanta importanza: erano squadre diverse con allenatori diversi. Bisogna guardare il presente e ciò che vogliamo proporre noi. L’Inter ha tantissimi giocatori di valori: sa giocare bene in entrambe le fasi e che si riadatta in base ai contesti. L’Atalanta dovrà fare una partita perfetta contro l’Inter: dobbiamo stare attenti a tutto”.

Palladino su Kolasinac

“Ovviamente il suo recupero per noi è stato fondamentale: ci mancava il suo spirito da “Rambo”. Lui è un giocatore importante per l’Atalanta, ma non solo Kolasinac, bensì tutta la squadra. Nel suo ruolo penso anche a Scalvini, Ahanor e Kossounou che sono giocatori che possono dare il 110%. Sono contento di Sead e anche dei ragazzi”.

Palladino sul giorno di riposo in caso di vittoria

“No (risata ndr). Quando la squadra mi da qualcosa tendo a concedere sempre qualcosa tipo i giorni liberi: è sempre un dare e avere. Questo metodo ha creato molta empatia e simpatia. Dobbiamo continuare così”.

Palladino sulle sensazioni dopo Genova

“A Genova è stata una partita un po’ sporca, ma certe volte queste partite sporche servono per formare il gruppo: vincere quando non giochi bene sono dei segnali. Ovviamente si cerca di giocare meglio, però nell’ultimo mese e mezzo ci siamo allenati poco tra coppe varie e tanti attenuanti. Sono positivo, ma alla squadra ho detto che non abbiamo fatto ancora niente: stiamo facendo bene, ma il bello viene adesso e per noi è fondamentale dare continuità”.

Palladino sulle condizioni della squadra dopo le feste

“No, perché ho in mano un gruppo di professionisti seri oltre che a dei nutrizionisti che consentono ai giocatori di stare in forma. Io lascio molta libertà, ma i ragazzi si sono presentati abbastanza bene. Ci sta a Natale mangiare qualcosina in più, ma la squadra si è fatta trovare pronta”.

Palladino sul periodo con il mercato aperto

“Non mi piace come periodo, ma bisogna affrontarlo. L’Atalanta deve essere sempre concentrata senza distrazioni: se noto distrazioni lo faccio presente perché è necessario che la squadra sia concentrata”.

Palladino sull’attacco con Kamaldeen e Maldini

“Daniel Maldini si è comportato bene ed è stato decisivo a Genova. Per la partita di domani ho delle soluzioni: ho provato sia Sulemana che Maldini. Oggi ho ancora una rifinitura e in base a ciò prenderò delle decisioni sulla formazione”.

Palladino su Djimsiti e sulla possibilità di de Roon centrale

“Djimsiti sta meglio, ma dobbiamo capire come ha reagito agli stimoli di ieri. Marten De Roon può giocare ovunque: ho delle soluzioni in mente. Sono felice di aver recuperato Scalvini. Valuterò oggi”.

Palladino sull’ Inter

“Loro sono una squadra che quando parte segna subito. Noi domani dobbiamo fare una grande partita e vogliamo invertire il trend per dare una grande risposta ai tifosi: spero in una grande bolgia”.

Palladino sulla squadra che non molla mai

“E’ questo che voglio vedere dalla squadra. L’Atalanta deve lottare su tutti i palloni e andare forte fino alla fine: quelli che subentrano danno energia e qualità, e molte volte a noi è successo anche questo. Fino ad ora ho visto un’Atalanta che ha sempre spinto fino al 90′ minuto”.

Palladino sui giocatori in Coppa d’Africa

“Siamo in continuo contatto con Lookman e Odilon: speriamo ritornino in condizioni ottime.

Palladino su Scamacca

“Gianluca sta crescendo e sono convinto che ha grandi margini di miglioramento, stessa cosa gli altri. Mi aspetto che Samardzic continui a dare il suo contributo, stessa cosa Krstovic, Maldini e Sulemana: chi viene tirato in causa deve dare tutto”.

Palladino sul centrocampo e le fasce

“Non bisogna basarsi su un singolo ruolo. L’Inter è una squadra che palleggia bene e che si difende bene: l’Atalanta deve attaccare insieme e difendere insieme. Affrontiamo una squadra completa di qualità e quantità: bisogna stare attenti”.

Palladino sul gestire un gruppo così ampio : è difficile?

“No, perché ho un gruppo di grandi uomini. Io do sempre l’occasione a tutti se noto grande impegno: per esempio a Samardzic e Brescianini che ci hanno dato una grande mano. Ho bisogno di tutti”.

Palladino sui rimpianti per i punti

“Non faccio mai tabelle sui punti. Do gli imput alla squadra e penso sempre partita dopo partita considerando anche certi fattori. Il focus è pensare alla gara contro l’Inter. L’Atalanta ha la possibilità e le qualità per giocarsela con tutti. Siamo felici dei punti fatti: nel calcio quello che ottieni meriti, e noi abbiamo meritato questi punti”.

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