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Atalanta 2026 2027, cosa cambia con il modulo di Sarri: il passaggio al 4-3-3

Atalanta 2026 2027, cosa cambia con il modulo di Sarri: il passaggio al 4-3-3

L’Atalanta cambia volto: dopo Palladino, ecco Maurizio Sarri. Dopo anni di 3-4-2-1 figlio degli anni con mister Gasperini, si passa al nuovo modulo: il cambio in panchina porta il 4-3-3 che ha reso famoso il tecnico toscano. Ecco cosa cambia in casa Atalanta.

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Il nuovo modulo di Sarri all’ Atalanta : la Dea passa al 4-3-3

Nel 4‑3‑3 di Sarri, la difesa dell’Atalanta cambia struttura e principi di gioco.

Addio difesa a tre, addio trequartista centrale. L’Atalanta di Sarri cambia approccio tecnico-tattico, schierandosi probabilmente in campo con il modulo più congeniale al tecnico toscano.

La novità più impattante sarà certamente il diverso approccio difensivo. La difesa a 3, infatti, gioca in modo completamente diverso rispetto a quella con 4 elementi e la Dea avrà necessariamente bisogno di tempo per adattarsi ai nuovi dettami.

La difesa a 4 dell’ Atalanta 2026 2027 : cosa cambia con Sarri nel 4-3-3

I centrali, che dovrebbero essere Scalvini e Hien, saranno molto più bloccati sulle loro posizioni, potendo impostare ma senza alcun tipo di progressione offensiva. I piedi da mediano di Scalvini aiuteranno a uscire palla al piede nelle situazioni in cui la squadra gestirà la palla nella zona centrale della difesa, ma il ruolo dei due mastini davanti a Carnesecchi sarà principalmente quello della marcatura e della copertura. Una coppia fisicamente forte e piuttosto completa, con Hien più bravo in marcatura e nel colpo di testa e Scalvini abile nella lettura tattica degli spazi.

I due terzini, che potrebbero essere Zappacosta e Ahanor, avranno meno compiti offensivi, passando da un lavoro a tutta fascia a una più accorta gestione della zona difensiva. Attenzione, però: le caratteristiche dei giocatori saranno fondamentali per la definizione del ruolo e di ciò che il mister chiederà loro all’Atalanta. Difficile pensare che Sarri non andrà a favorire qualche incursione offensiva dell’ottimo Zappacosta.

La nuova linea a quattro richiederà tempo per essere assimilata, ma potrebbe offrire alla Dea una struttura più compatta e più adatta ai principi del suo allenatore, comunque sempre attento al lavoro offensivo.

Atalanta 2026 2027 : il centrocampo a di Sarri nel 4-3-3

Non dovrebbe cambiare moltissimo a centrocampo: la coppia de Roon-Ederson resta a presidio della linea mediana, ma viene supportata da un vero e proprio mediano, con compiti di impostazione e interdizione. Al momento questo ruolo dovrebbe essere ricoperto da Gaetano ma, prima della fine del calciomercato, potrebbe arrivare un nuovo giocatore.

Il centrocampo, che potrà contare sul lavoro sugli esterni dei terzini e dei due attaccanti laterali, gestirà la zona nevralgica del gioco dell’Atalanta, fatto di passaggi rapidi e diretti, prima di verticalizzare verso la punta o premiare i tagli verso l’interno di De Ketelaere e Raspadori, che dovrebbero essere i titolari.

Più copertura, più possibilità di palleggio, più licenza di inserimento per il tecnico Ederson: il nuovo centrocampo dell’Atalanta potrebbe diventare un nuovo capitolo del “Sarri ball”.

L’ attacco di Sarri nell’ Atalanta 2026 2027 : così nel 4-3-3

Non ci sarà un trequartista centrale, ma non dovrebbe cambiare molto all’approccio dell’Atalanta in attacco.

Anzi, il 4-3-3 potrebbe premiare un giocatore come Scamacca, nato per fare la prima punta e in grado di proteggere le palla, di giocare di testa e di sfruttare sia i cross che i palloni in profondità dei centrocampisti. Per le caratteristiche della prima punta dell’Atalanta, ci si può aspettare molto da lui, che potrebbe vedersi al centro delle trame offensive di Sarri.

De Ketelaere potrebbe continuare il suo lavoro consueto delle ultime stagione: largo a destra, pronto a tagliare verso il centro per calciare o servire i compagni, oppure alla ricerca del fondo dal quale far partire cross verso Scamacca. La sua duttilità può dare diverse soluzioni alla Dea, mettendo in difficoltà le difese avversarie.

Sarri desiderava Raspadori alla Lazio e, probabilmente, sarà lui il titolare a sinistra. Caratteristiche da attaccante anomalo, quasi un 10, rendono l’ex Napoli e Atletico davvero adatto al 4-3-3 del tecnico toscano.

L’impressione è che ci sarà da divertirsi: l’attacco è il settore in cui la Dea deve migliorare rispetto alla passata stagione e siamo sicuri che Sarri stia già elaborando le diverse tattiche per trasformare nuovamente l’Atalanta in una macchina da goal.

Atalanta – Sarri e 4-3-3 : la nostra analisi tecnica

Giusto cambiare. Dopo tanti anni che avrebbero potuto rendere prevedibile l’Atalanta, in difficoltà nella fase realizzativa della scorsa stagione, una ventata di aria fresca tecnico-tattica può aiutare la squadra.

Interessante pensare alle tante modifiche in campo: Scalvini potrebbe rinascere come marcatore, Scamacca esaltarsi come prima punta, finalmente libero da un trequartista centrale. De Roon ed Ederson, protetti da un mediano, potrebbero riuscire a essere più liberi in fase di impostazione. Interessante, invece, pensare al lavoro di sovrapposizione degli esterni difensivi.

Il nuovo 4‑3‑3 di Sarri non è solo un cambio di modulo, ma un cambio di identità: se la Dea riuscirà ad assimilare i nuovi principi di gioco, potrà ritrovare fluidità, imprevedibilità e quella fame offensiva che l’ha sempre contraddistinta. La sensazione è che l’Atalanta abbia davvero iniziato un nuovo ciclo.

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