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Autore: Martino Cardani

Palladino in conferenza stampa

Palladino: “La Coppa Italia è un obiettivo. Questa squadra ha la vittoria nelle corde”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato nella conferenza stampa del post della sfida al Genoa, sfida valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2025 2026. Ecco cosa ha detto, LIVE dallo stadio grazie al nostro inviato.

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Genoa

Palladino sul turnover

“Non credo nel turnover, credo nel mettere in campo i migliori. Ho voluto vedere Zalewski e Pasalic a centrocampo. Ho voluto vedere Kolasinac che mancava da tanto tempo, e Kamaldeen. Purtroppo lui si è fatto male e l’abbiamo perso per qualche periodo. Volevo vedere Sportiello, ma poi ho messo in campo la squadra che ritenevo giusto che scendesse in campo. Sono riuscito a vedere tutti, tutta la rosa tranne Scalvini. Molto importante perché poi farò delle valutazioni”.

Palladino sui duelli vinti

“Quando sono arrivato c’era un dato: eravamo ultimi per duelli vinti e ultimi per recupero palla in zone alte. Questi dati andavano migliorati e credo stiamo facendo un buon lavoro. La differenza la fa la pressione degli attaccanti: se difendono bene, e stanno facendo un gran lavoro, sono i primi difensori e la squadra lavora bene”.

Palladino sui goal della vecchia guardia

“Credo che io sono stato aiutato da tutti, in primis dalla società che è seria. Presidente e figlio, con il direttore, sono costantemente al campo e la loro quotidianità è fondamentale. Ragazzi seri, sia quelli che sono qui da più anni, sia i più giovani, sono seri e mi hanno aiutato con grande disponibilità. Mi stanno mettendo in difficoltà, dovrò scegliere e mettere in campo la formazione migliore, ma mi sono piaciuti tutti, anche chi sta avendo meno spazio”.

Palladino su Scamacca

“Per un calciatore che ha subito infortuni seri ed è stato tanto tempo fuori, la partita sia la cosa più importante, così come gli allenamenti. In allenamento sta dando una grande intensità, che aveva un po’ perso. Non giocava 90 minuti da un anno e mezzo, aveva bisogno di giocare 90′. Più gioca e più si sente meglio, poi vedremo la prossima partita, era importante ritrovare il suo minutaggio”.

Palladino su De Ketelaere

“Ragazzo fantastico, un leader in campo. Ragazzo introverso e silenzioso, ma un leader in campo, vuole la palla, giocare, entrare in gioco sempre. Noi dobbiamo farlo stare sempre dentro la partita, deve trovarsi libero di trovare gli spazi giusti e io cerco di dargli una mano dove può far più male. Ha un talento innato e una qualità incredibile. Sta associando una fase offensiva strepitosa a una difensiva fantastica. La squadra, con gli attaccanti, sta lavorando bee

Palladino su Maldlini, LA NOSTRA DOMANDA

“Lo conosco bene, credo tanto in lui e lui lo sa. Ha bisogno di minutaggio e dovrà sfruttare le occasioni che sta avendo, ha grande talento, ha bisogna della fiducia e ce l’ha. Grande qualità, peccato oggi. Ha preso un palo e sbagliato un goal, gli chiedo più intensità negli allenamenti, poi sono sicuro che ci darà una grande mano”.

Palladino sulle vittorie

“Non mi aspettavo di avere una squadra così forte e così unita. Da fuori si percepisce la forza, ma stando dentro, la percepisci. Le vittorie sono nelle loro corde e bisogna continuare così. Sabato una bella partita a Verona, che è forte e una bella squadra, sarà difficile perché è un campo ostico”.

Palladino sulla difesa

“Sono felice di Kola, perché da quando sono arrivato ho fatto un programma individuale per portarlo a questa partita dandogli del minutaggio e lui è stato fantastico. Oltre ad avere lo spazio in partita, ha fatto lavori integrativi in settimana, mettendoci del suo per arrivare a questa partita, sacrificandosi. Lui è un gioatore molto importante. Ho bisogno di tutti, ho bisogno di recuperare Scalvini. Mi spiace aver perso Kamaldeen. Giochiamo ogni 2-3 giorni, ho bisogno di tutti loro, io farò giocare tutti. Chi mi mette in difficoltà, avrà una possibilità di giocare”.

Palladino sull’esordio in Coppa Italia

“Ci tengo moltissimo, è un obiettivo, della società, dei ragazzi e mio personale. Deve essere l’obiettivo comune, a Bergamo non viene vinta dal ’63. I ragazzi l’hanno vista, ma non l’hanno alzata, e fa male. In riunione ci siamo detti che vogliamo arrivare in fondo, anche se non si può sempre vincere”.

Palladino su Bernasconi

“L’ho trovato bene, ragazzo serissimo, è andato a 2000 dal primo giorno. Ragazzo di grande prospettiva e ottimo giocatore, credo molto in lui. Ho fatto una scelta su Zappacosta, ma io do opportunità a tutti, come Ahanor. Devono continuare a crescere”.

Palladino sulle fasce

“Il loro lavoro conta tanto, la mia idea di gioco ha sempre portato frutto dai quinti. Dobbiamo alzare un po’ il livello di goal, stanno comunque lavorando tanto e migliorando. Abbiamo portato tante volte la palla da quelle zone. Stanno facendo una grande fase difensiva, ora dobbiamo trovare i goal anche da diverse zone del campo”.

Atalanta e Genoa, stemmi

Genoa, De Rossi: “In 10, contro l’Atalanta, è una condanna”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

Anche l’allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato nella conferenza stampa del post del match contro l’Atalanta, valido per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2025 2026 e terminato 4-0. Ecco le sue parole.

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Le parole di De Rossi nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Genoa

“Mi è piaciuto come eravamo partiti, con attenzione, lucidità, rispondendo colpo su colpo. Abbiamo preso goal, abbiamo prestato il fianco a un’altra occasione importante per loro. Già 11vs11 stavamo rischiando, sulle letture uomo su uomo dobbiamo lavorare per saperle fare, abbiamo avuto poco tempo per lavorarci. In dieci contro una squadra così forte è una condanna. Fini, fino al rosso, era stato il migliore dei nostri, era distrutto. Giovanissimo, fa parte del suo lavoro, era la risposta che volevo da lui, anche se sembra una barzelletta”.

De Rossi sul Genoa

“La formazione di oggi cercava delle risposte, non abbiamo snobbato la partita, ci tenevo a vincere. Avevo però bisogno di far rifiatare qualcuno e di dare spazio ad altri. Qualche risposta ce l’hai sempre, poi mi riguarderò la partita, anche se giocando in 10 dopo mezz’ora è tutto molto difficile, anche analizzare le risposte dei singoli”.

De Rossi sull’ Atalanta

“Mi concentro su altro e non sull’Atalanta, ma la loro formazione e la panchina, con la probabile che girava, può giocare una partita importante di Champions. Anche alternando un po’ di più, avrebbe avuto una formazione fortissima, cosa che non tutte quelle davanti all’Atalanta possono vantare, soprattutto in attacco”.

De Rossi sulla difesa

“C’è da metter mano un po’ dappertutto, per quanto riguarda il lavoro. Di mercato non parlo. Oggi ho messo un giocatore offensivo a fare il braccetto, non perché sono masochista, ma perché servirà ai nostri movimenti. La difesa va registrata e messa a posto, anche nell’ultima partita abbiamo preso goal e concesso un’occasione nel finale, e non contro l’Atalanta…Se vogliamo essere aggressivi come nei primi minuti, dobbiamo capire come scappare sul taglio per non concedere l’1-2”.

De Rossi su Carboni

“Non mi piace parlare dei singoli e non mi piace farlo pubblicamente, lo farò con loro. Penso che non sia facile dover giocare una partita e dover dimostrare di essere importante come chi sta avendo più continuità, contro un avversario più forte e rimanendo in 10. Quello che penso io, e non parlo dei singoli, è degli aspetti positivi: Fini voleva dimostrare qualcosa, ho visto un giocatore che in certi momenti può darmi qualcosa e in 20 minuti ho capito che uno su cui puntare. Non valuto negativamente le prestazioni degli altri, ma mi compiaccio di chi è più intraprendente. Valentin sta entrando sempre, gli sto dando fiducia e continuerà a entrare, è un giocatore importante per noi”.

De Rossi su Ekhator

“Vivo, pimpante, ha lottato. Sembrava aver dimenticato il problema alla fascia plantare, sono convinto che potrà darci una grande mano. Ha qualità fisiche e tecniche importanti. Difficile da giudicare, tra la difesa fortissima e l’uomo in meno. Contro Hien aveva fatto fatica anche Lukaku. Non vengo a dirvi che sono felice dopo un 4-0, ma non dobbiamo assolutamente abbassare il livello di entusiasmo, abbiamo ringraziato i tifosi, che sono venuti qui, da Genova, alle tre, una cosa che non fanno tutti. Ci hanno riconosciuto l’impegno, con quei cori e quegli applausi. Non amo perdere, ma sappiamo quali sono le nostre priorità”.

De Rossi su Fini

“Lui è un esterno offensivo, ma noi giochiamo senza esterni offensivi. Volevo vedere come può adattarsi a un calcio simile al nostro, ma con interpreti più offensivi. Frimpong era un esterno offensivo e al Leverkusen ha fatto il quinto…Senza fare paragoni che non ci sono. Può giocare seconda punta, a destra, a sinistra. Importante è che possa saltare l’uomo e ho l’impressione che ci stia provando”.

Atalanta-Genoa, stemmi

de Roon: “Palladino ha riportato la voglia di giocare per vincere”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

Nel post di AtalantaGenoa, ottavo di finale della Coppa Italia 2025 2026, anche De Roon, della Dea, si è presentato in conferenza stampa per commentare il match, terminato 4-0. Ecco le sue parole.

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Le parole di De Roon nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Genoa

De Roon sui goal di oggi

“Ci siamo parlati subito dopo la partita, ha segnato la vecchia guardia, poi la nuova generazione! Bello vedere noi tre che ispiriamo la mentalità atalantina nello spogliatoio, provando a essere esempio per tutti. Oggi era importante vincere e dare continuità alle prestazioni sotto Palladino”.

De Roon sulla difesa

“Importante non prendere goal, perché sicuramente non perdi. Palladino ha portato di nuovo entusiasmo e voglia di giocare per vincere, con una forte pressione in avanti, anche sbagliando. Molto importante che l’allenatore dia il messaggio di non aver paura di sbagliare e di giocare. Ogni palla rubata, e ne rubiamo molti di più perché gli attaccanti stanno pressando bene, è un’occasione. Segnali importanti per una grande condizione”.

De Roon sullo spirito dell’ Atalanta

“Giochiamo per divertirci e per spingere, continuando a mettere benzina nelle gambe, senza mollare. Anche sul 2-0 un goal preso può essere fastidioso. Il messaggio nell’intervallo con un uomo in più e in vantaggio, è stato di non mollare. Anche chi è entrato ha spinto per fare bene”.

De Roon sulla Coppa Italia

“Il mister ha chiesto quante finali abbiamo giocato: 3 e 3 perse. La Coppa con cinque partite puoi alzarla, è una strada veloce verso un trofeo. Ci teniamo tanto e vogliamo arrivare fino in fondo”.

Palladino sui giocatori usati da Palladino

“Devi sempre dimostrare sul campo, anche se il mister parte con un certo undici. C’era Muriel qui, la settimana scorsa, che è l’esempio di come dalla panchina puoi essere importantissimo. La rosa è ampia, con 21 giocatori che possono giocare e noi abbiamo bisogno di tutti. Pesante giocare ogni tre giorni, abbiamo bisogno di tutti”.

La New Balance Arena

Atalanta-Genoa 4-0: un’ottima Dea strapazza il Genoa e punta la Juve

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’Atalanta ospita il Genoa negli ottavi di finale della Coppa Italia 2025 2026, in un match giocato alle 15.00 alla New Balance Arena: ecco la cronaca in diretta della sfida, che vi raccontiamo LIVE dall’impianto nerazzurro.

La cronaca in diretta di Atalanta – Genoa

Secondo Tempo

FINSICE QUI! Gran vittoria della Dea!

90’+1 – GOOOOOL DELL’ ATALANTA!!! – Segna Ahanor! Angolo dalla destra, colpo di testa di Ahanor dal limite dell’area piccola parato da Siegrist. La palla, però, si impenna e rimbalza a terra, verso la porta. Brescianini protegge e Ahanor esulta. Primo tra i professionisti e 4-0!

90′ – 3′ DI RECUPERO

82′ – GOOOOOOL DELL’ ATALANTA!! – L’Atalanta segna il terzo! Scamacca calcia da dentro l’area, largo a sinistra, ma la palla sarebbe abbondantemente fuori sul secondo palo. Proprio dove arriva Pasalic, in scivolata, a insaccare il 3-0!

77′ – SOSTITUZIONE GENOA – Fuori Norton-Cuffy, dentro Venturino.

74′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Bellanova, dentro Bernasconi.

70′ – SOSTITUZIONE GENOA – Fuori Ekhator, Stanciu e Frendrup, dentro Ekhuban, Cuenca e Onana.

60′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Fuori Djimsiti, Kolasinac e De Ketelaere, dentro Brescianini, Ahanor e Samardzic.

54′ – GOOOOOL DELL’ ATALANTA!!! – Ha segnato il Capitano! Gran gol di Martino, che calcia di controbalzo una palla messa fuori area dal Genoa dopo azione insistita della Dea. Gran destro di collo-esterno, che si insacca all’incrocio, sotto la Nord! 2-0!

48′ – OCCASIONE ATALANTA – Ancora Djismiti! Inserimento sul secondo palo del difensore della Dea che, servito dalla sinistra, manda fuori di poco.

IL DATO SUGLI SPETTATORI – L’Atalanta ci informa: 11.651 spettatori alla New Balance Arena.

46′ – SOSTITUZIONE GENOA – Fuori Carboni, dentro Marcandalli.

SI RICOMINCIA!

Primo Tempo

FINE PRIMO TEMPO, 1-0 Dea con molte occasioni per raddoppiare.

45′ – 4′ DI RECUPERO

36′ – ESPULSIONE GENOA – Gran palla in profondità per Bellanova, che vola verso l’area, largo a destra. Fini lo stende da dietro, fermando una chiara occasione da rete. Espulso.

33′ – OCCASIONE ATALANTA – Pasalic manda Maldini in verticale. Partito regolare, l’attaccante della Dea si trova a tu per tu con Siegrist ma, entrato in area, calcia clamorosamente fuori.

32′ – OCCASIONE GENOA – Dopo aver subito molto, il Genoa si affaccia delle parti di Sportiello. Bel lavoro di Frendrup, che calcia dalla sinistra, in diagonale basso, a incrociare. Para a terra il portiere della Dea.

28′ – PALO ATALANTA – Gran punizione di Maldini dal limite dell’area, largo alla sinistra del territorio di Siegrist. Palo pieno.

25′ – INFORTUNIO KAMALDEEN – L’Atalanta ci informa: risentimento muscolare all’adduttore destro per Kamaldeen.

22′ – OCCASIONE ATALANTA – Djimsiti vicino al raddoppio e alla doppietta. Cross, da corner, dalla sinsitra e incornata del difensore dall’altezza del dischetto. Alto di poco.

21′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Kamaldeen, dentro Maldini.

19′ – GOOOOOL DELL’ ATALANTA!! – L’Atalanta va in vantaggio! Cross dalla sinistra, sulla trequarti, di Zalewski e Djimsiti, rimasto alto dopo la serie di corner, devia da centro area, tutto solo, mettendo la palla sul secondo palo, alla sinistra di Ziegrist, sotto la Sud! 1-0 Dea!

18′ – TRAVERSA ATALANTA – Cross dalla sinistra, sotto la Sud, di De Ketelaere e colpo di testa di Pasalic sul secondo palo. Traversa piena!

14′ – PARTITA BLOCCATA – Partita bloccata, con il Genoa attento e guardingo e l’Atalanta che tiene il possesso aspettando il varco giusto.

1′ – OCCASIONE GENOA – Subito progressione sulla destra del Genoa, che entra pericolosamente in area. Sportiello deve uscire basso, in tuffo, dopo la deviazione di Kolasinac.

VIA, SI COMINCIA!

Il tabellino di Atalanta – Genoa

  • ATALANTA (3-4-3): Sportiello; Djimsiti (60′ Brescianini), Hien, Kolasinac (60′ Ahanor); Bellanova (74′ Bernasconi), de Roon, Pasalic, Zalewski; De Ketelaere (60′ Samardzic), Scamacca, Kamaldeen (21′ Maldini).
    • A disposizione: Carnesecchi, Rossi; Kossounou, Musah, Lookman, Ederson, Scalvini, Krstovic.
    • Allenatore: Palladino.
  • GENOA (4-2-3-1): Seigrist; Norton-Cuffy (77′ Venturino), Otoa, Vasquez, Ellertsson; Frendrup (70′ Onana), Stanciu (70′ Cuenca); Masini, Carboni (46′ Marcandalli), Ekhator (70′ Ekuban); Fini.
    • A disposizione: Leali, Sommariva; Thorsby, Martin, Ostigard, Vitinha, Messias, Colombo.
    • Allenatore: De Rossi.
  • Arbitro: sig. Perri (sez. Roma 1)
  • Marcatori: 19′ Djimsiti (A.); 54′ de Roon (A.); 82′ Pasalic (A.); 90’+1 Ahanor (A.)
  • NOTE
    • Ammoniti:
    • Espulsi: 36′ Fini (G.)
    • Minuti di recupero: 4′ pt; 3′ st.

Martino Cardani

Atalanta-Fiorentina, pagelle, grafica

Le PAGELLE dell’Atalanta contro la Fiorentina

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’Atalanta ha sueprato 2-0 la Fiorentina, con una prestazione convincente e un ritrovato entusiasmo: ecco le pagelle dei ragazzi di Palladino con i voti del nostro inviato alla New Balance Arena!

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I voti dell’ Atalanta contro la Fiorentina nelle pagelle della redazione

  • CARNESECCHI, 7 – Per la maggior parte del match è spettatore non pagante ma, quando viene svegliato dal suo torpore dalle conclusioni di Piccoli e Kean, è bravissimo. Salva un goal fatto nel primo tempo, con un riflesso felino. SARACINESCA.
  • DJIMSITI, 6.5 – Vedi Hien. I due giocano una partita buona partita difensiva, concedendo poco agli avanti della Viola, nonostante qualche inserimento pericoloso di Piccoli e Kean. MASTINO.
  • HIEN, 6.5 – Partita solida del numero 4, che si prende cura senza troppi problemi di Kean e Piccoli, a seconda di chi entra nella sua zona di controllo. Qualche errore in uscita, ma nessuno da matita rossa.
    • KOLASINAC, SV.
  • KOSSOUNOU, 7.5 – Trova un goal importante quanto, probabilmente, fortunato. La sua traiettoria batte De Gea e sblocca una partita complicata. C’è da sottolineare come avesse già tentato la via della rete in altre due situazioni, facendo vedere un’ottima attitudine. Bravo in difesa. ISPIRATO.
  • ZAPPACOSTA, 6.5 – Buona partita dell’esterno, sia in fase difensiva che offensiva. Il salvataggio su Dodò, nella ripresa, è la fotografia di un giocatore che dà tutto per la sua squadra. GENEROSO.
    • ZALEWSKI, 6 – Qualche buono spunto sulla sinistra, con conseguente cross insidioso nell’area avversaria.
  • DE ROON, 6.5 – Partita ordinata e sicura del capitano che, tra un’interdizione e l’altra, trova anche il tempo per impostare e per proporsi in zona offensiva. Una prova così, non si vedeva da un po’. COMPLETO.
  • EDERSON, 6 – Il brasiliano gioca una partita ordinata, con qualche spunto in verticale che, però, non si traduce in XG. Fa il suo a centrocampo, senza strafare. ORDINATO.
    • PASALIC, 6.5 – Entra bene in campo, rubando palloni, impostando e controllando il gioco a centrocampo.
  • BELLANOVA, 6 – La sua partita è avvantaggiata dalla presenza, sulla sua corsia, di un De Ketelaere in stato di grazia. Si fa vedere parecchie volte dalle parti dell’area Viola, mettendo qualche cross interessante. Casuale l’assist a Kossounou. ATTENTO.
  • DE KETELAERE, 7.5 – Che partita! Il belga è ovunque. Spinge, crossa, tira in porta, copre, gestisce. Tornato ai fasti dei suoi giorni migliori a Bergamo, oggi è davvero una prestazione, la sua, da incorniciare. SONTUOSO.
  • SCAMACCA, 6.5 – Partita di grande sostanza per il numero 9, che gioca al servizio dei compagni, servendo tante sponde e aprendo spazi per i suoi. Non servitissimo in area, si crea comunque le sue occasioni. APPLICATO.
    • KRSTOVIC, 6 – Va al tiro, si impegna, fa quello che può in poco tempo.
  • LOOKMAN, 7 – Si fa vedere più volte, mettendosi al servizio dei compagni, per poi trovare un gol importantissimo per ghiacciare la partita. La sua presenza, con testa, corpo e tecnica, fa la differenza nella Dea. DECISIVO.
    • KAMALDEEN, 6.5 – Nonostante il poco tempo a disposizione, gioca uno scorcio di partita davvero interessante, con corsa e spunti da chi vuole dimostrare molto.

Allenatore Raffaele PALLADINO, 7 – La sua Atalanta, dopo un attimo di adattamento iniziale, prende il match tra le mani e lo conduce senza particolari patemi in porta. Vittoria fondamentale per il cammino in A.

Martino Cardani

Palladino: “Importantissimo vincere, bisogna risalire. I ragazzi sono perfetti”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato nella conferenza stampa del post della sfida alla Fiorentina, turno tredici della Serie A 2025 2026. Ecco le sue parole, LIVE dallo stadio!

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Fiorentina

Palladino sul gol di Kossounou

“Era importante vincere oggi. Voglio fare i complimenti alla Fiorentina, squadra viva che si è giocata la partita con qualità e tecnica, mettendoci in difficoltà all’inizio. Siamo stati bravi nello schema provato con Kossounou (ride, ndr), ma il gol viene se ci credi, se di provi. Abbiamo giocato da squadra, difendendo e attaccando da squadra, giocando di reparto con gli attaccanti. Sono davvero contento, vedo tutti i ragazzi coinvolti, il gruppo è fantastico. Vincere in Champions era importante, ma oggi era importantissimo, perché siamo un po’ indietro e dobbiamo risalire”.

Palladino sul primo tempo

“La Fiorentina è una squadra di valore, che non merita questa classifica. L’anno scorso sono arrivati sesti e 8/11 sono gli stessi. Diamo merito. Ho detto ai miei che siamo stati bravi, ci siamo giocati la partita con la riaggressione, anche se nel primo tempo avremmo potuto fare meglio”.

Palladino su de Roon

“Ho preferito mandare de Roon su Fagioli ed Ederson su Mandragora. Quando riconquistiamo palla bisogna accendere gli attaccanti”.

Palladino sul pubblico

“Fantastico giocare in questo stadio meraviglioso, ringrazio tutti: pubblico, curva, tifosi. Sono davvero felice ed era importante vincere davanti ai tifosi, riportando grande entusiasmo. Ho un parco attaccante davvero forte, con giocatori forti. De Ke deve sentirsi libero, crea superiorità, fa giocare. Gianluca grande partita, Lookman ha segnato. Bene Krstovic e Sulamana, con fuori Samardzic…Credo in tutti”.

Palladino sulla difesa

“Fare due partite senza prendere goal è importante, essere positivi ti aiuta a non prendere goal”.

Palladino su Lookman

“Con Look ho fatto quello che ho fatto con tutta la squadra: poche parole, individuali. Sono stato chiaro, e lui con me. Andiamo nella stessa direzione, vogliamo la stessa cosa: portare l’Atalanta più in alto possibile. Ci tiene a far bene, è motivato anche nella fase difensiva. Contento per i due gol.

Palladino su fiducia e intensità (LA NOSTRA DOMANDA)

“Ho lavorato su tutto: l’umore non era dei migliori, ho cercato di responsabilizzarli, ho alzato l’intensità negli allenamenti, con il mio metodo con il mio staff. Merito però dei ragazzi, sono qui da pochi giorni e non ho bacchetta magica. Poche cosa e chiare. Sono perfetti i ragazzi”.

Palladino sulla Fiorentina

“Non avrei immaginato mai che la Fiorentina potesse trovarsi in questa situazione. Dispiace, ho tutti i ragazzi nel cuore, li ho abbracciati a fine partita, dicendo che non devono mollare, sono vivi e la squadra ha qualità e coraggio. Sono sicuro che la Fiorentina si risolleverà. Non merita di stare lì. C’è stata una chiacchierata per tornare Firenze, ma sono felice di essere all’Atalanta”.

Palladino su Scamacca

“Se continua così può diventare uno dei più forti d’Europa, ma deve continuare con questo spirito e questa intensità. Ha qualità e tecnica, è uno degli attaccanti più completi che io ho avuto, fa giocare bene la squadra, manda i compagni, fa contrasti offensivi. Anche Krstovic sta facendo bene, deciderò partita per partita”.

Atalanta e Fiorentina, stemmi

Djimsiti: “Con Juric mancavano fiducia e intensità”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

Nella conferenza stampa del post di AtalantaFiorentina ha parlato Berat Djimsiti.

Le parole di Djimsiti nella conferenza stampa post Atalanta – Fiorentina

“Molto è cambiato tra Juric e Palladino. La qualità c’era, mancavano alcune cose come fiducia, mentalità e intensità. Anche con il Napoli, dopo un primo tempo difficile, siamo tornati a essere la vera Dea”.

Djimsiti sul gioco di Palladino

“Quello che facevamo negli ultimi anni è stata la chiave del nostro successo. Chi gioca e chi non parte, darà sempre il massimo, attaccando e difendendo insieme. Questa è la nostra strada”.

Djimsiti su Kean e Piccoli

“Abbiamo giocato contro la Fiorentina, una squadra che non merita il posto in cui si trova. La loro qualità è molta, Kean è tra i più forti attaccanti del campionato. Ci vuole la fase difensiva di tutti, ci aiutiamo, con un po’ di fortuna anche. Ci è andata bene stasera, ma la strada è giusta e dobbiamo continuare così”.

Fiorentina, Vanoli: “Lotteremo fino alla fine, siamo padroni del nostro destino”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

Il tecnico della Fiorentina, Vanoli, ha parlato nella conferenza stampa del post del match contro l’Atalanta, sfida finita 2-0. Ecco le sue parole, LIVE dallo stadio!

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Le parole di Vanoli nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Fiorentina

“Vero che siamo partiti un po’ timorosi, concedendo un po’ troppo a De Ketelaere, ma questa è una squadra forte. Mi ha dato un po’ fastidio i primi venti minuti, ma avremmo potuto andare in vantaggio. Brutto parlare di sfortuna, ma quando prendi goal su cross, hai uno sbandamento moralmente parlando. Per dati e occasioni, penso che contro le grandi squadre non abbiamo avuto quello che abbiamo avuto oggi. C’è molto di positivo, ora arriva una partita chiave in una settimana importante. Anche nella ripresa la squadra è stata propositiva e in crescita. Devo essere bravo a riuscire a fare quello che hanno fatto nella ripersa, subito. Inizia un mese in cui saremo padroni del nostro destino, come ho scritto negli spogliatoi”.

Vanoli sulla salvezza e sull’attacco

“Rabbia sotto porta? Bisogna essere più cinici, forse Piccoli se l’è trovata lì all’ultimo, ma doveva fare goal. Così come Kean. Tante situazioni, anche con Dodò. Situazioni che bisogna migliorare, essendo più lucidi, cinici e determinati. Un’occasione è vita o morte, ma ci stiamo lavorando.

Vanoli sul colloquio con i tifosi

“Sono veramente contento e ringrazio i tifosi. Forse le parole di Edin sono state travisate o strumentalizzate. Oggi un bellissimo confronto, sappiamo benissimo che se abbiamo una speranza di uscire da questa situazione, e dobbiamo uscirne, abbiamo bisogno di loro. Dobbiamo essere noi, ora, a fare quei punti. Domenica è uno scontro importante”.

Vanoli su Dodò

“Fortunatamente non aveva un problema serio, altrimenti non l’avrei rischiato. Ha una cicatrice forte, da un infortunio allo Shakhtar, ogni tanto gli dà fastidio e gli dà questi spasmi. Ho uno staff preparato, se mi dà l’ok, per noi è un giocatore importante. Spero di recuperare anche Gosens. Bravo però Fortini e bravo anche, pubblicamente e nonostante la situazione, a Parisi”.

Vanoli sulla prestazione e sul gioco della Viola

“Per cambiare qualcosa, bisogna avere la fortuna di avere il giusto time in ingresso e in uscita. Bisogna trovare il time in ingresso. Può essere una soluzione per liberare la testa di questi ragazzi. Sono qui da 20 giorni, non ho avuto molto tempo di lavorare e vorrei dare delle certezze, trasferendo le mie idee di intensità. Si può fare qualcosa, ma questa squadra non ha degli esterni e non avendoli non è facile, rischi di appiattirti ancora di più. Con l’entrata di Robin (Gosens, ndr), potrebbe essere un’idea cambiare, perché Gosens attacca la porta. Sono tante soluzioni che sto pensando, il problema è il timing. In questo momento penso che la tattica e il sistema di gioco non siano il lavoro primario. Contro la Juve abbiamo dimostrato di avere un regista. Dobbiamo ritrovare la fiducia nei nostri mezzi: oggi Moise ha colpito un palo e gli hanno salvato un goal sulla linea. Dobbiamo essere noi a crescere”.

Vanoli sul ciclo di dicembre e sulla proprietà

“Proprietà sempre vicina, il Presidente ha avuto un piccolo problema, ma mi è sempre stato vicino. Abbiamo l’opportunità di lavorare bene e avere tutto. Siamo noi i padroni della nostra situazione, io e i ragazzi. Stasera mi è capitato qualcosa che mi è capitato raramente nel calcio, con i nostri tifosi. Mi ha dato una carica positiva, mi viene la pelle d’oca. Edin si è preso carico di questo, finalmente una persona ha dato un segnale importante. Ora tocca a noi trascinare loro”.

La New Balance Arena

Atalanta-Fiorentina 2-0: Kossounou e Lookman per il bel debutto in casa di Palladino

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’Atalanta di Palladino ospita la Fiorentina di Vanoli nel turno numero tredici della Serie A 2025 2026: vi proponiamo la cronaca in diretta del match, direttamente dalla tribuna stampa dell’impianto bergamasco!

La cronaca in diretta di Atalanta – Fiorentina

Secondo tempo: la cronaca in diretta

FINISCE QUI! Bella vittoria della Dea!

4′ DI RECUPERO.

90′ – OCCASIONE ATALANTA – Krstovic va al tiro, dopo un’azione insistita, dal limite. Fuori di poco alla sinistra di De Gea, sotto la Nord.

86′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Hien, dentro Kolasinac. Ovazione per il difensore, al rientro in casa dopo il lungo stop.

83′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Giallo a Hien per fallo su Kean sulla trequarti.

79′ – SOSTITUZIONI FIORENTINA – Fuori Piccoli e Sohm, dentro Richardson e Ndour.

76′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Fuori Lookman e Scamacca, dentro Kamaldeen e Krstovic.

75′ – PALO FIORENTINA – Punizione dalla destra di Mandragora, Kean spunta a centro area e colpisce di testa, schiacciando sul secondo palo. Legno pieno.

74′ – SOSTITUZIONE FIORENTINA – Fuori Pablo Marì, dentro Comuzzo.

67′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Fuori Ederson e Zappacosta, dentro Pasalic e Zalewski.

64′ – SOSTITUZIONI FIORENTINA – Fuori Fagioli e Dodò, dentro Gudmundsson e Fortini.

63′ – OCCASIONE FIORENTINA – Dodò, lanciato in profondit, viene recuperato da Zappacosta, che gli impedisce il tiro e lo rimpalla in angolo.

58′ – AMMONIZIONE FIORENTINA – Pongracic trattiene a lungo De Ketelaere, che stava andando via sulla sinistra. Giallo giusto.

53′ – OCCASIONE ATALANTA – Gran cross dalla sinistra di Lookman e grande inserimento di de Roon che, di testa, impegna De Gea che si salva con un gran riflesso.

IL DATO SUGLI SPETTATORI – Ci informa l’Atalanta: 21.591 spettatori, per un incasso di 498.569,67€.

51′ – GOOOOOOL DELL’ ATALANTAAAA! – Raddoppia la Dea! Cross dalla destra, da corner, di Zappacosta. De Ketelaere colpisce di testa dal limite dell’area piccola, De Gea respinge, ma Lookman è il più veloce. Largo a destra calcia sotto la traversa! 2-0!

47′ – OCCASIONE ATALANTA – Bell’azione della Dea, con Scamacca che fa sponda per De Ketelaere. Il belga, sotto la Nord, entra in area da destra e calcia. Para De Gea.

VIA! SI RICOMINCIA!

In diretta la cronaca del primo tempo tra Dea e Viola

1-0 a fine primo tempo: decide Kossounou!

1′ DI RECUPERO.

45′ – OCCASIONE ATALANTA – La Dea recupera palla su errore di De Gea e de Roon manda subito Scamacca. Il 9 fa sponda a Lookman che, dal limite, calcia di destro. Barba al palo alla destra del portiere viola e si resta 1-0.

40′ – GOOOOOOOL DELL’ ATALANTAAAAA! – Kossounou, al terzo tentativo di giornata, trova la rete del vantaggio! Azione insistita della Dea, con la palla che arriva a Kossounou al limite dell’area. Il difensore trova un tiro-cross di interno, che si infila perfettamente all’incrocio del secondo palo! 1-0!

36′ – OCCASIONE ATALANTA – Ancora De Ketelaere: il belga rientra dalla destra e calcia forte e basso sul secondo palo. Respinge, in tuffo a terra, De Gea, a mano aperta.

35′ – OCCASIONE FIORENTINA – Bell’azione della Fiorentina, che recupera palla e parte in verticale sul centro-sinistra. Il filtrante per Piccoli, in area, è interessante e l’attaccante calcia sul primo palo. Para Carnesecchi.

27′ – OCCASIONE ATALANTA – Grande scambio Zappacosta-Lookman-Zappacosta, con l’esterno che entra in area sul filtrante del compagno e impegna De Gea, dalla sinistra, con un tentativo in diagonale. Il portiere Viola para con i piedi, ma grande azione nerazzurra.

13′ – OCCASIONE ATALANTA – Gran tiro dal limite di De Ketelaere, tra i più attivi dei suoi, che costringe De Gea al tuffo basso in angolo. Sotto la Sud, Dea vicina al gol.

12′- OCCASIONE ATALANTA – Bella percussione sulla destra di De Ketelaere, che si inserisce e serve SCamacca in area. Gran stop del 9, che calcia sul primo palo. Para De Gea.

4′ – OCCASIONE FIORENTINA – Doppia clamorosa occasione per la Fiorentina. Kean viene mandato in area sulla sinistra, partendo da posizione dubbia. L’attaccante della Nazionale calcia sul primo palo, Carnesecchi respinge male. Piccoli si avventa sul pallone ma, dall’area piccola, non calcia con decisione e Carnesecchi riesce a mettere in angolo con un gran riflesso. Che rischio.

Via! Si comincia!

Il tabellino di Atalanta – Fiorentina

  • ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Kossounou, Hien (86′ Kolasinac), Djimsiti; Bellanova, de Roon, Ederson (67′ Pasalic), Zappacosta (67′ Zalewski); De Ketelaere, Scamacca (76′ Krstovic), Lookman (76′ Kamaldeen).
    • A disposizione: Rossi, Sportiello; Musah, Samardzic, Brescianini, Bernasconi, Ahanor, Maldini.
    • Allenatore: Palladino.
  • FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Pablo Marì (74′ Comuzzo), Ranieri; Dodò (64′ Fortini), Mandragora, Fagioli (64′ Gudmundsson), Sohm (79′ Ndour), Parisi; Piccoli (79′ Richardson), Kean.
    • A disposizione: Lezzerini, Martinelli; Dzeko, Nicolussi Caviglia, Viti, Kouadio, Kouamé.
    • Allenatore: Vanoli.
  • Arbitro: sig. Marcenaro (sez. Genova)
  • Marcatori: 40′ Kossounou (A.); 51′ Lookman (A.);
  • NOTE
    • Ammoniti: 58′ Pongracic (F.); 83′ Hien (A.);
    • Espulsi:
    • Minuti di recupero: 1′ pt

Martino Cardani

Atalanta-Fiorentina, stemmi

Serie A, dove vedere Atalanta-Fiorentina

La sfida tra Atalanta e Fiorentina, valida per il turno numero tredici della Serie A 2025 2026 è prevista alle 18 di domenica 30 novembre 2025: ecco dove vedere la partita, in TV e in streaming!

LEGGI ANCHE: Le probabili formazioni di Atalanta-Fiorentina

Dove vedere Atalanta – Fiorentina

Atalanta e Fiorentina sarà trasmessa, in co-esclusiva, da Sky e Dazn. Per poter vedere la partita, dunque, è necessario sottoscrivere un abbonamento con una delle due emittenti.

Ricordiamo che, per vedere la partita in Streaming, è necessario avere attivato SkyGo o avere un abbonamento Now.

Atalanta-Fiorentina, probabili formazioni, grafica

Le probabili formazioni di Atalanta-Fiorentina

L’Atalanta ospita la Fiorentina nel turno numero tredici della Serie A 2025 2026: ecco le a della sfida della “New Balance Arena”. Appuntamento alle ore 18.00 di domenica 30 novembre.

LEGGI ANCHE: Omicidio Claris, De Simone resta l’unico indagato. Aggravante dei futili motivi

Le probabili formazioni di Atalanta – Fiorentina

La probabile formazione della Dea contro la Viola

  • ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic; De Ketelaere, Lookman.
    • Allenatore: Palladino.

La nuova Atalanta di Palladino, dopo la bellissima vittoria sull’Eintracht Francoforte, sfida la Fiorentina con i soli assenti Bakker e Scalvini. Possibile il passaggio al 3-4-1-2 con Pasalic sulla trequarti. Qualche dubbio sulla titolaritàà di Scamacca e Kossounou.

Le possibili scelte di Vanoli contro Palladino

  • FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodò, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Sohm, Parisi; Gudmundsson, Kean.
    • Allenatore: Vanoli. 
Atalanta bandiera

Omicidio Claris, De Simone resta l’unico indagato. Aggravante dei futili motivi

Come tutti, a Bergamo, ricordano senza possibilità di dimenticare, Riccardo Claris fu ucciso la notte tra il 3 e il 4 maggio 2025, da una coltellata di Jacopo De Simone: il ragazzo diciannovenne resta l’unico indagato dopo la chiusura delle indagini da parte del PM Maria Esposito. De Simone, oggi in carcere a Brescia, rischia l’ergastolo: per lui anche l’aggravante dei futili motivi “legati a rivalità calcistiche tra tifoserie contrapposte”.

Chiusura delle indagini per l’ omicidio Claris : De Simone unico indagato

Come riportato da svariati organi di informazione, la PM Maria Esposito ha chiuso le indagini per la morte di Riccardo Claris.

Il ragazzo, supporter dell’Atalanta, era stato ucciso da una coltellata da Jacopo De Simone, diciannovenne interista. Nonostante l’aggravante per l’omicida, comunque, più volte si è sottolineato come questa vicenda non abbia nulla a che fare con il tifo organizzato. Striscioni e iniziative di solidarietà si erano registrate in moltissimi stadi italiani, con gli ultras colpiti dalla morte di Claris.

Per De Simone potrebbe arrivare l’ergastolo, anche per l’aggravante del porto abusivo di coltello. Il ragazzo ha venti giorni di tempo per depositare una memoria difensiva.

L’imputato aveva dichiarato di essere stato costretto a uccidere per difendere casa e famiglia da, citiamo testualmente, “una mandria di animali”.

Ricordiamo che anche il fratello adottivo di De Simone era stato arrestato per rapina e omicidio nei confronti di Luciano Muttoni a Valbrembo.

Eintracht-Atalanta, pagelle, grafica

Le PAGELLE dell’Atalanta contro l’Eintracht: una super Dea in terra tedesca!

L’Atalanta stravince in Germania, 0-3 contro un buon Eintracht: ecco le pagelle dei giocatori della Dea, con i voti del match di Champions League!

LEGGI ANCHE: Eintracht-Atalanta 0-3: Lookman, Ederson e De Ketelaere stendono i tedeschi. Fantastica Dea!

I voti dell’ Atalanta contro l’ Eintracht nelle pagelle della redazione di Atalantanews.eu

  • CARNESECCHI, 6,5 – Non viene chiamato in causa in modo particolarmente pericoloso ma, quando serve, è presente. Leggermente impreciso in alcune uscite. ATTENTO.
  • DJIMSITI, 6.5 – Partita solida, senza troppe sbavature, coprendo più di posizione che di corsa. Non sbaglia praticamente mai, in una partita pulita. SOLIDO.
    • KOLASINAC, 6- Torna in campo e, questa, è l’altra splendida notizia di serata.
  • HIEN, 8 – Partita davvero strepitosa del centrale della Dea che, finalmente, sembra tornato ai suoi, altissimi, livelli. Tanta corsa, tante chiusure decisive, tanta personalità. STREPITOSO.
  • KOSSUNOU, 7 – Buona partita anche la sua, con tanta sicurezza nelle chiusure e condizione fisica e mentale davvero invidiabili. CONCENTRATO.
  • BELLANOVA, 7.5 – Prestazione convincente dell’esterno della Dea, tra spinte verso il fondo, recuperi difensivi e tanti cross insidiosi all’interno dell’area dell’Eintracht. ISPIRATO.
  • EDERSON, 7.5 – Era tra i giocatori criticati per non essere stato al centro dell’Atalanta di mister Juric. Stasera ha dimostrato che può riprendersi in mano la Dea. BENTORNATO.
    • MUSAH, 6.5 – Fisico e corsa al servizio della squadra.
  • DE ROON, 7 – Partita meno appariscente rispetto a quella di altri suoi compagni di squadra, ma decisamente sostanziosa. Ritrova la giusta sintonia con Ederson a centrocampo, giocando un match dii grande sostanza. ORDINATO.
  • ZAPPACOSTA, 7 – Anche per Zappacosta partita positiva. Ottimi i cross per Scamacca o Lookman nel cuore dell’area dell’Eintracht, in una sfida di tanta corsa e molte idee. PENDOLINO.
    • ZALEWSKI, 6 – Entra a risultato acquisito, fa vedere qualche buona cosa a livello di tecnica.
  • DE KETELAERE, 8 – Gran partita per personalità, tecnica, corsa e cinismo sottoporta. Goal, assist, sacrificio per i compagni. WOW.
  • SCAMACCA, 7 – Sta tornando. Prestazione positiva per movimento, protezione della palla, lavoro spalle alla porta e occasioni create. La Dea (quella bendata) gli è avversa quando colpisce i due legni. SFORTUNATO.
    • KRSTOVIC, 6 – Come Zalewski: entra a risultato deciso, fa vedere qualche spunto interessante.
  • LOOKMAN, 8 – Va a segno, ispira i compagni, serve assist al bacio, esulta con i suoi tifosi. Sembra un altro giocatore rispetto alle polemiche estive. L’Atalanta ha bisogno di lui e, con lui, è un’altra squadra. DECISIVO.
    • KAMALDEEN, SV.

Mister Raffaele PALLADINO, 8 – L’Atalanta è splendida. Buona nel primo tempo, quando accetta di difendersi senza correre particolari rischi e letale in attacco: 3 reti, due legni, tante occasioni. Finalmente a Bergamo sembra si possa tornare a sorridere.

Martino Cardani

Eintracht-Atalanta, stemmi

Eintracht-Atalanta 0-3: Lookman, Ederson e De Ketelaere stendono i tedeschi. Fantastica Dea!

L’Atalanta fa visita all’Eintracht nel turno numero cinque della Champions League 2025 2026, fase a girone unico: ecco la cronaca in diretta della sfida in terra tedesca.

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Eintracht – Atalanta : in diretta la cronaca del match

In diretta la cronaca del secondo tempo

FINISCE QUI!

3′ DI RECUPERO.

81′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Lookman e dentro Kamaldeen.

78′ – SOSTITUZIONI EINTRACHT – Fuori Doan e dentro Wahi e Buta.

73′ – SOSTITUZIONE ATLANTA – Fuori Djimsiti e dentro Kolasinac.

69′ – SOSTITUZIONI EINTRACHT – Fuori Gotze e Dahoud e dentro Batshuayi e Skhiri.

68′ – SOSTITZIONI ATALANTA – Fuori Ederson, Zappacosta e Scamacca e dentro Musah, Zalewski e Krstovic.

64′ – GOOOOOL DELL’ ATALANTA!!! – Ancora a segno la Dea! Lookman per Zappacosta, che mette il cross per Scamacca da sinistra. L’attaccante colpisce al volo, schiacciando a terra la palla e colpendo la traversa. Sulla respinta arriva De Ketelaere che, dai 10 metri e posizione centrale, calcia forte in porta per lo 0-3!

61′ – GOOOOOOOL DELL’ ATALANTAAAAA!! – Eintracht in confusione e l’Atalanta colpisce ancora! Questa volta con Ederson che, mandato in profondità da Lookman dopo un altro recupero della Dea, batte il portiere in uscita! Gran rete e 0-2!

60′ – GOOOOOOOL DELL’ ATALANTAAAAA! – La Dea è avanti!! Ha segnato Lookman! Aggressione alta della Dea, che recupera palla a centrocampo: Ederson- De Ketelaere-Bellanova-De Ketelaere e cross per Lookman. L’11, sul secondo palo, calcia di sinistro, al volo, di controbalzo e batte il portiere sul primo palo! 0-1!

58′ – SOSTITUZIONE EINTRACHT – Fuori Burkardt, infortunato, dentro Bahoya.

52′ – OCCASIONE ATALANTA – Scamacca controlla in area e calcia in girata, fuori di poco. Sarebbe stato, comunque, millimetrico fuorigioco.

49′ – OCCASIONE EINTRACHT – Gran ripartenza dei padroni di casa, con Brown lanciato in profondità sulla sinistra. Gran recupero di Bellanova, che lo costringe a mettere la palla anticipatamente per Burkardt. In area, l’l’attaccante fa un buon movimento, ma Hien salva in angolo sulla sua conclusione dal dischetto.

46′ – SI RICOMINCIA!

La cronaca in diretta del primo tempo

37′ – OCCASIONE EINTRACHT – Bravissimo Zappacosta che, in scivolata, blocca la conclusione di Gotze da dentro l’area. Vale quanto un goal.

35′ – PALO DELL’ ATALANTA – Incredibile! Secondo palo della Dea in un minuto! Stavolta è Scamacca che, in mischia, colpisce lo stesso palo di Lookman dall’interno dell’area.

34′ – PALO DELL’ ATALANTA – Magia di Lookman che, ricevuta palla al limite, si libera dell’avversario diretto con un perno incredibile. L’attaccante calcia verso il palo alla sinistra del portiere e colpisce il legno. Clamorosa occasione!

14′ – OCCASIONE EINTRACHT – Angolo dalla sinistra battuto corto, Doan mette in area dove Koch viene dimenticato dai difensori della Dea. Hien recupera all’ultimo, mettendo pressione all’avversario che, da centro area, manda alto di testa in modo clamoroso.

10′ – OCCASIONE EINTRACHT – Dopo dieci minuti di equilibrio, è l’Eintracht a creare la prima palla-goal. Lo fa con Chaibi, che calcia debole e centrale dal limite, dopo essere stato smarcato benissimo da una percussione sulla destra. Occasione sprecata.

VIA! INIZIATO IL MATCH!

Il tabellino di Eintracht – Atalanta

  • EINTRACHT (4-2-3-1): Zetterer; Collins, Koch, Theate, Brown; Dahoud (69′ Skhiri), Chaibi; Doan (78′ Buta), Gotze (69′ Batshuayi), Knauff (78′ Wahi); Burkardt (58′ Bahoya).
    • A disposizione: Grahl, Santos; Amenda, Kristensen, Hojlund, Chandler, Dills.
    • Allenatore: Toppmoller.
  • ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Kossunou, Hien, Djimsiti (73′ Kolasinac); Bellanova, Ederson (68′ Musah), de Roon, Zappacosta (68′ Zalewski); De Ketelaere, Scamacca (68′ Krsetovic), Lookman (81′ Kamaldeen).
    • A disposizione: Sportiello; Ahanor, Pasalic, Samardzic, Brescianini, Bernasconi, Maldini.
    • Allenatore: Palladino.
  • Arbitro: sig. Kavanagh (ENG.)
  • Marcatori: 60′ Lookman (A.); 61′ Ederson (A.); 64′ De Ketelaere (A.).
  • NOTE
    • Ammoniti: \\
    • Espulsi: \\
    • Minuti di recupero: 0′ pt; 3′ st.

Martino Cardani

Palladino e Scamacca

Palladino: “Non vediamo l’ora di giocare: ci serve solo una scintilla”

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia della sfida all’Eintracht Francoforte, valida per il turno numero cinque della Champions League 2025 2026, fase a girone unico. Ecco cosa ha detto il tecnico, al debutto europeo con la Dea.

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa alla vigilia di Eintracht – Atalanta

“Non vediamo l’ora di scendere in campo, deve darci slancio questa partita, sappiamo che affrontiamo una squadra di assoluto valore, fanno tanti goal. Giocano bene a calcio ma ci teniamo a fare bene, ci teniamo a fare la prestazione, voglio rivedere leggerezza, aggressività e coraggio del secondo tempo ma anche l’ambizione di fare bene, mi lascia tranquillo vedere come lavorano in questi giorni i ragazzi”.

Palladino sulla Champions

“Ho percepito tanta concentrazione, dedizione al lavoro, fatica. Abbiamo lavorato su tanti aspetti: fisico, mentale. Le preparazioni sono state fatte bene sia in Serie A che in Champions, i risultati sono figli di tante cose ma noi abbiamo fatto tanti errori nel primo tempo e dobbiamo riprendere dal secondo tempo, da dove abbiamo lasciato. Lo meritano questi ragazzi per quello che stanno facendo”.

Palladino sull’umore all’ Atalanta

“Stamattina alla riunione video parlavamo del fatto che serve leggerezza. Voglio una squadra positiva e propositiva, che abbia autostima, che ha grandi qualità. Da avversario percepivo la forza dell’Atalanta e ora ne sto toccando con mano le qualità e sento che è più forte di quello che pensavo. Devono essere orgogliosi, ora bisogna ritrovare i risultati con leggerezza, forsa, intensità, ambizione, attaccare insieme ma le sensazioni sono positive”.

Palladino sulla formazione migliore

“Non ci sono state tante partite, io sono insieme a loro da due settimane, ho bisogno di vederle il più possibile, cercherò di mettere in campo sempre la formazione migliore, chi mi dà gli dò una maglia da titolare. Grande rispetto per questi avversari”.

Palladino su Scamacca

“L’ho voluto al mio fianco io, ha sofferto tanto e mi è piaciuto lo spirito con cui è entrato a Napoli, ho un parco attaccanti di giocatori forti, devo sfruttare al massimo il potenziale che ho, forse gioca titolare”.

Palladino sull’ Atalanta dopo Napoli

“A Napoli ho avuto risposte nel primo tempo, così come nel secondo. Si va a lavorare nelle cose che si possono migliorare, voglio vedere una squadra più intensa, muovere la palla più veloce, andare più verticali, non voglio vedere una squadra che si abbatte, ma coraggiosa”.

Palladino sull’emozione della Champions

“Il sogno di tutti arrivare qui, sono felice, mi ricorda il sacrificio fatto per arrivare fino a qui, le emozioni però le lascio fuori dal campo, dopo l’inno avrò grande concentrazione”.

Palladino sull’ Eintracht

“Non bisogna partire e finire male il primo tempo. Mi aspetto una bella partita aperta, è una squadra che fa tanti goal ma ne subisce anche altri. Gioca bene a calcio, dobbiamo portare grande rispetto”.

Palladino sull’entusiasmo da ritrovare

“Bisogna ritrovare l’entusiasmo e lo ritrovi con le vittorie, con il lavoro, il sacrificio, la voglia, la volontà, le idee e l’intensità. Ci serve una scintilla che ci fa prendere il percorso giusto, la strada è stata presa”.

Palladino su chi non gioca

“Mi mettono in difficoltà quelli che non faccio giocare per la loro bravura e questo è un grande valore, la forza di una squadra non è chi scende in campo dall’inizio ma chi fa allenare bene anche gli altri, e da ieri sono stati perfetti. Sono dei robot, appena gli chiedi una cosa la fanno nell’immediato. Quando vedi questa dedizione, concentrazione do merito a tutti, soprattutto a chi mi dà, ci sono ancora 25 partite, c’è spazio per tutti, poi l’occasione la devi sfruttare”.

Eintracht-Atalanta, stemmi

Eintracht: le parole di Toppmoller e Doan alla vigilia dell’Atalanta

Allenatore e giocatore dell’Eintracht, Toppmoller e Doan, hanno presentato la sfida contro l’Atalanta nella conferenza stampa alla vigilia del match della Champions League. Ecco cosa hanno detto.

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Le parole di Toppmoller e Doan nella conferenza stampa alla vigilia di Eintracht – Atalanta

Le parole di Toppmoller

“Il piano partita è chiaro: Vogliamo assolutamente scendere in campo per i tre punti, insieme ai nostri fantastici tifosi. Credo che ci sarà un’atmosfera davvero speciale. Conosciamo l’importanza di questa sfida, vincendo potremmo fare un passo avanti importante verso i playoff”.

Toppmoller su una favorita

“Credo che la sfida sarà al 50%, probabilmente vedremo una partita molto aperta. In Champions l’Atalanta gioca molto bene difensivamente, anche se in campionato stanno avendo molti problemi anche per via del cambio di allenatore dopo tanti anni. Nonostante questo resta una squadra forte, sappiamo cosa aspettarci”.

Toppmoller sui giocatori che hanno giocato meno

“In questo senso Dahoud è un esempio positivo per tutti, specialmente per quelli che partono un po’ indietro. Nell’ultima col Colonia ha fatto vedere cosa serve, al di là del gol”.

Toppmoller su cosa teme dell’ Atalanta

“E’ molto forte nei duelli individuali, ha ottime transizioni e momenti di pressing. Una squadra molto interessante che non è ancora riuscita ad esprimere il proprio potenziale, soprattutto in campionato”.

Toppmoller sugli infortuni

“Baum non si è allenato oggi per un virus intestinale. Vedremo domani come starà. Oscar Hojlund è tornato oggi ad allenarsi. Deve crescere ancora, anche se sarà con la squadra domani. Uzun non ci sarà, speriamo di riaverlo in squadra alla fine della prossima settimana”.

Toppmoller sull’atmosfera visto il gemellaggio

“E’ una cosa particolare, per tutti. Non capita così spesso. Tutti non vedono l’ora di iniziare questa partita, lo abbiamo desiderato e io stesso non vedo l’ora di osservare l’atmosfera. Magari questo gemellaggio ci porterà alla vittoria”.

Le parole di Doan

 “Con l’Atalanta sarà difficile? Abbiamo già giocato bene contro Galatasaray e Napoli. La Champions è diversa dal campionato, sappiamo che qui il livello aumenta ed anche l’intensità raggiunge dei picchi molto alti, ma siamo pronti a questo”.

Doan sul Napoli

“Penso che possiamo fare qualcosa, lo abbiamo dimostrato già con Galatasaray e Napoli: abbiamo guadagnato quattro punti contro avversari importanti, non è male. Sappiamo che dobbiamo correre, però possiamo migliorare su tanti livelli e nelle prossime partite faremo vedere ancora una volta di cosa siamo capaci”.