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Autore: Martino Cardani

Atalanta-Cagliari, stemmi

Cagliari, Pisacane: “Con l’Atalanta banco di prova importante”

Anche l’allenatore del Cagliari, Pisacane, ha presentato la sfida all’Atalanta nella conferenza stampa della vigilia. Ecco cosa ha detto.

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Le parole di Pisacane nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Cagliari

“Con l’Atalanta sarà un banco di prova importante. Vincere i duelli ti permette di vincere, come successo domenica scorsa. Anche contro l’Atalanta sarà fondamentale. L’Atalanta di Palladino è un misto tra l’Atalanta gasperiniana e la sua concezione di calcio che porta avanti da quando allena: un uomo contro uomo meno esasperato, una costruzione meno ragionata, ma è sempre una squadra forte con tanti valori in ogni reparto”.

Pisacane su Palladino

“Palladino ha portato serenità ed entusiasmo. L’Atalanta in spazi aperti può far male”.

Pisacane sulla partita

“Contro tutte le squadre che giocano in transizione non si deve lasciare il fianco e occorre lavorare con le marcature preventive. Noi abbiamo preparato la gara per metterli in difficoltà: le marcature preventive dei nostri difensori possono fare la differenza. Abbiamo passato momenti turbolenti in assenza della vittoria, sicuramente il successo contro la Roma ci ha dato una bella energia ma ora bisogna continuare a lavorare per far sì che quei tre punti non siano episodio isolato”.

Pisacane su Palestra

“Palestra mi ha colpito per la sua disponibilità e umiltà. È stato accolto benissimo dai ragazzi, il suo inserimento è stato facilitato anche dalle prestazioni. Lui deve rimanere così, non deve leggere ciò che scrivono su di lui. Il calcio ti illude, ti fa credere di essere diventato chissà chi, così come non bisogna deprimersi quando le cose non vanno bene. Deve pensare solo al campo.”

Pisacane su Gaetano

“Non so se sarà domani dal 1′, magari sarà la prossima, ma intanto è una freccia nel nostro arco”.

Atalanta-Lazio, grafiche

Samardzic non trova spazio, la Lazio lo cerca: via a gennaio?

L’esperienza di Lazar Samardzic all’Atalanta potrebbe essere agli sgoccioli: il centrocampista ex Udinese sta trovando pochissimo spazio e, nonostante qualche prestazione importante, potrebbe dover lasciare la Dea nella sessione di calciomercato di gennaio 2025, dato che la Lazio di Sarri starebbe pesando a lui.

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Calciomercato : Samardzic dall’ Atalanta alla Lazio nella sessione di gennaio?

Prima con Juric, quindi con Palladino: Lazar Samardzic non sta trovando lo spazio desiderato all’Atalanta. In stagione, per il forte centrocampista, circa 600 minuti in 16 presenze in tutte le competizioni. Troppo poco per poter pensare a una sua soddisfazione personale e, forse a una sua permanenza.

Il serbo era entrato nell’orbita della Lazio già nel corso dell’estate, ma il ragazzo aveva poi deciso di restare a Bergamo. Ora tuttavia, potrebbe avere un’idea diversa. Sarri sarebbe felicissimo di abbracciarlo a Formello, dato che alla Lazio serve moltissimo un centrocampista dalle qualità di Samardzic.

Il problema, come è noto, è legato alle possibilità economiche della Lazio: al momento Samardzic è valutato intorno ai 15 milioni, cifra che i biancocelesti potrebbero reinvestire soltanto a seguito di una cessione importante. Difficile, quindi, pensare a un addio in direzione Roma, a meno che non sia proprio il ragazzo a chiedere la cessione.

Palladino in conferenza stampa

Palladino: “Sono qui per portare l’Atalanta più in alto possibile”

Alla vigilia del match tra Atalanta e Cagliari, valido per la Serie A 2025 2026, ha parlato in conferenza stampa Raffaele Palladino: ecco le sue parole dal Centro Bortolotti di Zingonia. Appuntamento alle 20.45 di sabato 13 dicembre.

Le parole di Palladino nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Cagliari

“Parli di continuità ed è un aspetto su cui batterò tanto con la squadra e su cui ho battuto nelle scorse settimane. Ci servono continuità di prestazione e di risultati e dobbiamo ripartire dalla partita di Champions. Ci serve anche una continuità mentale, le partite si devono affrontare tutte con lo spirito della partita di Champions. La nostra base è quella, ora bisogna tirare dritto su quella strada e non avere mai più cali di tensione. Ho visto la squadra molto concentrata, questo deve essere il punto di partenza”.

Palladino sul campionato e il paragone con la Roma 2024 2025

“Dobbiamo provare a fare questa rimonta, con tutte le nostre forze e qualità, con fame e mentalità. Quando sono arrivato il primo giorno ho detto che bisognava ritrovare il DNA dell’Atalanta e andare avanti con quello, fortemente. L’ho visto nella partita di Champions e i ragazzi hanno capito che quella è la nostra forza, quello spirito di squadra. Un obbligo risalire in campionato, abbiamo le qualità per farlo e lo dobbiamo fare con umiltà, voglio una squadra affamata, consapevole che la classifica non è quella che vogliamo. Ci servono dei filotti, unico modo per risalire”.

Palladino sui goal a inizio partita

“Io vorrei fare goal già al primo minuto (ride, ndr). Dobbiamo migliorare l’approccio alla gara, questa squadra, i dati parlano chiari, non riesce a sbloccare la partita all’inizio. Non è facile, ma gli approcci alla gara sono importanti e sarà compito mio far capire alla squadra che bisogna entrare in campo dal primo minuto, imponendo il nostro gioco. Le partite sono figlie di episodi, ma l’importante è approcciare bene”.

Palladino su Ahanor

“Ahanor è un grandissimo talento, va preservato e tutelato, coltivato. Da quando sono qui la partita di Napoli a parte, ha fatto bene, ha fatto anche goal. In Champions è entrato ed è stato anche merito suo se siamo andati sul 2-1, dando palla e andando dentro, da attaccante, favorendo la battuta veloce. Mi piace questo spirito, l’essere sfrontato dei giovani difensori. Sta crescendo bene, ha un grande potenziale. Deve sfruttare le occasioni, come sta facendo”.

Palladino su Santa Lucia

“Come regalo vorrei che entrassero in campo con fame, con lo spirito giusto. Tutte le partite di A sono complicate e ce lo raccontano i risultati anche degli avversari. Il campionato italiano è equilibrato, anche le cosiddette piccole attaccano e difendono bene, come il Cagliari. Hanno Palestra, Folorunsho, Esposito, Borrelli…Bisogna stare attenti a tutto. Il regalo non lo chiedo per me, ma per la squadra, rimettendo in campo lo spirito del Chelsea”.

Palladino sugli esterni

“Bakker sta recuperando, ci vorrà ancora un po’ di tempo. Abbiamo tre esterni: Zalewski, Bernasconi e Zappacosta, ma sto cercando altre soluzioni come Musah, che l’ha già fatto in carriera e in allenamento ha lavorato benissimo ed è adattabilissimo. Possiamo tranquillamente arrivare a gennaio e aspettare il rientro di Bellanova”.

Palladino su Scalvini

“Abbiamo Kossounou che domani andrà in Coppa D’Africa. Kolasinac è recuperato, devo recuperare assolutamente Giorgio, che ha lavorato per la prima volta per tutta la settimana in continuità. Deve giocare e allenarsi, serve minutaggio, cercherò di recuperarlo in tutti i modi perché per noi è un giocatore importante”.

Palladino sul campionato

“Dobbiamo mettere in campo tutto quello che abbiamo messo in campo con il Chelsea per qualità, spirito, coraggio. Ovviamente sono partite diverse, contro squadre più chiuse. Bisogna però capire i momenti, saper soffrire, ma poi facendo male quando bisogna far male. Sarà una prova di maturità per noi e mi aspetto lo spirito giusto, mi aspetto che la squadra dia una risposta importante a sé stessa, quello che fa la differenza è il gruppo e la mente”.

Palladino sulle partite serali

“A me piace giocare di sera, anche ai calciatori. L’orario delle 12.30 non lo amo e nemmeno i calciatori, poi ci adattiamo. Comunque non cambia nulla nella preparazione gara, anzi se giochi di sera hai più tempo per curare qualche dettaglio la mattina. Che, avendo le partite ogni 2-3 giorni, di solito non riesci a fare. Così puoi sfruttare il mattino e la cura delle piccole cose nel calcio è fondamentale”.

Palladino su Bernasconi e Palestra

“Bernasconi mi ha impressionato per la sua dedizione al lavoro dal primo giorno in cui sono arrivato, nonostante io abbia fatto altre scelte. Come ho sempre detto, io guardo tutto e tutti e lui è l’esempio del lavoro quotidiano, nell’essere un ragazzo serio che si impegna e segue alla perfezione quello che gli viene richiesto. Gli ho dato una possibilità e l’ha sfruttata, sarà un esempio per i suoi compagni: io non battezzo un 11 titolare e ognuno avrà le sue chance. Vediamo domani, contro il Chelsea era una partita da determinate caratteristiche e mi serviva un giocatore dal piede forte, ma ho tante soluzioni.”

Palladino sul coro contro il Chelsea

Palladino sulle partite senza coppe

“Momento decisivo della stagione, anche se tutti i momenti sono decisivi. All’inizio, prima del mercato, dopo il mercato…ogni momento è importante, di sicuro aver messo del fieno in cascina in Champions è molto importante, ora possiamo dedicarci al campionato, che siamo indietro e a me non piace. Sono qui per portare l’Atalanta più in alto possibile, i ragazzi lo sanno. Scivolone pesante a Verona, mi interessa però che la squadra abbia svoltato. Benissimo lavorare di più in settimana, non avevo ancora avuto la possibilità di fare 3 allenamenti in settimana. Mi piacerebbe mettere in allenamento qualche cosa nuova, fortificandola”.

Palladino sul recupero in campionato e il quinto posto Champions

“Il quinto posto Champions deve essere uno stimolo per tutti noi italiani: abbiamo davanti la Germania, la vediamo, deve essere un vanto per l’Atalanta e per tutti quanti. Dobbiamo portare più in alto possibile l’onore italiano in Europa. Tutte le italiane, in questa settimana, hanno fatto bene, siamo felici. Non ci precludiamo nulla, dobbiamo essere ambiziosi e lo sono anche i ragazzi, come si è visto contro il Chelsea. Sappiamo che siamo indietro, prendiamo consapevolezza e pian piano ci guardiamo alle spalle, ma soprattutto avanti”.

Palladino su Brescianini

“Lui è un centrocampista duttile, può fare tutti i ruoli del centrocampo, play o mezz’ala di inserimento, a 2 lo sto utilizzando al centro. Marco è un ragazzo che si mette a disposizione, grande lavoratore, sta zitto e pedala. Mi auguro di potergli dare presto un occasione, ragazzo serio che si impegna”.

Palladino sull’attacco

“Possiamo aspettarci delle novità domani, vediamo oggi pomeriggio. C’era qualche acciacco e l’influenza che sta girando. Krstovic ha fatto bene, lo spirito era quello giusto, io ci tengo. Deve andare a 2000, legando il gioco con la squadra, mi è piaciuto”.

Palladino su Scamacca

“Dobbiamo chiedere a lui, ma io mi auguro che possa crescere ancora dal punto di vista fisico. Ha ancora bisogno di partite e minutaggio, questo periodo gli serve perché è in una fase di crescita. Mi piace perché riesce a giocare bene con la squadra e sta unendo i goal. Il mio obiettivo è fare fare tanti goal agli attaccanti, davanti ho grande qualità e potenziale, tiri, non possesso…Posso divertirmi. Gianluca deve lavorare ancora di più per il goal, se capisce che lui può attaccare ancora di più l’area, è lì che si fa goal, che si recuperano le palle morte. Se fa i goal che gli chiedo, parliamo di un giocatore straordinario”:

Palladino in conferenza stampa

Le PAGELLE dell’Atalanta contro il Chelsea: meravigliosa la Dea!

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’Atalanta ha vinto contro il Chelsea per 2-1: ecco le pagelle dei nerazzurri di mister Palladino, con i voti del nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo!

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I voti dell’ Atalanta contro il Chelsea nelle pagelle della redazione

  • CARNESECCHI, 7 – Incolpevole sulla rete del Chelsea, non è molto impegnato durante la serata ma, quando serve è presente e preciso. Soprattutto sulle uscite. Nel finale due parate sontuose. ATTENTO.
  • KOSSOUNOU, 6 – Buona guardia difensiva con qualche buono spunto anche in fase di uscita. Peccato per qualche imprecisione di troppo, che sarebbe potuta costare carissima.
  • DJIMSITI, 6.5 – Partita di sostanza e di grande determinazione per l’esperto difensore della Dea, che non sbaglia mai la posizione in campo e si fa trovare pronto in ogni duello. PRECISO.
  • KOLASINAC, 6.5 – Il leone sta tornando. Un paio di chiusure sono fondamentali e il suo temperamento, che ricorda al Chelsea che puntare in 1vs1 la difesa dell’Atalanta ha un prezzo, rende più agevole il compito dei compagni.
    • AHANOR, 6.5 – Entra concentrato e senza alcun timore reverenziale.
  • BELLANOVA, 6 – Gioca solo il primo quarto d’ora, ma fa vedere cose positive. Peccato per l’infortunio. SFORTUNATO.
    • ZAPPACOSTA, 6.5 – Entra in campo determinato, preciso, con tanta voglia di fare benissimo. E ci riesce.
  • DE ROON, 6.5 – Il capitano gioca una partita di grande impegno, corsa, copertura, con qualche incursione in fase offensiva. Match davvero importante il suo, senza timore verso i mastodontici centrocampisti avversari. LEADER.
  • EDERSON, 6.5 – Il brasiliano sfodera una buona prestazione al cospetto di un avversario di grande livello. Bravo in molti di disimpegni in uscita dalla propria area, si vede meno in fase offensiva. GLADIATORE.
    • MUSAH, SV.
  • BERNASCONI, 6 – In una partita non facile, torna titolare e non sfigura, anche se si vede poco. ATETNTO.
  • DE KETELAERE, 7.5 – Si vede a tratti ma, quando si accende,, è davvero bravo. Inventa letteralmente il goal del pareggio, con un’azione strepitosa che termina con un assist al bacio per Scamacca. Poi si mette in proprio e segna una rete importante quanto bella! DECISIVO.
  • SCAMACCA, 7 – Partita di grande sacrificio, fino a trovare il fondamentale goal del pareggio su gran colpo di testa. Dimostra che, quando viene servito da attaccante puro, difficilmente sbaglia. Sta tornando ai livelli che gli competono. LETALE.
    • KRSTOVIC, 6 – Si muove bene, provando aiutare la squadra.
  • LOOKMAN, 6.5 – Partita di grande lavoro quella dell’11 della Dea che, oltre a farsi vedere spesso in fase offensiva, non si sottrae al lavoro in quella difensiva, aiutando più volte i compagni in copertura. APPLICATO.
    • PASALIC, SV.

Mister Raffaele PALLADINO, 8 – Tutto è cambiato da Verona. L’Atalanta gioca meglio del Chelsea, merita di vincere e ottiene tre punti fondamentali!

La New Balance Arena

Atalanta-Chelsea 2-1: una meravigliosa Dea supera i Campioni del Mondo!

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’Atalanta ospita il Chelsea in una grande partita del turno numero sei della Champions League 2025 2026, fase a girone unico: ecco la cronaca in diretta della sfida della New Balance Arena, LIVE dalla sala stampa dello stadio di Bergamo!

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La cronaca in diretta di Atalanta – Chelsea

Secondo Tempo

FINISCE QUI! LA DEA VINCE UNA PARTITA STORICA!

90′ – 4′ DI RECUPERO.

89′ – OCCASIONE CHELSEA – Il Chelsea prova a rimetterla a post, con James che ci prova due volte in pochi minuti, entrambe dal limite. La prima bravissimo Carnesecchi a respingere in tuffo, la seconda fuori di poco.

86′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Fuori Ederson e Lookman, dentro Musah e Pasalic.

82′ – GOOOOOL DELL’ ATALANTAAAAA! – L’Atalanta è in vantaggio!!! Ha segnato De Ketelaere!! Grande azione del 17, che punta la destra e calcia tra le gambe di Cucurella, beffando Sanchez che devia ma non può salvare! 2-1!

76′ – SOSTITUZIONE CHELSEA – Fuori Fofana, dentro Adarabioyo.

75′ – IL DATO SUGLI SPETTATORI – L’Atalanta ci informa: 22.007 spettatori, per 973.480,65 €.

70′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Fuori Kolasinac e Scamacca, dentro Ahanor e Krstovic.

66′ – SOSTITUZIONI CHELSEA – Fuori Enzo Fernandez e Pedro Neto, dentro Malo Gusto e Garnacho.

60′ – OCCASIONE ATALANTA – Gran punizione dal limite di Scamacca, deviata in angolo

55′ – GOOOOOOOL DELL’ ATALANTAAAAA! – L’Atalanta pareggia in modo più che meritato! Segna per la Dea Scamacca! Grande azione sulla destra di De Ketelaere, che riesce a trovare anche un gran cross per Scamacca che, di testa, non lascia scampo a Sanchez, schiacciando in porta dal limite dell’area piccola sul secondo palo! Ora è 1-1

52′ – ANNULLATO GOAL ALL’ATALANTA – L’Atalanta troverebbe il pareggio con Lookman su assist di Zappacosta dalla destra. L’11 della Dea, che devia in porta al limite dell’area piccola, è in offside. Rete annullata.

50′ – OCCASIONE CHELSEA – Grande occasione per il Chelsea, con James. Dopo un’azione insistita e un tiro rimpallato proprio a James, il 24 calcia dal limite, con tanto spazio e la porta aperta davanti a sé. Destro alla destra di Carnesecchi, immobile sotto la Sud, fuori di pochissimo.

46′ – VIA, SI RICOMINCIA!

46′ – SOSTITUZIONE CHELSEA – Fuori Chalobah, dentro Fofana.

Primo Tempo

FINE PRIMO TEMPO

45′ – 3′ DI RECUPERO

29′ – AMMONIZIONE CHELSEA – Giallo a Chalobah, che ferma con le cattive Scamacca, che si era girato benissimo a metà campo.

28′ – INFORTUNIO BELLANOVA – Ci informa l’Atalanta: per Bellanova risentimento muscolare al flessore destro.

26′ – GOL DEL CHELSEA – La revisione V.A.R. decide che il goal è valido, James era in posizione regolare. Joao Pedro esulta polemicamente sotto la Nord, che fischia. Vantaggio non meritato.

25′ – GOL ANNULLATO AL CHELSEA – Il Chelsea andrebbe avanti al minuto 25: cross dalla sinistra deviato in rete a centro area da Joao Pedro, su assist di James. Quest’ultimo sarebbe partito in offside. Si resta 0-0.

18′ – OCCASIONI ATALANTA – Funziona la corsia di destra, anche con Zappacosta. Il 77, lanciato in profondità, mette un gran cross, teso e rasoterra. Scamacca ci prova di tacco, respinto, quindi Lookman calcia dal limite dell’area piccola, trovando la parata di Sanchez. La palla, che schizza al limite, viene raccolta da de Roon che calcia forte e alto. Troppo alto. Fuori.

17′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Bellanova, dentro Zappacosta.

15′ – A TERRA BELLANOVA – Bellanova, lanciato sulla destra da De Ketelaere, crossa basso al centro. Cross respinto, ma il 16 si accascia a terra, visibilmente dolorante. Maglia sulla faccia per Bellanova, che sembra dover lasciare il campo.

5′ – OCCASIONE ATALANTA – L’Atalanta vicinissima al goal! Lookman si inserisce benissimo sulla sinistra, va sul fondo e rientra, prima di provare a mettere un tiro-cross salvato a due passi dalla linea di porta dopo il provvidenziale intervento di Sanchez!

BUON INIZIO – L’Atalanta è partita molto bene, con corsa e decisione. Lo stadio spinge forte e così anche i ragazzi di Palladino. Nessuna vera occasione, ma Chelsea in difficoltà.

VIA! INIZIATO IL MATCH!

SPETTACOLARE COREGORAFIA – “Siamo sempre insieme a te” il messaggio della Curva Nord alla Dea, scandito con lo storico coro nerazzurro. E allora, nella meraviglia della New Balance Arena, tutto è pronto per iniziare!

Il tabellino di Atalanta – Chelsea

  • ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Kolasinac (70 Ahanor); Bellanova (17′ Zappacosta), de Roon, Ederson (86′ Musah), Bernasconi; De Ketelaere, Scamacca, Lookman (86′ Pasalic).
    • A disposizione: Sportiello; Hien, Scalvini, Samardzic, Brescianini, Zalewski, Maldini, Krstovic.
    • Allenatore: Palladino.
  • CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; Acheampong, Badiashile, Chalobah (46′ Fofana; (76′ Adarabioyo)), Cucurella; James, Caicedo; Neto, Fernandez (66′ Gusto), Gittens; J. Pedro (66′ Garnacho).
    • A disposizione: Jorgensen; Hato, Santos, George, Buonanotte, Estevao, Guiu.
    • Allenatore: Maresca.
  • Arbitro: sig. Hernandez (SPA).
  • Marcatori: 26′ Joao Pedro (C.); 55′ Scamacca (A.); 82′ De Ketelaere (A.);
  • NOTE
    • Ammoniti: 29′ Chalobah (C.);
    • Espulsi:
    • Minuti di recupero: 3′ pt;

Martino Cardani

Atalanta-Chelsea, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Atalanta-Chelsea

L’Atalanta ospita il Chelsea nel turno numero sei della Champions League 2025 2026, fase a girone unico, per riscattare Verona e guadagnare punti verso la qualificazione agli ottavi: ecco le probabili formazioni della sfida della New Balance Arena. Appuntamento alle 21 di martedì 9 dicembre 2025.

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Le probabili formazioni di Atalanta – Chelsea

La probabile formazione dell’ Atalanta contro il Chelsea

  • ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Kossuonou, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Scamacca, Lookman.
    • Allenatore: Palladino.

Out Bakker e Kamaldeen, Kolasinac e Scalvini arruolabili ma non ancora al 100%. Difficile pensare a una partita con fiduca a Krstvovic, che ha fatto malissimo al “Bentegodi”. Difesa e centrocampo, probabilmente, confermati.

Le possibili scelte di Maresca contro Palladino

  • CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; Gusto, Fofana, Chalobah, Cucurella; Caicedo, Ssantos, Estevao, Palmer, Neto; J. Pedro. 
    • Allenatore: Maresca. 

Nel Chelsea out Delap, Essugo, Sterling e Colwill, con Mudryk squalificato per doping. Tanta attesa per Estevao e Palmer, le due stelle della squadra.

Atalanta-Chelsea, grafica

Cheslea, Maresca: “Sono innamorato dell’Atalanta”

Anche l’allenatore del Chelsea, Enzo Maresca, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Atalanta, valido per la Champions League 2025 2026. Ecco cosa ha detto.

LEGGI ANCHE: De Ketelaere: “Vogliamo riscattare Verona, sono molto orgoglioso di vestire questi colori”

Le parole di Maresca nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Chelsea

“Sono innamorato dell’Atalanta. Stando all’estero, è stata un vanto per noi italiani, e non è che abbiamo tanti motivi per vantarci. Faccio i complimenti alla società e alla squadra”.

Maresca su Gasperini

“Ho cercato di prendere il meglio da Gasperini osservandolo in tutti questi anni”.

Maresca sulla partita

“Sarà una sfida intensa in casa di una squadra aggressiva che vorrà fare la partita e proveremo a farla anche noi. In Serie A molte squadre cercano di fare qualcosa di simile all’Atalanta di Gasperini, difendere a cinque, puntare all’uno contro uno dove ti seguono anche in bagno”.

Maresca su Palladino

“L’Atalanta l’ho osservata da quando è arrivato Raffaele, domani sera sarà diversa dal campionato. Palladino, per un periodo molto breve, l’ho incrociato quando saliva in prima squadra alla Juventus dalla Primavera di Gasperini”.

Maresca sui singoli del Chelsea

Palmer non può giocare due partite in tre giorni. James e Fofana sono entrambi disponibili. Joao Pedro gioca da nove, cerchiamo di trovare soluzioni alternative a Delap che per fortuna non ha fratture”.

De Ketelaere in conferenza stampa con Palladino

De Ketelaere: “Vogliamo riscattare Verona, sono molto orgoglioso di vestire questi colori”

Anche l’esterno dell’Atalanta, Charles De Ketelaere, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia del match di Champions contro il Chelsea. Ecco cosa ha detto.

LEGGI ANCHE: Palladino: “Ho a che fare con grandi uomini, vogliamo riscattarci”

Le parole di De Ketelaere nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Chelsea

“A Verona ero nervoso per come è andata la partita. A livello personale ero dispiaciuto per la sconfitta. Vogliamo riscattarci nella maniera migliore possibile dopo Verona”.

De Ketelaere sul suo momento : il migliore da quando è all’ Atalanta?

“Sì, voglio continuare con questo rendimento, anche se ora conta solo la squadra. Mi sento bene in campo”.

De Ketelaere sul nuovo ruolo

“Mi trovo bene, però ci sono ancora un po’ di cose da migliorare. Penso che sia il miglior modo per aiutare la squadra”.

De Ketelaere sulla sua crescita e su Caniggia

“Sono molto orgoglioso di vestire questi colori e di aver fatto bene in questi anni. All’Atalanta ho fatto un passo importante in carriera, e domani mi aspetto una grande serata anche i con tifosi”.

De Ketelaere sul Chelsea

“Loro sono una squadra tosta. Vogliamo giocarcela alla pari: loro hanno giocatori di qualità, ma anche noi non siamo da meno”.

De Ketelaere sulla sfida al Chelsea

“Noi vogliamo vincere e con il Chelsea abbiamo gli stessi punti. Per noi andare agli Ottavi è fondamentale: l’anno scorso abbiamo sfiorato tale traguardo, e in questa stagione vogliamo concretizzarlo, visto il rendimento”.

De Ketelaere su quanta fiducia ha l’ Atalanta

“Molta. Siamo abbastanza fiduciosi in vista di domani. Serve affrontare la gara nella maniera migliore possibile”.

De Ketelaere sull’appartenenza all’ Atalanta

“La squadra mi ha dato la possibilità di crescere e sono contento di giocare all’Atalanta. Tengo molto al bene della squadra”.

De Ketelaere su come vede Scamacca

“Molto bene. A Francoforte siamo ritornati con quel tridente della finale di Dublino insieme a Lookman e abbiamo giocato bene insieme. Sta migliorando e io sono contento per lui”.

Palladino e De Ketelaere in conferenza stampa

Palladino: “Ho a che fare con grandi uomini, vogliamo riscattarci”

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia del big-match contro il Chelsea: ecco le parole del tecnico della Dea!

LEGGI ANCHE: Palladino: “Rigore? Tocco di mano evidente. Ora però testa bassa e pedalare”

Le parole di Palladino nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Chelsea

“Si riparte analizzando la partita dopo una brutta prestazione, i primi a essere dispiaciuti sono i ragazzi, non vogliono ripetere quel primo tempo, un episodio che non deve più accadere, è l’occasione giusta per riscattarci in un’altra competizione contro una squadra prestigiosa, ha grandi valori e calciatori, vorremmo regalare ai nostri tifosi una gioia”.

Palladino sulle risposte che si aspetta dalla squadra

“Quando accadono quelle prestazioni c’è il confronto, ho a che fare con grandi uomini, erano i primi a essere dispiaciuti, bisogna voltare pagina però”.

Palladino sulla formazione

“Ora abbiamo due gare importanti, dobbiamo fare una partita perfetta, è una squadra forte, oggi nella rifinitura sono stati molto bravi. Dobbiamo arrivare a un livello sempre alto, sia in campionato che in Champions, chiunque gioca deve dare il massimo”.

Palladino su De Ketelaere

“Fondamentale è anche chi subentra. Gli ho raccontato del mio passato da calciatore, facevo il suo ruolo e riconosco similitudini, ho avuto anche io Gasperini, giocare in quel ruolo mi ha aiutato da allenatore, riesco a riportare ai ragazzi ciò che ho vissuto. lui è fantastico, forte come tanti altri, sta facendo un grande lavoro per la squadra, una fase difensiva fantastica. Impazzisco per i giocatori talentuosi ma mette lo stesso carattere nell’errore”.

Palladino su Scamacca

“Sono molto contento di lui, ha alzato l’ ntensità negli allenamenti, le sue prestazioni sono in crescita, si è ritrovato grande professionista, deve continuare così, dagli allenamenti trova prestazioni, deve migliorare l’attacco alla porta, deve giocare per il gol, lo fa per i compagni. CDK è un leader”.

Palladino sulla partita perfetta

“Ho bisogno di stare con i ragazzi per conoscerli sempre meglio, le nostre prestazioni passano dal nostro atteggiamento, dobbiamo battagliare su tutti i campi. Entusiasmo alto e leggerezza mentale. Guardo solo la gara di domani, dobbiamo fare la partita perfetta, per capire il nostro livello”.

Palladino su Kolasinac

“Abbiamo centellinato, non è ancora al 100% ma domani è disponibile”.

Palladino in conferenza stampa

Palladino: “Rigore? Tocco di mano evidente. Ora però testa bassa e pedalare”

Nella conferenza stampa del post VeronaAtalanta 3-1 l’allenatore della Dea, Raffaele Palladino, ha commentato la sconfitta dei suoi e le scelte arbitrali. Ecco le sue parole al “Bentegodi”.

LEGGI ANCHE: Le PAGELLE dell’Atalanta nella brutta sconfitta contro il Verona: occasione mancata da Krstovic

Le parole di Palladino nella conferenza stampa post Verona – Atalanta

“Non mi aspettavo una partita come questa. Venivamo da una settimana molto bella e con tre vittorie, è inspiegabile quello che è successo. Non avevo avuto segnali di leggerezza nella preparazione e conosciamo il Verona. Non abbiamo capito quello che la partita avrebbe potuto essere, brutto primo tempo, abbiamo reagito in ritardo nel secondo. Probabilmente è colpa mia, avrei dovuto far capire che partita avrebbe potuto essere. Ora ci lecchiamo le ferite. Umili, testa bassa e pedalare”.

Palladino su cosa non gli è piaciuto della sua Atalanta

“Non mi sono piaciuti l’approccio e il primo tempo. Nel secondo abbiamo cambiato qualcosa, ma il Verona ci ha fatto giocare anche sporco: abbiamo giocato poco, con tante interruzioni”.

Palladino sulla polemica per il goal del Verona

“Sull’errore, io penso che il V.A.R. sia lì per aiutare e semplificare. Per me è evidente il tocco di mano e saremmo potuti andare sul 2-1, invece è arrivato il 3-0. Con un arbitro internazionale. Il tocco è evidente. Nel terzo replay si vede benissimo che la tocca, a prescindere che cambi più o meno direzione, come mi hanno detto”.

Palladino su Krstovic

“Abbiamo fatto tutti male, io in primis. I ragazzi devono farsi tutti un esame di coscienza, la Serie A è fatta anche di queste gare, non solo di gare pulite. Questa mazzata ci farà bene”.

Palladino sugli alti e bassi dell’ Atalanta

“Come dicevo, non ho avuto segnali di leggerezza durante la settimana. Parla di alti e bassi, ma io ho visto tanti alti e poi queta gara inspiegabile. La risposta la dobbiamo trovare analizzando la gara, per non incappare più in partite del genere”.

Verona-Atalanta, pagelle, grafica

Le PAGELLE dell’Atalanta nella brutta sconfitta contro il Verona: occasione mancata da Krstovic

L’Atalanta cade malamente al “Bentegodi” contro un Verona che non aveva ancora trovato la prima vittoria stagionale: ecco le pagelle della Dea con i voti della redazione di Atalantanews.eu.

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I voti dell’ Atalanta contro il Verona nelle pagelle della redazione

  • CARNESECCHI, 5.5 – Non è il colpevole della sconfitta dell’Atalanta ma, rispetto ad altre serate, sembra mancare qualcosina in termini di riflessi e reattività. BUCATO.
  • KOSSUNOU, 5 – Parte malissimo e non si riprende più. Troppo leggero al pronti-via, fatica in modo inaspettato. DISATTENTO.
    • KOLASINAC, 6 – Di lui si ricorderà una bella chiusura difensiva. Non poco, in una serata così storta per tutta la squadra.
  • HIEN, 5 – Nonostante vada vicino al goal nel primo tempo, la sua prestazione difensiva è nettamente insufficiente. Non trova le misure con Kossounou e Hien, in un reparto che torna a faticare in una serata, almeno sulla carta, molto più tranquilla. SBALLATO.
  • DJIMSITI, 5 – Come i suoi compagni di reparto, non trova le contromisure alle verticalizzazioni scaligere e finisce per portare a casa un’insufficienza senza attenuanti. CONFUSO.
  • BELLANOVA, 5.5 – Un paio di spunti interessanti e poco più. Ci mette tanta corsa, ma non basta. Serve che ritorni il giocatore ammirato a Torino e nei primi mesi alla Dea. SPENTO.
  • DE ROON, 5.5 – Il capitano naufraga con la sua nave ma, per lo meno, ci mette la solita grinta e la solita voglia di non mollare. Non è comunque, una prestazione da sufficienza per gli standard di questa Atalanta. GLADIATORE.
  • EDERSON, 5 – Neanche il tempo di dire che stava crescendo, tornando ad assomigliare al giocatore devastante di queste stagioni, che torna a offrire una prestazione decisamente sotto alla aspettative. Sarà interessante capire il perché. MISTERO.
    • PASALIC, 6 – Entra con lo spirito giusto, cercando di mettere ordine e qualità in un centrocampo in evidente difficoltà.
  • ZAPPACOSTA, 6 – Forse il più positivo tra i titolari per attitudine e voglia di fare. Pennella un cross al bacio a Hien nel primo tempo, poi gestisce bene gli spazi. SICUREZZA.
    • ZALEWSKI, 5.5 – Entra senza riuscire a incidere.
  • DE KETELAERE, 5 – Vive di qualche fiammata, per poi spegnersi senza riuscire a scalfire la difesa scaligera e la serata di grazia di Montipò. SOTTOTONO.
    • SAMARDZIC, 6 – Entra con voglia e decisione, anche se è tardi per svoltare la partita.
  • LOOKMAN, 5 – Nel primo tempo sembra poter essere il giocatore giusto per togliere l’Atalanta da una situazione complicata già prima del vantaggio del Verona. Si spegne nel corso del match. SPUNTATO.
  • KRSTOVIC, 4.5 – Aveva l’occasione per dimostrare a Palladino di potersi giocare il ruolo con Scamacca. La fallisce miseramente. Match senza spunti, con poche energie mentali e fisiche. Viene da chiedersi se non si stato un enorme errore di mercato.
    • SCAMACCA, 6.5 – Non c’è paragone con il suo compagno di reparto. Gioca, si smarca, colpisce una traversa e segna, glaciale, il rigore della bandiera.

PALLADINO, 5 – Troppo brutta questa Atalanta per essere vera. L’allenatore dovrà interrogarsi si qualche sua scelta e sul perché la difesa abbia faticato così tanto. C’è molto lavoro da fare.

Martino Cardani

Hellas Verona-Atalanta, stemmi

Disastro Dea: l’Hellas Verona batte l’Atalanta 3-1

Tornano i nuvoloni: dopo il bell’inizio di Palladino, l‘Atalanta torna a sprofondare contro l’Hellas Verona, che supera una Dea irriconoscibile 3-1, in una sfida di cui vi raccontiamo la cronaca e vi riportiamo il tabellino.

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Hellas Verona – Atalanta 3-1 , la cronaca del match

Secondo Tempo

FINISCE QUI.

90’+2 – SOSTITUZIONI VERONA – Fuori Belghali e Frese, dentro Kastanos e Valentini.

90′ – 7′ DI RECUPERO.

88′ – SOSTITUZIONI VERONA – Fuori Giovane e Niasse, dentro Oyegoke e Harroui.

82′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Mosquera, dentro Sarr.

81′- GOOOOL DELL’ ATALANTA!!! – Scamacca accorcia con un rigore perfetto, che spiazza Montipò! 3-1 e si prova a riaprirla.

80′- RIGORE ATALANTA – Fallo di mano di Bella Kotchap ed estrema punizione per la Dea.

77′ – TRAVERSA ATALANTA – Gran coordinazione dal limite di Scamacca, che calcia benissimo ma trova la traversa piena.

71′ – GOL DEL VERONA – Ripartenza letale dei padroni di casa, che vanno centralmente in verticale con Giovane. L’attaccante trova Bernede, che batte Carnesecchi, nell’angolino, dal limite.

70′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori De Ketelaere, dentro Samardzic.

65′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Giallo anche per de Roon.

61′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Fuori Ederson e Zappacosta, dentro Pasalic e Zalewski.

53′ – OCCASIONE VERONA – Giovane trova Mosquera dal lato corto dell’area. Mosquera calcia al volo, ma manda fuori di poco.

50′- AMMINZIONE VERONA – Giallo per Frese.

50′ – OCCASIONE ATALANTA – Montipò deve superarsi salvando sulla goffa deviazione di Niasse, suo compagno.

47′ – OCCASIONE VERONA – Mosquera scambia con Frese e calcia da dentro l’area. Respinto.

46′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Fuori Kossounou e Krstovic, dentro Kolasinac e Scamacca.

46′ – SI RICOMINCIA!

Primo Tempo

La nebbia del “Bentegodi” avvisa l’Atalanta di una serata da brividi. La Dea parte male, con Kossounou disattento dopo meno di un minuto a regalare la palla al Verona. L’antipasto di una partita che sarà da dimenticare.

45′ – 1′ DI RECUPERO.

45′ – AMMONIZIONE VERONA – Giallo per Nelsson.

38′ – OCCASIONE ATALANTA – Lookman a un passo dalla conclusione, salva tutto Nelsson.

36′ – GOL DEL VERONA – Giovane raddoppia. Atalanta in difficoltà- Rimessa laterale in area, respinta corta. Giovane raccoglie la sfera e calcia di potenza, superando Carnesecchi, anche grazie a una deviazione.

28′ – GOL DEL VERONA – I padroni di casa vanno avanti con Belghali. Pallone profondo per Mosquera che, dopo aver protetto palla, trova Belghali, che supera Carnesecchi dopo una finta. 1-0.

26′ – OCCASIONE ATALANTA – Lookman, in ripartenza, trova centralmente De Ketelaere. Il belga calcia dal limite, spaventando il Verona. La conclusione, deviata, finisce fuori di poco.

24′ – OCCASIONE VERONA – Bernede apre per Giovane che, leggermente largo, prova il sinistro. Para attento, a terra, Carnesecchi.

17′ – OCCASIONE ATALANTA – Zappacosta mette in area una gran punizione dalla trequarti, Hien colpisce di testa. Grande parata di Montipò.

9′ – GOL ANNULLATO AL VERONA – Giovane supera Carnesecchi lanciato in profondità, ma era partito in fuorigioco.

VIA, SI COMINCIA!

Il tabellino di Hellas Verona – Atalanta

  • Verona (3-5-2): Montipò; Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap; Belghali (92′ Kastanos), Niasse (88′ Oyegoke), Al-Musrati, Bernede, Frese (92′ Valentini); Giovane (88′ Harroui), Mosquera (82′ Sarr).
    • Allenatore: Zanetti
  • Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou (46′ Kolasinac), Hien, Djimsiti; Bellanova, Ederson (61′ Pasalic), De Roon, Zappacosta (61′ Zalewski); De Ketelaere (70′ Samardzic), Lookman; Krstovic (46′ Scamacca).
    • All. Palladino
  • Arbitro: sig. Mariani
  • Marcatori: 28′ Belghali (V), 36′ Giovane (V), 71′ Bernede (V), 81′ rig. Scamacca (A)
  • NOTE
    • Ammoniti: Nelsson, Frese, De Roon
Atalanta bandiera

Maldini sempre più lontano dall’Atalanta? Lazio e Torino alla finestra

Daniel Maldini ha trovato poco spazio con Juric e ne sta trovando altrettanto poco con Palladino, che pure lo conosce dai tempi di Monza: dopo tante occasioni sprecate è già il momento dell’addio del centrocampista d’attacco all’Atalanta e, tra le pretendenti, ci sarebbero Torino e Lazio, magari già per la prossima sessione di calciomercato.

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Calciomercato : Maldini via dall’ Atalanta ? Piacerebbe a Torino e Lazio

Daniel Maldini ha deluso a Bergamo. Questo è un fatto. L’ex centrocampista d’attacco del Monza, all’Atalanta non ha trovato continuità o prestazioni importanti, tanto da finire ai margini dei titolari della Dea.

Palladino, che lo conosce bene, ci ha risposto in conferenza stampa, confermando che Daniel dovrà dare il massimo per rientrare nelle rotazioni dei titolari. Ma, anche, che crede in lui.

Tanto, se non tutto, dipenderà dal calciomercato di gennaio: secondo quanto riportato da Tuttosport, infatti, il Torino di Baroni sarebbe pronto a prendere Maldini, che si adatterebbe perfettamente al modulo granata. Da capire la formula: prestito o cessione a titolo definitivo?

Oltre al Toro, anche Lazio e Fiorentina sarebbero sul ragazzo. Che potrebbe aver finito le sue chance a Bergamo.

Pagato 13 milioni dalla Dea, ora il valore del cartellino di Maldini sarebbe sceso, attestandosi intorno ai 10.

Hellas Verona-Atalanta, grafica

Le probabili formazioni di Hellas Verona-Atalanta

L’Atalanta ha superato il Genoa per 4-0 negli ottavi di finale di Coppa Italia e, ora, pensa all’Hellas Verona, prossimo avversario in campionato: ecco le probabili formazioni della sfida del “Bentegodi”, prevista alle 20.45 di sabato 6 dicembre 2024.

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Hellas Verona – Atalanta : le probabili formazioni della sfida del “Bentegodi”

La probabile formazione del Hellas Verona contro l’ Atalanta

  • HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nunez, Nelsson, Valentini; Belghali, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban.
    • Allenatore: Zanetti.

Negli scaligeri out Kastanos, Akpa Akpro, Serdar, Suslov e Bradaric da valutare.
Partita delicatissima per il Verona, che deve ancora trovare la prima vittoria stagionale in campionato.

Le possibili scelte di Palladino contro Zanetti

  • ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kossounou; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Scamacca, Lookman.
    • Allenatore: Palladino.

L’Atalanta ha recuperato anche Scalvini e, ora, resta assente soltanto Bakker. Dopo la Coppa Italia, qualche dubbio sulla presenza di Scamacca, che ha giocato 90 minuti contro il Genoa. Consueto 3-4-3 per la Dea, con Zappacosta che si dovrebbe riprendere il posto in caso di smaltimento della sindrome influenzale. Altrimenti, pronto Zalewski.


Hellas Verona-Atalanta, stemmi

La carica dei 616: tantissimi a Verona per la Dea, nonostante le restrizioni

Al “Bentegodi”, siamo sicuri, sembrerà di essere a Bergamo: per Hellas VeronaAtalanta, infatti, sono ben 616 i biglietti venduti ai tifosi ospiti, che coloreranno lo stadio di nerazzurro.

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Il dato sui tifosi dell’ Atalanta a Verona

Ben 616 i tagliandi venduti ai tifosi atalantini per la sfida al Verona. Saranno tutti nel settore ospiti del “Bentegodi”, così come ci informa l’Atalanta.

Si ricorda che, come da determinazione numero 48/2025 dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del 25/11/2025, la vendita dei tagliandi per i residenti in provincia di Bergamo era esclusivamente per il Settore ospiti e solo se sottoscrittori di Dea Card, la Fidelity Card Atalanta.

Atalanta bandiera

Valutato l’infortunio di Kamaldeen: ecco le ultime dall’infermeria

Si è fermato nel match di Coppa Italia tra la sua Atalanta e il Genoa: parliamo di Kamaldeen Sulemana, che ha subito un infortunio muscolare. Ecco le sue condizioni dopo gli esami a cui si è sottoposto l’esterno ex Southampton.

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Le condizioni di Kamaldeen dopo l’ infortunio

Ci informa l’Atalanta: per Kamaldeen “postumi distrattivi di primo grado del muscolo ileopsoas destro. Le sue condizioni verranno valutate quotidianamente e la progressione avverrà in linea con l’evoluzione del quadro clinico-strumentale”.

La prognosi per l’esterno è di 15-20 giorni.

La New Balance Arena di Bergamo

UFFICIALE: l’Italia torna alla New Balance Arena per i playoff!

Era nell’aria, oggi è ufficiale: la Nazionale Italiana di mister Gennaro Gattuso torna alla New Balance Arena di Bergamo. Il match contro l’Irlanda del Nord, semifinale playoff, si giocherà proprio nello stadio della Dea!

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Italia – Irlanda del Nord alla New Balance Arena : gli Azzurri tornano a Bergamo!

“Lo scorso 5 settembre la vittoria a Bergamo contro l’Estonia nella partita d’esordio di Gattuso da Ct”

Dopo la goleada a settembre contro l’Estonia (5-0), nel giorno della prima panchina da Ct della Nazionale italiana di Gennaro Gattuso, la New Balance Arena tornerà a ospitare gli Azzurri in occasione della semifinale dei play-off mondiali contro l’Irlanda del Nord: il match è in programma giovedì 26 marzo con calcio d’inizio alle ore 20.45.

I precedenti a Bergamo sorridono alla Nazionale azzurra: due vittorie per 5-0 (l’altra nel primo incontro con Malta disputato nel gennaio del 1987) e due pareggi con il risultato di 1-1 (nell’amichevole con la Turchia del novembre del 2006 e nella sfida di Nations League con i Paesi Bassi dell’ottobre 2020)”.