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Fiorentina, Vanoli: “Lotteremo fino alla fine, siamo padroni del nostro destino”
Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani
Il tecnico della Fiorentina, Vanoli, ha parlato nella conferenza stampa del post del match contro l’Atalanta, sfida finita 2-0. Ecco le sue parole, LIVE dallo stadio!
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Le parole di Vanoli nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Fiorentina
“Vero che siamo partiti un po’ timorosi, concedendo un po’ troppo a De Ketelaere, ma questa è una squadra forte. Mi ha dato un po’ fastidio i primi venti minuti, ma avremmo potuto andare in vantaggio. Brutto parlare di sfortuna, ma quando prendi goal su cross, hai uno sbandamento moralmente parlando. Per dati e occasioni, penso che contro le grandi squadre non abbiamo avuto quello che abbiamo avuto oggi. C’è molto di positivo, ora arriva una partita chiave in una settimana importante. Anche nella ripresa la squadra è stata propositiva e in crescita. Devo essere bravo a riuscire a fare quello che hanno fatto nella ripersa, subito. Inizia un mese in cui saremo padroni del nostro destino, come ho scritto negli spogliatoi”.
Vanoli sulla salvezza e sull’attacco
“Rabbia sotto porta? Bisogna essere più cinici, forse Piccoli se l’è trovata lì all’ultimo, ma doveva fare goal. Così come Kean. Tante situazioni, anche con Dodò. Situazioni che bisogna migliorare, essendo più lucidi, cinici e determinati. Un’occasione è vita o morte, ma ci stiamo lavorando.
Vanoli sul colloquio con i tifosi
“Sono veramente contento e ringrazio i tifosi. Forse le parole di Edin sono state travisate o strumentalizzate. Oggi un bellissimo confronto, sappiamo benissimo che se abbiamo una speranza di uscire da questa situazione, e dobbiamo uscirne, abbiamo bisogno di loro. Dobbiamo essere noi, ora, a fare quei punti. Domenica è uno scontro importante”.
Vanoli su Dodò
“Fortunatamente non aveva un problema serio, altrimenti non l’avrei rischiato. Ha una cicatrice forte, da un infortunio allo Shakhtar, ogni tanto gli dà fastidio e gli dà questi spasmi. Ho uno staff preparato, se mi dà l’ok, per noi è un giocatore importante. Spero di recuperare anche Gosens. Bravo però Fortini e bravo anche, pubblicamente e nonostante la situazione, a Parisi”.
Vanoli sulla prestazione e sul gioco della Viola
“Per cambiare qualcosa, bisogna avere la fortuna di avere il giusto time in ingresso e in uscita. Bisogna trovare il time in ingresso. Può essere una soluzione per liberare la testa di questi ragazzi. Sono qui da 20 giorni, non ho avuto molto tempo di lavorare e vorrei dare delle certezze, trasferendo le mie idee di intensità. Si può fare qualcosa, ma questa squadra non ha degli esterni e non avendoli non è facile, rischi di appiattirti ancora di più. Con l’entrata di Robin (Gosens, ndr), potrebbe essere un’idea cambiare, perché Gosens attacca la porta. Sono tante soluzioni che sto pensando, il problema è il timing. In questo momento penso che la tattica e il sistema di gioco non siano il lavoro primario. Contro la Juve abbiamo dimostrato di avere un regista. Dobbiamo ritrovare la fiducia nei nostri mezzi: oggi Moise ha colpito un palo e gli hanno salvato un goal sulla linea. Dobbiamo essere noi a crescere”.
Vanoli sul ciclo di dicembre e sulla proprietà
“Proprietà sempre vicina, il Presidente ha avuto un piccolo problema, ma mi è sempre stato vicino. Abbiamo l’opportunità di lavorare bene e avere tutto. Siamo noi i padroni della nostra situazione, io e i ragazzi. Stasera mi è capitato qualcosa che mi è capitato raramente nel calcio, con i nostri tifosi. Mi ha dato una carica positiva, mi viene la pelle d’oca. Edin si è preso carico di questo, finalmente una persona ha dato un segnale importante. Ora tocca a noi trascinare loro”.
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