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Palladino: “La Coppa Italia è un obiettivo. Questa squadra ha la vittoria nelle corde”

Palladino: “La Coppa Italia è un obiettivo. Questa squadra ha la vittoria nelle corde”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato nella conferenza stampa del post della sfida al Genoa, sfida valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2025 2026. Ecco cosa ha detto, LIVE dallo stadio grazie al nostro inviato.

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Genoa

Palladino sul turnover

“Non credo nel turnover, credo nel mettere in campo i migliori. Ho voluto vedere Zalewski e Pasalic a centrocampo. Ho voluto vedere Kolasinac che mancava da tanto tempo, e Kamaldeen. Purtroppo lui si è fatto male e l’abbiamo perso per qualche periodo. Volevo vedere Sportiello, ma poi ho messo in campo la squadra che ritenevo giusto che scendesse in campo. Sono riuscito a vedere tutti, tutta la rosa tranne Scalvini. Molto importante perché poi farò delle valutazioni”.

Palladino sui duelli vinti

“Quando sono arrivato c’era un dato: eravamo ultimi per duelli vinti e ultimi per recupero palla in zone alte. Questi dati andavano migliorati e credo stiamo facendo un buon lavoro. La differenza la fa la pressione degli attaccanti: se difendono bene, e stanno facendo un gran lavoro, sono i primi difensori e la squadra lavora bene”.

Palladino sui goal della vecchia guardia

“Credo che io sono stato aiutato da tutti, in primis dalla società che è seria. Presidente e figlio, con il direttore, sono costantemente al campo e la loro quotidianità è fondamentale. Ragazzi seri, sia quelli che sono qui da più anni, sia i più giovani, sono seri e mi hanno aiutato con grande disponibilità. Mi stanno mettendo in difficoltà, dovrò scegliere e mettere in campo la formazione migliore, ma mi sono piaciuti tutti, anche chi sta avendo meno spazio”.

Palladino su Scamacca

“Per un calciatore che ha subito infortuni seri ed è stato tanto tempo fuori, la partita sia la cosa più importante, così come gli allenamenti. In allenamento sta dando una grande intensità, che aveva un po’ perso. Non giocava 90 minuti da un anno e mezzo, aveva bisogno di giocare 90′. Più gioca e più si sente meglio, poi vedremo la prossima partita, era importante ritrovare il suo minutaggio”.

Palladino su De Ketelaere

“Ragazzo fantastico, un leader in campo. Ragazzo introverso e silenzioso, ma un leader in campo, vuole la palla, giocare, entrare in gioco sempre. Noi dobbiamo farlo stare sempre dentro la partita, deve trovarsi libero di trovare gli spazi giusti e io cerco di dargli una mano dove può far più male. Ha un talento innato e una qualità incredibile. Sta associando una fase offensiva strepitosa a una difensiva fantastica. La squadra, con gli attaccanti, sta lavorando bee

Palladino su Maldlini, LA NOSTRA DOMANDA

“Lo conosco bene, credo tanto in lui e lui lo sa. Ha bisogno di minutaggio e dovrà sfruttare le occasioni che sta avendo, ha grande talento, ha bisogna della fiducia e ce l’ha. Grande qualità, peccato oggi. Ha preso un palo e sbagliato un goal, gli chiedo più intensità negli allenamenti, poi sono sicuro che ci darà una grande mano”.

Palladino sulle vittorie

“Non mi aspettavo di avere una squadra così forte e così unita. Da fuori si percepisce la forza, ma stando dentro, la percepisci. Le vittorie sono nelle loro corde e bisogna continuare così. Sabato una bella partita a Verona, che è forte e una bella squadra, sarà difficile perché è un campo ostico”.

Palladino sulla difesa

“Sono felice di Kola, perché da quando sono arrivato ho fatto un programma individuale per portarlo a questa partita dandogli del minutaggio e lui è stato fantastico. Oltre ad avere lo spazio in partita, ha fatto lavori integrativi in settimana, mettendoci del suo per arrivare a questa partita, sacrificandosi. Lui è un gioatore molto importante. Ho bisogno di tutti, ho bisogno di recuperare Scalvini. Mi spiace aver perso Kamaldeen. Giochiamo ogni 2-3 giorni, ho bisogno di tutti loro, io farò giocare tutti. Chi mi mette in difficoltà, avrà una possibilità di giocare”.

Palladino sull’esordio in Coppa Italia

“Ci tengo moltissimo, è un obiettivo, della società, dei ragazzi e mio personale. Deve essere l’obiettivo comune, a Bergamo non viene vinta dal ’63. I ragazzi l’hanno vista, ma non l’hanno alzata, e fa male. In riunione ci siamo detti che vogliamo arrivare in fondo, anche se non si può sempre vincere”.

Palladino su Bernasconi

“L’ho trovato bene, ragazzo serissimo, è andato a 2000 dal primo giorno. Ragazzo di grande prospettiva e ottimo giocatore, credo molto in lui. Ho fatto una scelta su Zappacosta, ma io do opportunità a tutti, come Ahanor. Devono continuare a crescere”.

Palladino sulle fasce

“Il loro lavoro conta tanto, la mia idea di gioco ha sempre portato frutto dai quinti. Dobbiamo alzare un po’ il livello di goal, stanno comunque lavorando tanto e migliorando. Abbiamo portato tante volte la palla da quelle zone. Stanno facendo una grande fase difensiva, ora dobbiamo trovare i goal anche da diverse zone del campo”.

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