Nel prepartita di Atalanta–Lazio, passeggiando intorno alla New Balance Arena in attesa dei tifosi ospiti e dell’arrivo delle squadre all’impianto, il nostro inviato Martino Cardani è solito incontrare i tifosi della Dea: oggi è toccato a Kikkiri e Paolo: irresistibile il felino con il cappello dell’Atalanta, simbolo dell’affetto per la squadra di Juric!
Kikkiri, felino nerazzurro e Paolo sono i tifosi della settimana per Atalanta – Lazio
La dolcezza di un gatto, Kikkiri, e il tifo del suo padrone, Paolo, che si mescolano in quella che sembra una favola.
E che, invece, è la realtà all’esterno della New Balance Arena a pochi minuti da Atalanta-Lazio. In attesa delle squadre, ad attirare l’attenzione è la “strana coppia” famosa per tutta la città per essere spesso molto vicina all’Atalanta.
Sorrisi, qualche carezza, e poi Paolo e Kikkiri tornano a casa, lui in bicicletta, il micio nel suo speciale trasportino, per assistere alla partita.
Sembra una favola dicevamo: non poteva essere altrimenti, quando si parla di una Dea…
L’Atalanta torna all’allenamento dopo il pareggio contro la Lazio, verso la sfida allo Slavia Praga in Champions League: ecco lo Zingonia News di giornata, con il report del lavoro al Centro Sportivo Bortolotti, che porta brutte notizie.
Le ultime sull’ allenamento dell’ Atalanta nello Zingonia News
Seduta mattutina per l’Atalanta, che ha però la brutta notizia di Giorgio Scalvini.
Per il giovane difensore risentimento muscolare al flessore sinistro con lesione di primo grado del bicipite femorale, stop di almeno tre settimane. Era appena rientrato.
Buone notizie, invece, da Kossunou e Bellanova, che rientrano il gruppo.
Kolasinac prosegue il lavoro con l’Under 23, mentre Bakker prosegue le terapie.
Domani, seduta pomeridiana a Zingonia alle ore 16 (primi 15 minuti aperti ai media).
Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani
L’Atalanta ha appena pareggiato 0-0 contro la Lazio: ecco le pagelle dei giocatori di mister Juric, con i voti del nostro inviato alla New Balance Arena!
I voti dell’ Atalanta contro la Lazio nelle pagelle del nostro inviato
CARNESECCHI, 6 – Non viene chiamato in causa se non con interventi di ordinaria amministrazione. Non sbaglia. PRECISO.
DJIMSITI, 6.5 – Sicuro in difesa, si concede qualche sortita in zona offensiva. Non soffre particolarmente gli avanti biancocelesti, ma manca un po’ di qualità in fase di impostazione.
HIEN, 6 – Partita più complicata di quello che avrebbe potuto essere, con Dia in affanno e una Lazio che fatica a creare in avanti. Gestisce, comunque, l’area senza troppi patemi. CONCENTRATO.
AHANOR, 6 – Dopo una striscia di prestazioni da alieno, gioca un match normale. Attento in difesa, con qualche piccola sbavatura, bravo a proporsi anche a metà campo. Peccato per quel gol mancato da due passi… SFORTUNATO.
SCALVINI, 6 – Torna in campo con determinazione e grinta.
ZAPPACOSTA, 7 – Il migliore dei suoi per voglia, grinta e precisione. I suoi cross sono sempre insidiosi ed è l’unico a spaventare Provedel nel primo tempo. PROPOSITIVO.
PASALIC, 5.5 – Soffre il centrocampo della Lazio e la partita, che corre a ritmi molto alti. Fatica a creare superiorità a metà campo e sulla trequarti. APPLICATO.
DE ROON, 6.5 – Entra e fa vedere perché è fondamentale per questa squadra. Ordinato, coraggioso e preciso.
EDERSON, 6 – Un paio di ottime chiusure in difesa, ma anche qualche errore di troppo in fase offensiva. Troppi passaggi imprecisi e quel tiro dal limite che chiama vendetta. PECCATO.
BERNASCONI, 6.5 – Un paio di sgroppate mettono i brividi alla Lazio e i suoi piazzati sono sempre insidiosi. Servono un po’ più di attenzione in fase difensiva e concretezza in quella offensiva. IN CRESCITA.
DE KETELAERE, 5.5 – Ha detto di poter giocare prima punta ma, quando arriva vicino alla porta, non calcia mai.
LOOKMAN, 6 – Non è ancora ai livelli che avevano fatto innamorare Bergamo ma, nonostante tutto, è tra i più pericolosi della Dea. Il miracolo con cui Provedel lo disinnesca è clamoroso. MURATO.
KRSTOVIC, 5.5 – Non punge sottoporta, aumentando i rimpianti della Dea per l’assenza di una vera prima punta.
KAMALDEEN, 5.5 – Qualche idea, poca concretezza. Gli manca lo spunto finale, quello che può trasformare la serata, sua e della squadra. TIMIDO.
MALDINI, 4.5 – Sbaglia lo sbagliabile, ed entra senza convinzione.
Mister Ivan JURIC, 6 – Il primo tempo dell’Atalanta, come in altre occasioni, è un peccato. Ripresa arrembante, ma con il problema del gol.
Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani
L’allenatore della Dea, Ivan Juric, è intervenuto nella conferenza stampa del post di Atalanta Lazio, partita che è terminata 0-0: riportiamo, LIVE dalla New Balance Arena di Bergamo, le sue parole.
Le parole di Juric nella conferenza stampa del post di Atalanta – Lazio
“Partita ottima, eccellente sotto tutti gli aspetti, abbiamo creato tantissimo, con Ademola, Ede, Zappacosta. Tante situazioni in cui avremmo potuto fare gol, non concedendo nulla, tra coperture e transizioni. Grande rammarico per i punti persi, che si stanno accumulando un po’. Meritavamo più punti, ma questa è la verità. Speriamo che la vita ci dia qualcosa indietro”.
Juric su Lookman ed Ederson
“Ederson gran partita, Lookman si è acceso nella ripresa, coprendo anche la fascia con lavoro difensivo. Lui è stato sfortunato tra il colpo di testa e il miracolo del portiere. Ederson sta tornando il vero Ede e spero che continui così.
Juric sull’ Atalanta
“Vedremo nel ciclo di queste sette partite dove arriveremo. Questa partita è stata eccellente sotto tutti gli aspetti, tranne sul fare gol. Mercoledì troveremo una squadra mega-aggressiva, che sta facendo bene e sarà una partita tosta. Partita per partita con gioco, idee. Ci manca vincere, perché lo strameritiamo”.
Juric sul giocare senza una prima punta
“I primi venticinque minuti della ripresa, anche senza attaccante, abbiamo creato il mondo. Nel primo tempo abbiamo creato poco, ma aggiustando Lookman siamo stati mega-pericolosi anche con Lookman in quella posizione. Volevamo mettere i giocatori più in forma davanti e a me sono piaciuti. Aspettiamo che rientri Gianluca Scamacca e poi giocheremo sempre con un attaccante”.
Juric su Ahanor e Bernasconi
“Penso che specialmente Bernasconi abbia fatto una partita importante, attaccando bene. Ci sono margini di miglioramento pazzeschi”.
Juric su Zappacosta
“Ritiro strano, ha sofferto. Ora lo vedo per quello che ci siamo abituati. Sono stra-soddisfatto, spero che continui così”.
Le parole di Zappacosta nella conferenza stampa post Atalanta – Lazio
“Quello che manca è un po’ di qualità in più, non credo nella fortuna o nella sfortuna. Stasera forse la nostra miglior partita, nel secondo tempo abbiamo creato molto. Siamo positivi, perché sappiamo che giocando così possiamo vincere presto”.
Zappacosta sulla partita
“La Lazio è una squadra che corre tanto, nel primo tempo erano più freschi e compatti, in undici alla loro area di rigore. Quando trovi squadre così è difficile trovare spsazi. Nel secondo hanno mollato un po’ e siamo venuti fuori. C’è tanto rammarico, perché avremmo potuto vincere, ma pensiamo alla prossima”.
Zappacosta sul giocare a sinistra
“Cerco di fare quello che mi chiede il mister, quello di cui ha bisogno la squadra. Mi è indifferente giocare a destra o sinistra, l’esperienza mi permette di gestire al meglio ogni situazione. Sono contento di aiutare la squadra”.
Zappacosta sul palo
“Un vero peccato, ho avuto due o tre occasioni e probabilmente avrei potuto essere più lucido e bravo nello sfruttarle meglio, ma sono convinto che la prossima volta andrà meglio”.
Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani
Atalanta Lazio è una sfida valida per il turno numero sette della Serie A 2025 2026 e noi ve la raccontiamo con la cronaca in diretta dalla New Balance Arena, grazie al nostro inviato allo stadio!
80′ – PALO ATALANTA – Palo clamoroso di Zappacosta: cross dalla sinistra e destro al volo del 77. Coordinazione perfetta, conclusione forte e precisa. Palo interno e fuori. De Roon prova a calciare dal limite, para Provedel.
75′ – SOSTITUZIONI LAZIO – Escono Basic e Zaccagni, entrano Vecino e Pedro.
71′ – OCCSIONE ATALANTA – Miracolo di Provedel su Lookman. Gran destro dell’attaccante da dentro l’area, spostato a sinistra. Rasoterra velenoso verso il secondo palo, salvato in tuffo dal portiere della Lazio con un vero miracolo.
66′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Escono Kamaldeen, Pasalic e Ahanor e ed entrano Krstovic, de Roon e Scalvini.
62′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Hien ferma Isaksen al limite dell’area, giallo.
60′ – OCCASIONE ATALANTA – Altra grande occasione per l’Atalanta. Angolo dalla destra di Bernasconi, sponda di Pasalic e Ahanor, da due passi, mette fuori. Non facilissimo, ma era a due passi dalla porta.
56′ – OCCASIONE ATALANTA – Che cosa si è mangiata la Dea! Gran lavoro di Ahanor, che serve Lookman sulla sinistra. L’11 trova il cross basso per l’accorrente Ederson che, a rimorchio, ha tempo e spazio per calciare dal limite dell’area, posizione centrale. Il brasiliano tira di piatto, centrale e debole, vanificando una grande occasione!
IL DATO SUGLI SPETTATORI – Ci informa l’Atalanta: 22.342 spettatori alla New Balance Arena, per un incasso di 537.799,02 €.
53′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Giallo anche a Pasalic per fallo su Zaccagni. Scelta dubbia.
50′ – OCCASIONE ATALANTA – Lookman a un passo dal gol. Gran giocata di Bernasconi, che taglia il campo da sinistra a destra dopo un recupero palla di Pasalic. Ceduta la sfera a De Ketelaere, il belga trova un gran cross, dalla destra, per Lookman. L’11, nonostante la palla sia leggermente alta, riesce a colpire di testa, ma manda alto.
46′ – INIZIA LA RIPRESA
La cronaca del primo tempo
FINE PRIMO TEMPO – Finisce il primo tempo. L’Atalanta fatica in un match combattuto, con un solo tiro in porta nel primo tempo.
45′ – 2′ DI RECUPERO
43′ – OCCASIONE ATALANTA – Prova a rispondere l’Atalanta, che si crea una buona occasione sulla destra. Bel lavoro di De Ketelaere e Zappacosta, che riescono a crearsi la superiorità e a mandare al tiro Zappacosta. Il 77 sceglie una botta rasoterra sul primo palo, che Provedel respinge in tuffo.
39′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Giallo a Kamaldeen, che cade a terra in contrasto spalla a spalla con Marusic, al limite del lato corto dell’area. Simulazione secondo l’arbitro, decisione eccessiva.
39′ – OCCASIONE LAZIO – L’Atalanta rischia. Ripartenza di Nuno Tavares, che apre a sinistra per Zaccagni. Il cross del capitano della Lazio arriva a Guendouzi che, dal limite, calcia alto da ottime posizione.
31′ – OCCASIONE LAZIO – Basic calcia la punizione. Supera la barriera e Carnesecchi risponde di pugno.
29′ – OCCASIONE LAZIO – Brutta palla persa da Pasalic e Nuno Tavares parte in verticale. De Ketelaere lo ferma con le cattive a 25 metri dalla porta, giallo.
22′ – SOSTITUZIONE LAZIO – Esce Cancellieri ed entra Isaksen. Il 22 degli ospiti si è infortunato.
Via! Inizia la partita!
La coreografia del New Balance!
Prepartita
Ore 17-45 – La celebrazione del compleanno dell’Atalanta
Ore 17.25 – Atalanta in campo per il riscaldamento
Ore 17.05 – Portieri della Dea in campo sotto la Nord
Ore 16.40 – L’Atalanta arriva allo stadio!
Il tabellino della sfida tra la Dea e i biancocelesti
Dal nostro inviato al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, Martino Cardani
L’Atalanta prepara la sfida alla Lazio e lo fa con la conferenza stampa di mister Ivan Juric, che seguiamo LIVE dal Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia grazie al nostro inviato, Martino Cardani: ecco le sue parole alla vigilia del match.
Le parole di Juric nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Lazio
Juric sulla festa dell’Atalanta
“Bella serata, tutta Bergamo ha festeggiato il successo che hanno ottenuto e i 118 anni. Bello vedere questa gente e questo entusiasmo, ci darà una spinta”.
Juric sui passaggi difensivi subiti
“In passato ero primo sul concedere meno passaggi possibili. Stiamo evolvendo su certe cose, si lavora. L’idea sarebbe di rubare la palla il prima possibile. Ho apprezzato però anche i momenti in cui la squadra si è abbassata”.
Juric sulla Lazio e sugli infortuni
“Mi sembra che abbiamo ancora più infortuni di loro, poi vendila come vuoi. Abbiamo ancora Bellanova, Kossunou, Scamacca non al meglio, Kolasinac out. Loro, salvo un paio, sono praticamente al completo”.
Juric sulla partita e sul possibile pareggio
“Non firmerei per un pareggio, in passato sono state sempre belle partite tra Atalanta e Lazio. Anche loro squadra di grande qualità e tecnica e sono anche molto veloci, quindi sono molto pericolosi”.
Juric su De Ketelaere prima punta
“Può giocare, non è una prima punta come non lo è Ademola. L’importante è che torni ai livelli prima dell’infortunio, deve essere in confidenza, chiedere la palla”.
Juric su Scamacca
“Si sta allenando, deve ritrovare la condizione, sta facendo di tutto. Cominceremo a introdurlo nelle partite, da domani o da mercoledì. Gli concederemo i minuti e lui dovrà alzare la condizione, diventando più competitivo di quello che è adesso.”
Juric sui giocatori rientrati
“Hanno fatto un buon percorso, senza fretta. Possono anche giocare dall’inizio, poi non sai quanto durano. Hanno fatto tutta settimana bene, non ci sono problemi”.
Juric su Brescianini
“Posso dirti quello che ho detto a lui. Mi piace molto sia come giocatore che come persona, come modo di affrontare le giornate. Fino a ora ci sta dando una mano in tutte le posizioni, fa bene dappertutto. La concorrenza lo limita un po’, questo è l’unico problema”.
Juric su Kamaldeen
“Un giocatore che evolve e ha ampi margini di miglioramento. Quando tornano da questi lunghi viaggi i ragazzi perdono giornate e lo soffrano. Ha avuto il tempo per recuperare e dare il suo contributo”.
Juric su Ahanor e la difesa
“Dai occasione ai giocatori che devono conquistarsi il loro spazio. Lui ha avuto queste partite, anche per l’emergenza e poi per merito, per conquistare il suo spazio. Da ora in poi saranno scelte tecniche, ma il ragazzo ha detto che lui c’è”.
Juric sulla fase offensiva
“Ci sono giocatori che sono bravissimi in area, ma abbiamo anche notato che rispetto a Parma ora fa le stesse cose molto meglio. Stiamo lavorando molto per diventare più cinici”.
Juric sull’entusiasmo dopo le Nazionali
“Per noi era importantissima la partita di Bruges per raccogliere l’entusiasmo. Ora abbiamo bisogno di tutti per essere molto competitivi”.
Juric sulla crescita della squadra
“Siamo in una situazione nella quale dobbiamo decidere dove andare. Vogliamo fare bene e queste partite ci diranno molto”.
Juric sul gruppo squadra
“Abbiamo molto da migliorare, anche lo stile di gioco che ho adottato in passato. Ci sono momenti, quando parli del gruppo, in cui tu vedi grandi rientri: Krstovic, Lookman hanno aiutato a essere bassi e coesi. Siamo un buon gruppo, di sacrificio per non lasciare molto spazio agli avversari.”
Juric sui carichi di allenamento
“Sempre una tematica molto interessante quella degli infortuni, ma sono convinto che a volte succede a caso, altre volte per giocare al massimo una serie di partite. Bisogna curare tutti gli aspetti, stiamo approfondendo, soprattutto con così tante partite di fila. Bisogna gestire bene i carichi di lavoro. Serve un bel lavoro individuale per capire chi regge e chi
Juric sull’ATALANTA TRA PASSATO E PRESENTE (La domanda di Atalantanews.eu)
“A me la provincia piace. A Verona avevo lo stesso feeling, un amore allucinante verso la città. Questo provincialismo mi fa stare bene, come Spalato. Questo arriva dove vieni: qui è solo Bergamo e questo lo percepisci, lo senti, è una cosa che mi fa sentire bene”.
Juric sugli attaccanti
“C’è un’incognita, ho grande fiducia che tutti si ripresenteranno bene. Ora vediamo nella partita. C’è una sensazione di essere protetti, in famiglia”.
L’ex allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha rilasciato una dichiarazione, tramite videomessaggio, per raggiungere i tifosi dell’Atalanta alla festa per il 118esimo compleanno della Dea: ecco cosa ha detto, tra commozione e ricordi!
Le parole di Gasperini nella dichiarazione per la festa dell’ Atalanta
“Quel trofeo è stato il culmine di un percorso che abbiamo corso tutti quanti insieme, con il presidente, la società, tutta la città, i tifosi, la squadra. È stato qualcosa di straordinario che tutto il mondo ha apprezzato e che ha reso l’Atalanta apprezzata nel mondo. È stato bellissimo, ricordo la gioia e la felicità di quelle serate, non solo a Dublino, ma anche poi a Bergamo la festa che c’è stato. Il mio augurio è che l’Atalanta possa ancora vincere e che possa avere una soddisfazione tale da regalare alla propria gente. Da parte mia c’è riconoscenza per tutti: dal presidente, ai tifosi e a tutti i quanti giocatori che hanno partecipato”.
“Mi avete regalato una vita felice e la mia riconoscenza è veramente grande. È vero che qualcuno mi rimprovera di non aver salutato, ma mi ero anche accorto che qualche parola poteva essere frutto di interpretazioni sbagliate e polemiche. Ho preferito che fosse il tempo, le azioni e i comportamenti a dire quanto l’affetto tra di noi rimarrà sempre indelebile. Grazie a tutti quanti per quello che mi avete regalato, a presto”.
Una sfilata di ex calciatori della Dea, tra bandiere, cori dei tifosi e il popolo nerazzurro in festa per i 118 anni dell’Atalanta: la festa sotto la curva della New Balance Arena, dove è stata inaugurata la statua che celebra la vittoria di Dublino, sotto la guida di Gian Piero Gasperini, il momento più alto della storia del club.
La Coppa , i grandi ex e la festa dei tifosi per il compleanno dell’ Atalanta
Bellini e Caniggia tra i più acclamati dal pubblico, ma anche un video di Gasperini e i protagonisti di questa Atalanta che continua a legare passato e presente. Clima di grande festa fuori dalla New Balance Arena di Bergamo nella notte del 17 ottobre, data del compleanno della Dea.
La statua marmorea dell’Europa League e l’apertura della mostra “Come una seconda pelle” (con oltre 400 maglie storiche dell’Atalanta) sono stati i due momenti più importanti di una celebrazione che ha unito squadra e popolo.
Le parole dei protagonisti
CANIGGIA, videomessaggio: “Grazie Atalanta, abbiamo fatto la storia. Bergamo una seconda casa e mi sento uno di voi. Vincere con il Leverkusen è stato spettacolare: l’Atalanta ha fatto l’impresa e ha meritato di vincere l’Europa League. È stato meraviglioso”.
BELLINI: “Siete fantastici, forza Atalanta”.
DE ROON: “L’affetto della gente di Bergamo e dei tifosi dell’Atalanta è qualcosa di straordinario. Ci siete sempre e in tanti e questa è la serata giusta per festeggiare il punto più alto nella storia del club. Il trofeo che abbiamo vinto a Dublino è stato qualcosa di meraviglioso. Con noi quando ci siete voi è come se ci fosse un altro uomo in campo”.
DJMISITI: “Grazie per il sostegno che ci date sempre in ogni partita, siete la spinta in più per noi in campo. Cerchiamo di soddisfarvi sempre, ma comunque voi ci sarete sempre e noi ci saremo sempre in campo. Ci vediamo domenica, grazie per tutto”.
RAIMONDI: “Per me essere qui è una grande emozione. Vedervi mi ricorda una festa che facevamo e alla quale siamo e saremo sempre legati. Spero possa ritrovarsi, in forme simili, ma si possa ritrovare. Il vostro affetto è la nostra benzina, sempre. Forza Atalanta”.
LUCA PERCASSI: “Per noi atalantini questa è una serata fantastica. Devo dire che, visto che il nostro slogan è ‘la maglia sudata sempre’, devo fare i complimenti a chi ha organizzato e a chi ha custodito le maglie che hanno permesso una mostra straordinaria. Forza Atalanta”.
ANTONIO PERCASSI: “E’ pazzesco, ma la forza dell’Atalanta è proprio questa: la sua tifoseria straordinaria. Di questo abbiamo bisogno, perché i campionati sono lunghi e difficili e noi dobbiamo avere con noi una tifoseria straordinaria. Di questo abbiamo bisogno, perché i campionati sono lunghi e difficili e noi dobbiamo avere con noi una tifoseria fantastica”.
Siamo sempre più vicini alla sfida contro la Lazio e l’Atalanta ha svolto un allenamento pomeridiano al Centro Sportivo Bortolotti: ecco il report di oggi, 17 ottobre, nello Zingonia News di giornata.
Le ultime sull’ allenamento dell’Atalanta nello Zingonia News di oggi
Allenamento pomeridiano per l’Atalanta, che continua a recuperare giocatori. Gli unici non aggregati in gruppo sono Kolasinac, che si è allenato con l’Under 24, Kossounou e Bellanova, che hanno svolto lavoro individuale in campo e Bakker, che sta svolgendo terapie.
Domani, giornata di vigilia, allenamento pomeridiano per i nerazzurri dopo la conferenza stampa di mister Juric alle 13.30.
L’Atalanta compie 118 anni proprio oggi, 17 ottobre 2025: la società celebrerà la festa con l’inaugurazione della statua per la vittoria di Dublino e con una maglia celebrativa, mentre i tifosi della Dea possono festeggiare pensando alla strada fatta dai nerazzurri, che ormai sono una delle più realtà del calcio europeo.
Il 17 ottobre è il compleanno dell’ Atalanta : le iniziative del club e gli auguri per i 118 anni
La statua per la vittoria di Dublino svelata davanti alla casa dell’Atalanta, quella New Balance Arena che racconta perfettamente la storia del club. Storico, piroettato al futuro senza dimenticare il suo passato e le sue radici.
Contro la Lazio la Dea indosserà una maglia celebrativa per i suoi 118 anni di storia, in uno stadio pieno, pronto a festeggiare, al di là del risultato. Che, in caso fosse positivo, potrebbe proiettare la Dea nelle zone altissime della Serie A.
Dove, possiamo dirlo, si sente particolarmente a suo agio. Così lontana dagli anni tra B e zone medio basse del massimo campionato italiano eppure, nonostante tutto, ancora così vicina a quella sua realtà che troppo velocemente viene definita “provinciale” in modo errato. Dimenticando che, a Bergamo, esiste una sola squadra. Nerazzurra e provinciale: non nel modo dispregiativo di chi crede che il calcio sia cosa per pochi ricchi, ma in quello positivo di chi sa di appartenere a un popolo.
Nel turno numero dieci della Serie C Sky Wifi 2025 2026 l’Atalanta Under 23 ospita il Trapani, in un match importantissimo, tra due formazioni appaiate a otto punti: ecco le probabili formazioni e dove vedere la sfida in TV e in streaming.
La sfida tra Atalanta Under 23 e Trapani, prevista alle 14.30 di domenica 19 ottobre 2025, sarà visibile su Sky. Si ricorda che, per poter vedere il match, è necessario sottoscrivere un abbonamento.
Si torna in campo nella Serie A 2025 2026: alla New Balance Arena, nel turno numero sette, l’Atalanta sfida la Lazio: ecco dove vedere la partita in TV e in streaming, per non perdere neanche un minuto della Dea!
La sfida tra Atalanta e Lazio sarà trasmessa, in co-esclusiva, su Dazn e Sky. Si ricorda che, per potere vedere il match, è necessario sottoscrivere un abbonamento con una delle emittenti.
Si ricorda inoltre che, per chi avesse attivato le speciali offerte, il match tra la Dea e i biancocelesti sarà visibile in streaming su SkyGo e Now.
Atalanta e Lazio si affrontano nel turno numero sette della Serie A 2025 2026, con tante buone notizie per la Dea, che recupera molti titolari e, al contrario, i biancocelesti in crisi di risultati e nell’organico: ecco le probabili formazioni della sfida della New Balance Arena, prevista alle 18 di domenica 19 ottobre 2025.
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Zappacosta, de Roon, Ederson, Zalewski; De Ketelaere, Lookman; Krstovic.
Allenatore: Juric.
L’Atalanta recupera De Ketelaere, Zalewski, Scamacca e Scalvini. I primi due dovrebbero poter partire titolari, mentre per il difensore e la punta della Dea potrebbe volerci un po’ più di tempo. Possibile un ingresso a partita in corso. In difesa Ahanor dà certezze, a centrocampo rientrano de Roon (dalla squalifica) e Zalewski (dall’infortunio), con Bernasconi che scalda i motori. De Ketelaere-Lookman dovrebbero partire alle spalle di Krstovic.
La probabile formazione biancoceleste contro la Dea
Nella Lazio anche Castellanos alza bandiera bianca: l’attaccante ne avrà per circa due mesi. Dia in Dubbio, Pedro pronto a giocare falso nueve. Zaccagni proverà fino all’ultimo a essere della partita, ma difficilmente il capitano biancoceleste potrà partire titolare. Guendouzi rientra dalla squalifica, Lazzari dall’infortunio.
Continua il lavoro di avvicinamento alla sfida contro la Lazio, con l’Atalanta che è scesa in campo nel pomeriggio di mercoledì 15 ottobre al Centro Sportivo Bortolotti: ecco il report del lavoro dell’allenamento della Dea nello Zingonia News di giornata.
L’Atalanta torna in campo dopo i giorni di riposo concessi da Ivan Juric: lo fa al Centro Sportivo Bortolotti, in un allenamento mattutino foriero di buone notizie, che noi riassumiamo nello Zingonia News di oggi, 14 ottobre.
Le ultime sull’ allenamento dell’ Atalanta nello Zingonia News di oggi
Migliorano quasi tutti gli infortunati. L’Atalanta sorride e lo fa anche Ivan Juric che, verso la Lazio, può contare sul lavoro in gruppo di Scamacca, Scalvini e Zalewski. Saranno a disposizione. Continua i suoi passi avanti anche Kolasinac, che svolge allenamento integrato con l’Atalanta Under 23.
Ancora individuale, ma in campo, per Kossounou e Bellanova. Terapie per Bakker.
Pasalic, Kamaldeen e Krstovic sono rientrati dall’impegno per le loro nazionali.
Anche domani la Dea scenderà in campo nel pomeriggio.
Poco importa se la sfida contro il Como non ha portato tre punti: l’Atalanta ammirata alla New Balance Arena nel corso del turno numero sei della Serie A 2025 2026 è stata forse la migliore della stagione per ritmo, intensità, voglia di gestire la partita e occasioni create. E, c’è da dirlo, contro un avversario che sta davvero crescendo. E, soprattutto, nonostante le assenze abbiamo tolto a Juric, di fatto, una formazione intera. Ecco il nostro bilancio, più che positivo, di questa prima parte di stagione.
Atalanta – Como è il manifesto di questa Dea , più forte delle difficoltà
Arrivato tra lo scetticismo della piazza, Juric sta stupendo in positivo. Dopo un paio di pareggi “di rodaggio” e comunque molto sfortunati, infatti, l’Atalanta ha ritrovato se stessa (ma si era mai persa?), mettendo a tacere le voci su un ridimensionamento delle ambizioni del club e il pessimismo su un gioco che sembrava stentare a decollare.
La Dea, contro il Como, è stata più forte di tutto. A partire dalle tante, troppe assenze. Forse l’unico vero problema su cui concentrarsi in queste settimane di pausa. Kolasinac, Scalvini, Kossounou, Bellanova, Zielinski, De Ketelaere, Scamacca. Solo per citarne alcuni. Questi, oltre allo squalificato de Roon, i titolari fissi di cui la Dea ha dovuto fare a meno contro i lariani. Panchina cortissima, Hien recuperato in extremis, contro un avversario che sa giocare a calcio, ha le idee chiare e gioca a ritmi molto alti.
Il rischio sconfitta era alto, anche perché l’impegno europeo, che pure esalta, prosciuga energie mentali e fisiche. E, invece, il primo tempo della Dea è stato clamoroso. Ritmi altissimi, pressing ancora più alto, un bellissimo gol, almeno tre altre occasioni nitidissime. Ha concesso qualche ripartenza, è vero. Ha subito una rete su una lettura sfortunata di un pallone in area, vero anche questo. Ma ha dominato. Ha schiacciato una squadra considerata insidiosa per qualsiasi avversario, bloccando con lo splendido Ahanor la luce più brillante dei lariani. Quel Nico Paz che, alla New Balance Arena, non ha certo incantato.
Sono sei le partite in Serie A, senza sconfitte, che valgono il sesto posto a -5 da Napoli e Roma. Tre i punti in Champions, con la sconfitta contro i marziani del PSG da preventivare.
Dal principio abbiamo detto di aspettare, di dare fiducia, di seguire il lavoro del mister. Per quanto visto in questo primo bilancio di stagione, avevamo ragione.
Anche quest’anno ci sarà da divertirsi tra Zingonia e Viale Giulio Cesare.