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Le PAGELLE dell’Atalanta contro lo Slavia Praga

Atalanta-Slavia Praga, pagelle

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

L’Atalanta ha pareggiato contro lo Slavia Praga per 0-0: ecco i voti dei giocatori della Dea nelle pagelle del nostro inviato allo stadio orobico.

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I voti dell’ Atalanta contro lo Slavia Praga nelle pagelle della redazione

  • CARNESECCHI, 7 – Non viene chiamato in causa spesso ma, quando deve intervenire, lo fa con interventi precisi e non banali. SICUREZZA.
  • DJIMSITI, 6 – Dirige con sicurezza la difesa, provando anche a proporsi in fase di costruzione quando possibile. Qualche spazio di troppo con i compagni di reparto avrebbe potuto causare più problemi alla Dea. REGISTRATO.
  • HIEN, 6 – Come Djimsiti, ma con tanti scontri fisici accettati in più rispetto al compagno di reparto. Non soffre particolarmente la fisicità degli avversari, ma fatica in uscita a causa delle distanze con i compagni di reparto. LOTTATORE.
  • KOSSOUNOU, 5.5 – Rientro non facilissimo per il difensore, che gioca una partita coraggiosa, ma con tante sbavature. Bravo a proporsi in avanti, soprattutto nel primo tempo, deve recuperare la lucidità nei 90′. IMPRECISO.
  • ZAPPACOSTA, 6.5 – Fa di tutto per presentarsi sempre dalle parti della difesa dello Slavia e, spesso, la cosa gli riesce anche bene. Crossa, prova il tiro, va in sovrapposizione. Altra buona prestazione dell’esterno. PROPOSITIVO.
    • BELLANOVA, 5.5 – Si vede troppo poco per giustificare il suo ingresso, con qualche errore di troppo.
  • DE ROON, 5.5 – Soffre troppo la pressione dei cechi, perdendo lucidità nelle scelte. Non molla un centimetro in interdizione, ma fatica in fase di costruzione e l’Atalanta ha bisogno di lui. MURATO.
  • EDERSON, 6 – Tanta corsa e tanti recuperi, ma manca un pizzico di qualità sia in fase di impostazione che di rifinitura. Se l’Atalanta riesce a tenere la fisicità della squadra ospite, comunque, lo deve a lui. GLADIATORIO.
  • BERNASCONI, 6 – Partita attenta contro avversari diretti davvero rapidi e fisicamente importanti. Qualche spunto interessante e qualche imprecisione. SUFFICIENTE.
    • ZALEWSKI, 6.5 – Tanti ottimi spunti, con soluzioni di qualità sia in difesa che in zona offensiva.
  • DE KETELAERE, 6.5 – Tra gli avanti della Dea è quello più in palla, con conclusioni insidiose, tante idee per i compagni e tanta corsa. Gli manca, purtroppo per la Dea, lo spunto finale. ISPIRATO.
  • LOOKMAN, 6 – Gli manca lo spunto finale, quello dei tempi migliori, per trasformare le accelerazioni in conclusioni precise e devastanti. La prestazione e l’impegno, comunque, sono buoni. IN CRESCITA.
    • KAMALDEEN, 5.5 – Sbaglia un’occasione piuttosto importante quando, lanciato verso la porta, sbaglia il tocco decisivo.
  • KRSTOVIC, 4.5 – Vero che si impegna molto e in fase di ripiegamento è spesso utile ma, se sei stato preso per sostituire il capocannoniere della Serie A, non puoi sbagliare quanto stasera. SPRECONE.
    • SCAMACCA, 6 – La sua presenza permette di variare il gioco, cercando anche cross alti e lanci in profondità. Sbaglia un colpo di testa non complicatissimo, ma il suo rientro è positivo.

Mister Ivan JURIC: 5.5 – Certe partite, a livello europeo, possono fare la differenza e fare un solo punto contro lo Slavia può essere pesante. Non è colpa sua se gli attaccanti non fanno gol, ma bisogna trovare soluzioni.

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