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Il punto sul precampionato: aspetti positivi e cosa rivedere

Il punto sul precampionato: aspetti positivi e cosa rivedere

L’Atalanta ha concluso con il Trofeo Bortolotti, perso contro la Juventus, il suo precampionato 2025 2026: andiamo ad analizzare gli aspetti positivi di questo inizio di Ivan Juric, cercando di evidenziare anche cosa rivedere in vista del debutto in campionato di domenica 24 agosto.

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Precampionato Atalanta : aspetti positivi e cosa rivedere

Gli aspetti positivi

Gli aspetti positivi, nonostante qualche mugugno di troppo a Bergamo e dintorni, sono molti. La Dea ha acquistato giocatori interessanti e di prospettiva, che faranno di tutto per non far rimpiangere i vari Lookman e Retegui.

La squadra è apparsa in crescita fisica e, nonostante gli ultimi risultati non esaltanti, contro la Juventus ha fatto vedere il piglio, la determinazione e la voglia che l’hanno sempre contraddistinta.

Gli esperimenti di mister Juric sono sembrati interessanti. Primo tra tutti Bernasconi: un po’ per necessità e un po’ per virtù, infatti, l’esterno ha potuto mettersi alla prova con i grandi, non sfigurando.

Scamacca sta tornando e, sebbene la sua forma debba ancora decisamente migliorare, la Dea potrà contare presto su di lui, così come potrà contare su Scalvini. Di fatto due acquisti.

Concludiamo l’analisi di ciò che sta funzionando con il calore dei tifosi: sempre vicini alla squadra, anche col il caldo torrido di Zingonia e di Bergamo e con le vacanze di Ferragosto potenzialmente a portarli lontani dalla Dea.

Cosa rivedere

Ci sono alcune cose, certamente, da rivedere. Partendo dalla fase offensiva. All’Atalanta serve necessariamente una prima punta e servirebbe anche, a meno di un’esplosione immediata di Kamaldeen Sulemana, un trequartista esterno che possa sostituire Lookman.

Contro Colonia e Juventus sono state davvero poche le occasioni create dall’Atalanta, che è cresciuta nel pressing e in tenuta difensiva, ma è apparsa davvero in difficoltà nel trasformare le ripartenze in colpi letali. Una delle qualità che, invece, questa squadra ha avuto per anni.

L’arrivo di Ivan Juric deve ancora essere assimilato dalla squadra, che sembra ancora nella fase di rodaggio (e ci mancherebbe anche) nei confronti del tecnico e delle sue idee.

A centrocampo, quando Ederson non è al top, si soffre: servono soluzioni e l’arrivo di un eventuale mediano potrebbe fare la differenza. A meno che il mister non decida per qualche rivoluzione tattica.

Precampionato 2025 2026 : le nostre conclusioni

C’è un po’ di preoccupazione intorno a questa Dea ma, certamente, anche tanto entusiasmo e curiosità. Bisogna lasciare a mister Juric il tempo di lavorare con una rosa al completo, per poi valutare i cambiamenti rispetto alle annate precedenti e stabilire degli obiettivi realistici.

Nel frattempo, la campagna abbonamenti ha assicurato all’Atalanta l’appoggio dei suoi tifosi: fare bene allo Stadio di Bergamo, o come si chiamerà, è un obbligo per tutti i nerazzurri.

Martino Cardani

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