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Palladino: “Ho abbracciato Djimsiti, dispiace perdere così”

Palladino: “Ho abbracciato Djimsiti, dispiace perdere così”

Dal nostro inviato alla New Balance Arena di Bergamo, Martino Cardani

Nel post di AtalantaInter l’allenatore della Dea Raffaele Palladino ha parlato nella conferenza stampa a commento del match, che è terminato 0-1. Ecco le sue parole, LIVE dalla New Balance Arena.

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa nel post di Atalanta – Inter

Palladino sull’errore di Djimsiti

“Purtroppo è difficile da accettare l’errore di Djimsiti, l’ho abbracciato a fine partita. Bisogna accettare che capita e bisogna accettarlo. La squadra ci ha provato fino alla fine, contro una squadra forte. Una partita che abbiamo preparato in modo diverso, visto gli ultimi anni contro l’Inter. Dispiace, ma bisogna essere bravi ad azzerare subito e ad archiviare. Affronteremo la Roma e vorremo riscattarsi”.

Palladino sul piano gara

“Ho affrontato l’Inter e se li affronti alti e forti, ti mettono in difficoltà, vogliono quello. Lautaro e Thuram sono letali così. Il nostro piano gara nel primo tempo doveva essere con intensità diversa, quindi siamo stati un po’ passivi. Quando riconquistavamo palla, non siamo stati bravi nella gestione e l’ho detto a fine primo tempo. Secondo tempo molto meglio per intensità e qualità. Il rammarico è aver preso goal quando i valori erano equilibrati. Ci ha fatto del male, ci abbiamo poi provato fino alla fine, con quattro attaccanti. Devi essere perfetto. Se ti capita un’occasione devi fare goal, non mi sento di condannare l’errore di Samardzic. Devi accettare e pensare alla prossima”.

Palladino sul confronto con l’ Inter

“Ho trovato risposte importanti e che volevo, che avevo chiesto a fine primo tempo. La partita di oggi è condizionata da episodi. Errore nostro e poi errore nel non riuscire a pareggiare. Vero che hanno avuto occasioni per segnare, ma quando affronti queste grandi squadre lo sai che ci sono episodi. Nelle ultime nove abbiamo fatto sei vittorie, continuiamo la crescita e la scalata. Azzeriamo e ripartiamo”.

Palladino su Musah

“Musah è duttile, un ragazzo che mi piace e si applica: può giocare da centrocampista, da quinto, l’ha fatto anche al Milan. Nel 4-2-3-1 ha giocato da terzino basso che andava a spingere e ha interpretato bene la partita quando è entrato”.

Palladino sulla lezione di stasera

“Oggi usciamo con un po’ di rammarico, dobbiamo imparare che contro queste squadre i dettagli fanno la differenza. Come ho detto in conferenza bisogna fare la partita perfetta e non concedere nulla. Oggi gli episodi hanno spostato il risultato finale, ma o vinci o impari”.

Palladino sui tiri da fuori

“Non è una soluzione che piace poco, è qualcosa che avremmo potuto fare meglio. Siamo stati un po’ sterili, avremmo potuto fare meglio nell’ 1vs1, bravura anche dell’Inter, che ha giocatori attenti e di livello internazionale. Sono fisici, strutturati e non era facile entrare nella loro difesa. Purtroppo non siamo riusciti a fargli male, ma ci abbiamo provato con orgoglio fino alla fine. Avremmo voluto dedicare la vittoria a Pasalic, che viene da un momento delicato, non ce l’abbiamo fatta, ma abbiamo dato tutto”.

Palladino sugli esterni

“Zappacosta aveva un fastidio a fine primo tempo, ha sentito un po’ indurirsi il flessore, abbiamo preferito cambiarlo”.

Palladino su Scalvini

“Sinceramente era in ballotaggio per giocare titolare, la partita non ha permesso di vederlo in campo, avrà la sua occasione”.

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