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Le PAGELLE dell’Atalanta nella brutta sconfitta contro il Verona: occasione mancata da Krstovic

Le PAGELLE dell’Atalanta nella brutta sconfitta contro il Verona: occasione mancata da Krstovic

L’Atalanta cade malamente al “Bentegodi” contro un Verona che non aveva ancora trovato la prima vittoria stagionale: ecco le pagelle della Dea con i voti della redazione di Atalantanews.eu.

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I voti dell’ Atalanta contro il Verona nelle pagelle della redazione

  • CARNESECCHI, 5.5 – Non è il colpevole della sconfitta dell’Atalanta ma, rispetto ad altre serate, sembra mancare qualcosina in termini di riflessi e reattività. BUCATO.
  • KOSSUNOU, 5 – Parte malissimo e non si riprende più. Troppo leggero al pronti-via, fatica in modo inaspettato. DISATTENTO.
    • KOLASINAC, 6 – Di lui si ricorderà una bella chiusura difensiva. Non poco, in una serata così storta per tutta la squadra.
  • HIEN, 5 – Nonostante vada vicino al goal nel primo tempo, la sua prestazione difensiva è nettamente insufficiente. Non trova le misure con Kossounou e Hien, in un reparto che torna a faticare in una serata, almeno sulla carta, molto più tranquilla. SBALLATO.
  • DJIMSITI, 5 – Come i suoi compagni di reparto, non trova le contromisure alle verticalizzazioni scaligere e finisce per portare a casa un’insufficienza senza attenuanti. CONFUSO.
  • BELLANOVA, 5.5 – Un paio di spunti interessanti e poco più. Ci mette tanta corsa, ma non basta. Serve che ritorni il giocatore ammirato a Torino e nei primi mesi alla Dea. SPENTO.
  • DE ROON, 5.5 – Il capitano naufraga con la sua nave ma, per lo meno, ci mette la solita grinta e la solita voglia di non mollare. Non è comunque, una prestazione da sufficienza per gli standard di questa Atalanta. GLADIATORE.
  • EDERSON, 5 – Neanche il tempo di dire che stava crescendo, tornando ad assomigliare al giocatore devastante di queste stagioni, che torna a offrire una prestazione decisamente sotto alla aspettative. Sarà interessante capire il perché. MISTERO.
    • PASALIC, 6 – Entra con lo spirito giusto, cercando di mettere ordine e qualità in un centrocampo in evidente difficoltà.
  • ZAPPACOSTA, 6 – Forse il più positivo tra i titolari per attitudine e voglia di fare. Pennella un cross al bacio a Hien nel primo tempo, poi gestisce bene gli spazi. SICUREZZA.
    • ZALEWSKI, 5.5 – Entra senza riuscire a incidere.
  • DE KETELAERE, 5 – Vive di qualche fiammata, per poi spegnersi senza riuscire a scalfire la difesa scaligera e la serata di grazia di Montipò. SOTTOTONO.
    • SAMARDZIC, 6 – Entra con voglia e decisione, anche se è tardi per svoltare la partita.
  • LOOKMAN, 5 – Nel primo tempo sembra poter essere il giocatore giusto per togliere l’Atalanta da una situazione complicata già prima del vantaggio del Verona. Si spegne nel corso del match. SPUNTATO.
  • KRSTOVIC, 4.5 – Aveva l’occasione per dimostrare a Palladino di potersi giocare il ruolo con Scamacca. La fallisce miseramente. Match senza spunti, con poche energie mentali e fisiche. Viene da chiedersi se non si stato un enorme errore di mercato.
    • SCAMACCA, 6.5 – Non c’è paragone con il suo compagno di reparto. Gioca, si smarca, colpisce una traversa e segna, glaciale, il rigore della bandiera.

PALLADINO, 5 – Troppo brutta questa Atalanta per essere vera. L’allenatore dovrà interrogarsi si qualche sua scelta e sul perché la difesa abbia faticato così tanto. C’è molto lavoro da fare.

Martino Cardani

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