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Le PAGELLE dell’Atalanta contro il PSG: super Carnesecchi, poi tante insufficienze

Le PAGELLE dell’Atalanta contro il PSG: super Carnesecchi, poi tante insufficienze

L’Atalanta ha appena perso per 4-0 contro il PSG nel turno uno della Champions League 2025 2026, fase a girone unico: ecco i voti dei giocatori della Dea nelle pagelle della redazione per la sfida ai Campioni D’Europa.

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I voti dell’ Atalanta contro il PSG nelle pagelle della redazione

  • CARNESECCHI, 7.5 – Se l’Atalanta resta in piedi è tutto merito suo. Sono almeno 4 le parate di alto livello del portierone della Dea, che neutralizza anche il rigore di Barcola, pur calciato malissimo. Miracoloso su Hakimi, incolpevole sui gol. FORTISSIMO.
  • KOSSOUNOU, 6 – Tra i pochi sufficienti della Dea per la sua voglia di fare, che lo porta spesso a proporsi anche in fase offensiva. In difesa fa quello che può contro un PSG indemoniato. PROPOSITIVO
  • HIEN, 6 – Mette esperienza e fisico arginando, quando può, le sfuriate parigine. In una serata come questa, il suo ruolo è un incubo. SOVRASTATO.
  • DJIMSITI, 5 – La sua esperienza dovrebbe permettergli di leggere meglio le situazioni di gioco. E, invece, abbocca troppo spesso alle finte parigine, leggendo male anche qualche lancio lungo di troppo. BEFFATO.
    • SCALVINI, SV.
      • AHANOR, SV.
  • BELLANOVA, 5 -Solita partita con tanta corsa e qualche problema in copertura e solita partita con qualche problema in fase di rifinitura, che sia tiro o ultimo passaggio. Troppi errori in difesa IMPRECISO.
  • DE ROON, 5 – Il centrocampo tutto corsa e tecnica dei parigini lo manda a vuoto. Fatica in ogni fase, da quella di impostazione a quella di interdizione che, di solito, è la sua specialità. Il Capitano non molla, ma è in evidente affanno. COMPLICATO.
  • MUSAH, 5 – Sfortunato nell’episodio del rigore nel quale, comunque, deve stare più attento. A centrocampo ci mette corsa e fisico, ma manca un po’ di qualità. Serata non facilissima. IRRUENTO.
    • BRESCIANINI, SV.
  • BERNASCONI, 5 – Parte timido, prova a crescere con il passare dei minuti. Impreciso in zona avanzata e in difficoltà in quella difensiva. Ci mette, comunque, buona personalità. CORAGGIOSO.
  • PASALIC, 5.5 – Tra gli avanti della Dea è, probabilmente, il più pericoloso. Si inserisce spesso ed entra volentieri in area, anche se i suoi tentativi sono spesso poco incisivi. SPUNTATO.
  • DE KETELAERE, 5.5 – Solo un po’ più nel vivo del gioco rispetto a Maldini, ha il piccolo merito di provare sempre a inserirsi negli spazi per avviare l’azione offensiva. Le uniche conclusioni della Dea nel primo tempo hanno il suo zampino. Troppo poco, comunque. ARGINATO.
    • SAMARDZIC, 5 – Entra senza riuscire a fare la differenza. Senza spunti o acuti particolari.
  • MALDINI, 5 – Non incide mai. Non solo per colpa sua, sia chiaro. L’Atalanta non lo aiuta e lui si perde nelle maglie della difesa parigina. DISPERSO.
    • KRSTOVIC, 5.5 – Ci mette buona volontà e voglia, arrivando al tiro.

MISTER Ivan JURIC, 5 – Non era la serata giusta per fare esperimenti, anche perché il messaggio che rischia di arrivare alla squadra è quello di partire già sconfitti. Esattamente l’atteggiamento che l’Atalanta ha messo in campo nel primo quarto d’ora.

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