News
L’Atalanta impressiona nonostante le assenze: che partita contro il Como!
Poco importa se la sfida contro il Como non ha portato tre punti: l’Atalanta ammirata alla New Balance Arena nel corso del turno numero sei della Serie A 2025 2026 è stata forse la migliore della stagione per ritmo, intensità, voglia di gestire la partita e occasioni create. E, c’è da dirlo, contro un avversario che sta davvero crescendo. E, soprattutto, nonostante le assenze abbiamo tolto a Juric, di fatto, una formazione intera. Ecco il nostro bilancio, più che positivo, di questa prima parte di stagione.
LEGGI ANCHE: In dieci via con le Nazionali: ecco chi lascia Zingonia
Atalanta – Como è il manifesto di questa Dea , più forte delle difficoltà
Arrivato tra lo scetticismo della piazza, Juric sta stupendo in positivo. Dopo un paio di pareggi “di rodaggio” e comunque molto sfortunati, infatti, l’Atalanta ha ritrovato se stessa (ma si era mai persa?), mettendo a tacere le voci su un ridimensionamento delle ambizioni del club e il pessimismo su un gioco che sembrava stentare a decollare.
La Dea, contro il Como, è stata più forte di tutto. A partire dalle tante, troppe assenze. Forse l’unico vero problema su cui concentrarsi in queste settimane di pausa. Kolasinac, Scalvini, Kossounou, Bellanova, Zielinski, De Ketelaere, Scamacca. Solo per citarne alcuni. Questi, oltre allo squalificato de Roon, i titolari fissi di cui la Dea ha dovuto fare a meno contro i lariani. Panchina cortissima, Hien recuperato in extremis, contro un avversario che sa giocare a calcio, ha le idee chiare e gioca a ritmi molto alti.
Il rischio sconfitta era alto, anche perché l’impegno europeo, che pure esalta, prosciuga energie mentali e fisiche. E, invece, il primo tempo della Dea è stato clamoroso. Ritmi altissimi, pressing ancora più alto, un bellissimo gol, almeno tre altre occasioni nitidissime. Ha concesso qualche ripartenza, è vero. Ha subito una rete su una lettura sfortunata di un pallone in area, vero anche questo. Ma ha dominato. Ha schiacciato una squadra considerata insidiosa per qualsiasi avversario, bloccando con lo splendido Ahanor la luce più brillante dei lariani. Quel Nico Paz che, alla New Balance Arena, non ha certo incantato.
Sono sei le partite in Serie A, senza sconfitte, che valgono il sesto posto a -5 da Napoli e Roma. Tre i punti in Champions, con la sconfitta contro i marziani del PSG da preventivare.
Dal principio abbiamo detto di aspettare, di dare fiducia, di seguire il lavoro del mister. Per quanto visto in questo primo bilancio di stagione, avevamo ragione.
Anche quest’anno ci sarà da divertirsi tra Zingonia e Viale Giulio Cesare.
Lascia un commento