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Autore: Martino Cardani

Atalanta bandiera

Ederson ha tanta voglia di Dea: il brasiliano rientra in anticipo e si mette al servizio di Sarri

Il centrocampista brasiliano Ederson, che sembrava a un passo dal Manchester United, è tornato nella giornata del 24 luglio a Zingonia, pronto a mettersi a disposizione di mister Sarri. Nonostante le voci di mercato lo volessero ormai lontano dalla Dea, il centrocampista avrebbe anticipato i tempi di rientro all’Atalanta. Una grande dimostrazione di lealtà e professionalità.

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L’ Atalanta riabbraccia Ederson : il brasiliano a Zingonia in anticipo sulla programmazione

Avrebbe chiesto alla società di anticipare il rientro e, ovviamente, il club ha acconsentito con grande gioia alla richiesta del suo tesserato. Ederson, nonostante fosse vicinissimo allo United, dimostra di essere completamente focalizzato sulla nuova Atalanta e il suo gesto dimostra attaccamento e professionalità.

Con Sarri in panchina, infatti, la squadra avrà bisogno di tempo per assimilare i nuovi dettami tecnico-tattici ed Ederson ha deciso di sottrarre tempo alle sue vacanze per poter lavorare di più. Chapeau.

Il rinnovo di contratto di Ederson

Ederson, sfumata l’avventura inglese, aveva rinnovato il contratto con l’Atalanta fino al 2031.

“Prolungamento del contratto per il 27enne centrocampista brasiliano

Dopo un primo quadriennio in maglia nerazzurra, costellato di eccellenti risultati e di reciproche soddisfazioni, si consolida ulteriormente il legame fra Éderson José dos Santos Lourenço da Silva e Atalanta BC.

Il 27enne centrocampista brasiliano ha infatti prolungato il contratto di prestazione sportiva con Atalanta BC.

Sin dalla sua prima stagione, quella 2022/23, “Édi” si è distinto come uno dei leader tecnici della squadra, diventando anche uno dei beniamini della tifoseria nerazzurra per la sua cifra tecnica e per il suo ardore agonistico.

Nel suo primo quadriennio con l’Atalanta, Éderson ha totalizzato 180 presenze in tutte le competizioni, realizzando complessivamente 16 reti e servendo 6 assist-gol.

È risultato uno dei più autorevoli protagonisti della vittoria dell’Europa League il 22 maggio 2024 e, grazie a prestazioni di altissimo livello abbinate a una straordinaria continuità di impiego negli anni, si è meritato anche la convocazione nella Nazionale brasiliana, con la quale ha disputato di recente la FIFA World Cup 2026.

La famiglia Percassi, quella Pagliuca, la direzione sportiva e tutto il Club augurano a “Édi” le migliori soddisfazioni, personali e di squadra, per il prosieguo del suo percorso in maglia nerazzurra”.

Questo il comunicato del club.

Atalanta, PSG, Bayern, stemmi

Big europee su De Ketelaere: l’Atalanta fissa il prezzo (alto)

Charles De Ketelaere ha giocato un Mondiale di alto livello e, come spesso accade, ha attirato ancora di più l’attenzione di grandi club europei: nella prossima sessione di calciomercato potrebbe scatenarsi un’asta, con PSG e Bayern in testa per soffiare il belga all’Atalanta, che fissa un prezzo piuttosto alto.

Calciomercato: PSG e Bayern su De Ketelaere dell’ Atalanta

Non che l’Atalanta ne abbia particolare bisogno ma, con il trasferimento di Ederson al Manchester United sfumato, potrebbe arrivare il sacrificio di un big, sempre e solo davanti a un’offerta congrua.

Secondo quanto riportato dal Corriere di Bergamo, PSG e Bayern Monaco sarebbero pronti a iniziare una vera e propria asta per De Ketelaere. Il belga, che ha giocato benissimo ai Mondiali, mettendosi in mostra, piace per la sua duttilità e la capacità di rivestire più ruoli offensivi. Con il cambio di modulo dovuto all’arrivo di Sarri, potrebbe patire qualcosa per dover giocare molto più largo. Ecco perché, se arrivasse un’offerta davvero allettante, l’Atalanta potrebbe pensarci.

La Dea avrebbe fissato il prezzo di partenza: il belga non lascerà Zingonia per meno di 50 milioni. Tanti ma, forse, non tantissimi, considerata la classe e l’apporto del trequartista al gioco della Dea nelle scorse stagioni.

Mister Sarri in panchina

Atalanta 26/27: ecco come potrebbe giocare la Dea di Sarri

All’Atalanta è cambiato tutto: via Palladino, ecco mister Sarri, che porta mentalità simile, ma strategie differenti. Come giocherà la Dea? La probabile formazione per il 26/27 dovrebbe prevedere un cambio di modulo, che potrebbe passare al 4-3-3.

La probabile formazione dell’ Atalanta 26 / 27

  • ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Scalvini, Hien, Ahanor; Ederson, GAETANO, de Roon; De Ketelaere, Scamacca, Raspadori.
    • Allenatore: Sarri.

La novità fondamentale è il passaggio a 4 della difesa nerazzurra. Scalvini dovrebbe restare più bloccato e con meno libertà di impostazione, mentre gli esterni difensivi on saranno più a tutta fascia, pur avendo licenza di spingere. Il mediano, probabilmente Gaetano, unico acquisto a oggi dell’Atalanta, deve ripulire e gestire diversi palloni, da giocare in orizzontale o verticale, in velocità. Ederson e de Roon al consueto ruolo di interditori e incursori. In avanti, possibile Raspadori a sinistra.

I sogni di mercato dell’ Atalanta

Alajbegovic è in arrivo dal Leverkusen per 25 milioni: per il gioiellino battuta la concorrenza di diversi club europei, si attende la firma.

Jashari e Ricci del Milan e Gudmundsson della Fiorentina sono obiettivi che piacciono, ma che costano molto. L’Atalanta potrebbe farci un pensiero in caso di qualche uscita, o se mister Sarri ritenesse fondamentale inserire un nuovo elemento in mediana o nella zona offensiva del campo.

Accostati alla Dea, in più, ci sono diversi nomi che sembrano destinati a restare dei rumors: Hojbjerg, Puerta, Raskin, Mandela Keita, Breno Bidon, sono tutti centrocampisti che difficilmente abbracceranno mister Sarri, ma che mettono in evidenza come l’Atalanta possa operare per portare a Bergamo un nuovo giocatore nella zona nevralgica del campo.

Le aspettative stagionali dell’ Atalanta

L’Atalanta punta a una qualificazione alle coppe europee, magari migliorando la Conference della passata stagione.

Nella minore delle competizioni continentali per club, la Dea può puntare ad arrivare in fondo: in Conference non ci sono molte squadre con l’esperienza, la rosa e un allenatore come quello nerazzurro. Si può vincere.

Vincere la Coppa Italia, dopo qualche anno di delusioni, sarebbe una importante ciliegina sull’ottima torta che è la Dea.

Samardzic in azione

Amichevole Atalanta-Mantova 1-1, il tabellino

L’Atalanta di Sarri, alla seconda uscita, pareggia 1-1 contro il Mantova: a segno Samardzic dopo 15 minuti, con la Dea raggiunta poi da Cajazzo al minuto 54. Ecco il tabellino del match.

Il tabellino di Atalanta – Mantova 1-1

  • ATALANTA: Carnesecchi (46′ Sportiello, 74′ Sonzogni), Bellanova (46′ Zappacosta), Scalvini (60′ Plaia), Obrić (46′ Puljić), Bernasconi (46′ Ahanor), Samardžić (46′ Steffanoni, 82′ Manzoni), Gaetano (46′ Levak), Zalewski (60′ I. Sulemana), Cassa (46′ Vavassori), Krstović (46′ Scamacca), Raspadori (46′ Maldini).
    • A disposizione: Vismara, Bakker, El Bilal.
    • Allenatore: Maurizio Sarri.
  • MANTOVA: Bardi (46′ Gemello), Tomasevic (79′ Maggioni), Cella, Castellini, Maggioni (46′ Silva Pertinhes), Trimboli (79′ Chinetti), Ignacchiti (64′ Keita), Benaissa (46′ Vesentini), Bragantini (46′ Bayou), Chinetti (46′ Cajazzo), Gliozzi (46′ Weiser).
    • A disposizione: Bencini, Banna, Marai.
    • Allenatore: Francesco Modesto
  • Marcatori: 15′ Samardžić, 54′ Cajazzo

Credits to: Atalanta.it

UFFICIALE: Giuntoli nuovo DS della Dea

L’Atalanta non perde tempo e annuncia Cristiano Giuntoli come nuovo DS: Ecco il comunicato ufficiale del club con il benvenuto all’ex Juve.

Giuntoli – Atalanta , è ufficiale

Atalanta BC è lieta di comunicare l’inserimento all’interno del proprio organigramma societario – in qualità di Direttore Sportivo – di Cristiano Giuntoli, dirigente che si è affermato negli anni ai massimi livelli per capacità, competenze e visione.

Nato a Firenze, intraprende la carriera da dirigente sportivo appena 36enne, quindi 18 anni fa.

Dopo una prima esperienza allo Spezia, da Direttore Sportivo è tra i grandi artefici della straordinaria ascesa del Carpi, che conquista quattro promozioni in cinque anni, passando dalla Serie D alla prima storica partecipazione al campionato di Serie A.

Dopo sei stagioni in Emilia ricche di soddisfazioni e un ciclo vincente che lo ha subito consacrato tra i migliori dirigenti del panorama calcistico italiano, a Napoli – a partire dal 2015 – vive un’altra tappa significativa e di successo della sua carriera, vincendo una Coppa Italia (stagione 2019/20) e lo storico terzo scudetto partenopeo (stagione 2022/23), traguardi che certificano e sublimano l’eccellente lavoro svolto in Campania.

Conclude la sua proficua esperienza al Napoli da Campione d’Italia per assumere nell’estate del 2023 l’incarico di Managing Director Football della Juventus, con cui vince la Coppa Italia nella prima delle sue due stagioni trascorse a Torino.

La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto al Direttore Giuntoli, augurandogli buon lavoro.

Atalanta bandiera

Saluta Tony D’Amico: l’addio del club

Ufficiale l’addio di Tony D’Amico all’Atalanta: il club ha diramato una nota ufficiale per ringraziare il suo ex DS.

Atalanta – D’Amico , è addio : la nota del club

“GRAZIE TONY D’AMICO!

CLUB E DIRETTORE SI SALUTANO CON RECIPROCA GRATITUDINE

Dopo quattro intense stagioni vissute insieme, le strade di Atalanta Bergamasca Calcio e del Direttore Sportivo Tony D’Amico si dividono, professionalmente.

La famiglia Percassi e quella Pagliuca, ma anche tutta Atalanta BC, ringraziano sentitamente il Direttore Tony D’Amico e gli augurano il meglio per il futuro”.

Atalanta, pagellone, grafica

Il PAGELLONE dell’Atalanta nella stagione 2025 2026

L’Atalanta ha chiuso la stagione 2025 2026 conquistando la qualificazione alla Conference League: ecco il pagellone della squadra, in un’annata caratterizzata dal probabile errore nella scelta di Juric e dalla rincorsa verso l’Europa sotto la guida di Palladino.

Atalanta : il pagellone della stagione 2025 2026

  • CARNESECCHI, 8 – L’annata della crescita e della consacrazione assoluta. Spesso è stato il migliore in campo della Dea, dovendo anche mettere la pezza ad alcune lacune difensive che hanno caratterizzato soprattutto l’avvio di stagione. Deve essere uno dei titolari inamovibili della rosa del futuro.
  • ROSSI, SV.
  • SPORTIELLO, 6 – Svolge il lavoro di vice senza troppi patemi. Giocatore di esperienza, si può contare su di lui in caso di assenza di Carnesecchi. Qualche sbavatura di troppo, ma è normale: non giocando, si perdono le misure.
  • SCALVINI, 6.5 – Si è ripreso l’Atalanta, pur con qualche assenza di troppo. Quando c’è, e sta bene, fa la differenza ed è sicuramente uno dei pilastri su cui costruire la Dea del futuro. Tecnico, intelligente, sta migliorando in marcatura, anche se l’uomo contro uomo in area resta uno dei suoi problemi principali. Una stagione all’insegna del recupero.
  • AHANOR, 6.5 – Giovanissimo con Juric ha trovato molto spazio, con Palladino un po’ meno. Errori di inesperienza a parte, che devono essergli concessi considerato il salto dal Genoa alla Dea, ha impressionato per fisicità e maturità in diverse scelte.
  • HIEN, 6 – Si poteva fare meglio, pur in una stagione comunque sufficiente. Il difensore centrale, che ha patito qualche assenza di troppo, ha alternato prestazioni di alto livello ad altre meno convincenti. Può essere un leader della squadra, ma serve che cresca nella continuità.
  • KOSSOUNOU, 5 – Sarebbe potuta essere la stagione della sua consacrazione all’Atalanta e, invece, è diventata quella che l’ha messo ai margini. Ha perso il posto a causa di alcuni errori importanti e per distaccarsi dallo stile di gioco di Juric, che pure gli dava più spazio, e Palladino. Per restare, serve un salto di qualità.
  • KOLASINAC, 6 – Assente a lungo, quando è stato presente ha fatto sentire il suo carisma. Un giocatore come lui serve davvero molto a una squadra giovane, ma è fondamentale che riesca a essere fisicamente al top. Incarna alla perfezione il mantra de “La maglia sudata sempre”.
  • DJMSITI, 7 – Il migliore dei difensori per costanza e rendimento. Su di lui si può contare sempre, in ogni situazione.
  • DE ROON, 6.5 – Gli affanni del tempo che scorre inesorabile sul Capitano hanno costretto l’olandese bergamasco a fare più fatica del dovuto. Intelligente e duttile, contro squadre fisicamente ben preparate dalla grande corsa, si è dimostrato meno efficacie. Non si tocca, ma serve un rincalzo all’altezza.
  • EDERSON, 6.5 – Partito in sordina, è migliorato nella seconda parte della stagione. Potrebbe lasciare la Dea, direzione Inghilterra, e l’impressione è che senza di lui l’equilibrio della Dea sia completamente da riscrivere.
  • MUSAH, 5.5 – Quando sembrava essere pronto per imporsi anche come primo tra i sostituti, se non come titolare, si è perso. Più spazio con Juric, con Palladino è un po’ sparito, anche se sembrava aver trovato dimestichezza anche con la via del goal.
  • PASALIC, 7 – Eterno. Non ci sono altre parole. Quando chiamato in causa, ha sempre fatto la differenza: che sia campionato, Coppa Italia o Champions League, lui c’è. Sempre.
  • BELLANOVA, 4.5 – La vera delusione della stagione. Anche a causa di qualche infortunio di troppo, non ha trovato il ritmo necessario e, probabilmente, neppure quello che l’Atalanta si aspettava da lui. Lontano parente del giocatore devastante visto a Torino, è stato sorpassato nelle gerarchie anche da Bernasconi..
  • ZAPPACOSTA, 7 – Tra i migliori. Passa il tempo, lui migliora. Sempre tra gli ultimi a mollare e tra i primi ad attaccare gli avversari, ha portato un grande contributo in termini di goal, assist e azioni pericolose. Un esterno davvero completo.
  • ZALEWSKI, 6.5 – Ha portato tecnica, velocità e buoni piedi alla squadra. Ha alternato momenti della stagione in cui era semplicemente imprendibile, ad altri di leggero calo. Ha dimostrato, comunque, di poter essere uno dei giocatori su cui puntare nell’immediato futuro.
  • BERNASCONI, 6.5 – Un altro prodotto della scuola Atalanta che prende il volo. Per lui, forse un po’ a sorpresa, è stata la stagione della crescita prima e della consacrazione poi. Timido all’inizio, è cresciuto costantemente, diventando un titolare fisso della squadra. Piedi buoni, deve imparare a metterli a disposizione della squadra sempre, e non solo a folate.
  • DE KETELAERE, 5.5 – In netto calo rispetto alla stagione precedente, è stato tormentato da qualche infortunio di troppo. Quando si accende, è letale, ma si è visto meno di quanto ci aspettassimo.
  • SAMARDZIC, 5.5 – Qualche lampo, ma non abbastanza per prendersi l’Atalanta. Ha faticato a imporsi tra i titolari e, a lungo, ha perso anche il ruolo di prima riserva di quelli davanti. L’impressione è che, davanti a un’offerta congrua, possa salutare.
  • KAMALDEEN, 5 – Arrivato anche per sostituire Lookman, non è riuscito in un’impresa difficile. Bravo in alcune situazioni (vedi contro la Juventus) che avevano fatto ben sperare, si è perso, restando un acquisto incompiuto.
  • RASPADORI, 6 – Ottimo acquisto in prospettiva, ha fatto vedere qualcosa di buono, anche se è stato fermato da problemi muscolari. La prossima stagione può farci divertire.
  • SCAMACCA, 5.5 – Non per colpa sua, ma i problemi fisici hanno limitato una stagione nella quale ha dimostrato che, quando c’è, può essere letale. La prima punta della Dea, tuttavia, deve garantire di più in termini di partite giocate in una stagione…
  • KRSTOVIC, 6.5 – Partito con evidenti difficoltà nell’adattarsi al gioco dell’Atalanta, è cresciuto nella seconda parte di stagione, prendendosi la squadra sulle spalle e segnando goal pesanti. In fin dei conti, ha svolto bene il suo ruolo di sostituto del titolare.
  • PALLADINO, 6.5 – Arrivato con l’Atalanta in grande difficoltà, è riuscito nell’impresa di centrare una qualificazione europea non scontata. In Champions è uscito contro un Bayern di un altro livello. Peccato per un finale di stagione che avrebbe potuto regalare gioie più grandi. La semifinale di Coppa Italia contro la Lazio resta un cruccio.

Martino Cardani

Milan e Atalanta, stemmi

Milan Atalanta: il tifo rossonero prepara la contestazione?

Il Milan, nelle ultime settimane, ha decisamente rallentato, mettendo a rischio la sua qualificazione alla prossima Champions e mettendo in evidenza i tanti limiti della squadra di Allegri: contro l’Atalanta potrebbe esserci aria di contestazione al Meazza, con i tifosi del Diavolo sul piede di guerra contro la società.

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Milan – Atalanta : contestazione dei tifosi rossoneri al Meazza ?

La notizia è rilanciata da Peppe Di Stefano, giornalista di Sky a seguito del Milan.

Secondo lui, dopo le brutte prestazioni delle ultime settimane, a San Siro è pronta a esplodere la protesta contro i vertici del Club, contestati a lungo nelle ultime stagioni, accusati di non gestire il Club mirando alla gloria sportiva.

Non certo il clima ideale per una squadra che deve lottare per non perdere il posto alla prossima Champions, con Juventus, Roma e Como pronte a soffiare al Diavolo una qualificazione che sembra essenziale per il futuro della squadra.

Atalanta e Udinese, stemmi

Se resta Palladino idea Davis dell’Udinese per l’attacco della Dea

Keinan Davis, dell’Udinese, ha giocato una stagione di altissimo livello, crescendo molto e aiutando i bianconeri friulani a salvarsi con molto anticipo: sull’attaccante, per la prossima sessione di calciomercato, potrebbe esserci l’Atalanta, che lo starebbe valutando in caso di permanenza di mister Palladino.

Calciomercato : Davis dell’ Udinese piacerebbe all’ Atalanta

Dieci goal e tre assist, per ora, nella stagione dell’Udinese per Davis, che piace molto a Palladino per fisico, velocità, tecnica e capacità in fase di finalizzazione.

A dare la notizia del possibile interessamento della Dea per l’attaccante dei friulani è calciomercato.com che sottolinea, comunque, come il suo arrivo dovrebbe essere vincolato alla partenza di Gianluca Scamacca. Più volte ai box in stagione e non sempre decisivo, l’attaccante nerazzurro piacerebbe alla Roma, dove ritroverebbe Gasperini.

Il DS dell’Udinese avrebbe tolto Davis dal mercato ma, si sa, davanti a un’offerta congrua…

Milan-Atalanta arbitro Zufferli, grafica

Milan Atalanta affidata all’arbitro signor Zufferli

Milan Atalanta è il vero big-match del turno numero trentasei della Serie A 2025 2026: la sfida del Meazza è affidata all’arbitro, signor Zufferli (sezione di Udine), che sarà coadiuvato dai signori Dei Giudici e Rossi in qualità di Assistenti e dal signor Fourneau come IV Uomo. A V.A.R. e A.V.A.R. i signori di Paolo e Mariani.

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Zufferli l’ arbitro di Milan – Atalanta : la designazione completa

  • Arbitro: sig. Zufferli
  • Assistenti: signori Dei Giudici-Rossi C.
  • IV Uomo: sig. Fourneau
  • V.A.R.: sig. Di Paolo
  • A.V.A.R.: sig. Mariani.

I precedenti dell’ Atalanta con il signor Zufferli

Soltanto due precedenti tra l’arbitro, signor Zufferli, e l’Atalanta.

Il primo contro il Venezia, stagione 2024 2025, finì 0-2 per la Dea in Laguna.

Il secondo, che appartiene alla stagione in corso, è l’1-1 in casa contro il Como.

Milan-Atalanta, probabili formazioni, grafica

Probabili formazioni Milan Atalanta

Sfida importantissima nel turno numero trentasei della Serie A 2025 2026: il Milan, a caccia di un posto in Champions ma in pessima forma, affronta un’Atalanta lontana dalle zone europee e che deve guardarsi anche dal rientro della Lazio: ecco le probabili formazioni della sfida del Meazza, prevista alle 20.45 di domenica 10 maggio.

Milan – Atalanta , le probabili formazioni

La probabile formazione del Milan contro la Dea

  • MILAN (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Ssaelemaekers, Fofana, Jashari, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Gimenez.
    • Allenatore: Allegri.

Nel Diavolo out Tomori, squalificato e Modirc, ai box dopo la frattura dello zigomo. Leao potrebbe partire in panchina e Allegri potrebbe rilanciare, a sorpresa, Gimenez.

Le possibili scelte di Palladino contro Allegri

  • ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Zappacosta, de Roon, Ederson, Zalewski; De Ketelaere; Scamacca, Raspadori.
    • Allenatore: Palladino.

Bernasconi ai box, la Dea potrebbe optare per una soluzione a due punte, con Raspadori più al fianco di Scamacca che spostato sulla trequarti insieme a De Ketelaere. Bocciato Bellanova, probabilmente sulle corsie esterne agiranno Zappacosta e Zalewski. Confermati de Roon ed Ederson, così come Ahanor al fianco di Hien e Scalvini.

Scalvini in conferenza stampa

Scalvini: “Dobbiamo finire bene per i tifosi, siamo un po’ stanchi”

Il difensore dell’Atalanta Giorgio Scalvini ha parlato ai canali ufficiali del Club dopo lo 0-0 contro il Genoa: ecco le sue parole nell’intervista.

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Le parole di Scalvini nell’ intervista dopo il pareggio dell’ Atalanta contro il Genoa

“Siamo un po’ stanchi fisicamente e mentalmente, paghiamo la rincorsa che abbiamo fatto. E’ un periodo un po’ così, la partita con la Juve ci ha tagliato le gambe perché abbiamo fatto una buona prestazione e forse meritavamo qualcosa di più. Non possiamo però appellarci solo alla stanchezza, c’è qualcosa da analizzare internamente con il Mister e con la squadra perché dobbiamo finire bene”.

Scalvini sul finale di stagione dell’ Atalanta

“Sì, ma oltre che quello che non desideriamo è un finale che non ci meritiamo. Io vedo un gruppo unitissimo, che va sempre a 1000 e che cerca di dare sempre il meglio di sé. Non se lo meritano i tifosi, che ci seguono in ogni partita e ci sostengono alla grande. Dobbiamo finire bene anche per loro”.

Palladino in conferenza

Palladino: “Siamo tutti sotto esame, parlerò con la società”

Mister Raffaele Palladino ha parlato della situazione dell’Atalanta dopo lo 0-0 sul Genoa: ecco le sue sensazioni, anche sul suo futuro alla Dea, nella conferenza stampa.

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Le parole di Palladino nella conferenza stampa post Atalanta – Genoa

“Nell’ultimo periodo ci sta girando male. Non credo alla sfortuna, ci sono periodi dove crei meno e concretizzi di più di quello che produci. Dobbiamo accettarlo, bisogna lavorare per alzare la qualità negli ultimi metri e dare soluzioni migliori. Da quando sono arrivato abbiamo fatto una grande risalita in campionato, scalando la classifica dalla tredicesima alla settima posizione, una semifinale di Coppa Italia e una competizione come la Champions League. Siamo arrivati un po’ scarichi e meno lucidi di un mese e mezzo fa”.

Palladino sul suo futuro

“Se mi sento sotto esame? Siamo tutti sotto esame, dobbiamo tutti dare qualcosa di più. Ma non butterei quanto fatto di buono. Questo è un gruppo che sta insieme da tanti anni, ha dato tanto e ha vinto. Hanno dimostrato di essere un gruppo di grandi valori. A fine campionato parlerò con la società, parleremo e faremo le valutazioni su quella che è stata la stagione. Dobbiamo difendere il settimo posto in questo rush finale. Sono felice del percorso fatto da questi ragazzi, ho preso questa squadra in una situazione abbastanza delicata. Non sono felice del settimo posto perché punto sempre a qualcosa in più, perché fino alla fine di questo campionato dobbiamo dare tutto, per prepararci ad un’Atalanta più forte il prossimo anno”.

Palladino in panchina

Atalanta-Genoa 0-0: la Dea alza bandiera bianca?

Atalanta Genoa è finita 0-0, dopo una partita non certo indimenticabile per intensità e occasioni: rammarico per la traversa di Raspadori, ma la Dea sembra aver alzato bandiera bianca nella rincorsa europea di questo finale di stagione e il match contro il Grifone, di cui vi riportiamo il tabellino, può essere considerato il simbolo delle difficoltà dell’ultimo mese.

Il tabellino di Atalanta – Genoa 0-0

  • ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti (58′ Hien), Ahanor, Zappacosta (86′ Musah), de Roon (76′ Pašalić), Éderson, Zalewski, De Ketelaere (76′ Samardžić), Scamacca (58′ Raspadori), Krstović.
    • A disposizione: Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Musah, Kamaldeen, Bellanova, Kolašinac.
    • Allenatore: Raffaele Palladino.
  • GENOA (3-5-2): Bijlow, Marcandalli, Ostigard, Vasquez, Ellertsson, Amorim (70′ Messias), Frendrup, Sabelli (86′ Martin), Vitinha (86′ Masini), Colombo (57′ Ekuban), Ekhator (70′ Malinovskyi).
    • A disposizione: Leali, Sommariva, Zatterstrom, Onana, Otoa, Cornet, Ouedraogo.
    • Allenatore: Daniele De Rossi.
  • Arbitro: sig. Pezzuto (sez. Lecce)
  • Marcatori: //
  • NOTE
    • Ammoniti: Amorim (G.); Ederson (A.); Krstovic (A.).
Atalanta bandiera

Percassi: “Non è la prima volta che ci capitano errori così contro la Lazio”

Al termine di Atalanta Lazio, l’AD della Dea, Luca Percassi, ha parlato in conferenza stampa della gestione arbitrale della semifinale di Coppa Italia. Ecco le sue parole.

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L’intervento di Percassi in conferenza stampa: cosa ha detto

“Di fronte ad una grande prestazione della squadra con un pubblico straordinario. Siamo incappati in una pessima direzione arbitrale dove è l’episodio di Ederson è stato molto grave perché c’era anche un rigore di Gila e noi non abbiamo capito cosa hanno visto. Non è la prima volta che ci capita con la Lazio in Coppa Italia. Visti gli strumenti che ci sono a disposizione, certi errori non ci dovrebbero essere”.

Percassi su cosa ha imparato l’Atalanta

“Noi siamo una squadra che impara sempre e diventa determinante anche concludere tutte le occasioni. Noi ci rialzeremo, nonostante oggi abbiamo giocato bene”.

Percassi sugli arbitri

“Ci sono delle situazioni in campo difficili. L’arbitro ha convalidato l’azione, e da parte del VAR c’è stato un gravissimo errore. Sono azioni che cambiano le partite”.

Percassi su cosa farà ora l’Atalanta

“Ripartirà come ha sempre fatto, nonostante il grande amaro in bocca”.

La New Balance Arena con la Coppa in marmo

Atalanta-Lazio 2-4 d.c.r.: in finale la Lazio

L’Atalanta sfida la Lazio nella semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025 2026: ecco la cronaca in diretta della partita della “New Balance Arena” che vale la finalissima del 13 maggio.

La cronaca in diretta di Atalanta – Lazio

Rigori

Rigori Atalanta

  • Raspadori: GOAL
  • Scamacca: Parata Motta
  • Zappacosta: Parata Motta
  • Pasalic: Parata Motta
  • De Ketelaere: Parata Motta.

Rigori Lazio

  • Nuno Tavares: Parata Carnesecchi
  • Cataldi: Palo
  • Isaksen: GOAL
  • Taylor: GOAL

Secondo Tempo Supplementare

120′ – AMMONIZIONE LAZIO – Ammonito Lazzari per fallo su Zappacosta, trattenuta.

117′ – OCCASIONE LAZIO – Punizione di Nuno Tavares, Romagnoli si inserisce bene, ma manca l’impatto con il pallone dal limite dell’area piccola.

116′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Giallo a Scamacca, che ferma Pedro lanciato verso l’area.

106′ – Si torna a giocare

Primo Tempo Supplementare

105′ – 1′ DI RECUPERO

102′ – SOSTITUZIONE LAZIO – Fuori Zaccagni, dentro Pedro.

97′ – ANNULLATO IL GOAL – Annullata la rete di Raspadori per fuorigioco di Zappacosta.

95′ – GOOOOOL DELL’ ATALANTA!!! – Avanti la Dea! Bellanova per De Ketelaere, poi Scamacca, di nuovo De Ketelaere e cross sul secondo palo, dove Zappacosta fa sponda a Raspadori. Di testa, dal limite dell’area piccola, batte Motta!!

93′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Scalvini, dentro Ahanor.

90′ – Si inizia con i supplementari

Secondo Tempo

90’+6 – SI VA AI SUPPLEMENTARI.

90’+5 – PALO SCAMACCA – Gran colpo di testa di Scamacca, su cross. Gran colpo di testa dell’attaccante, ma gran parata di Motta, che si allunga e mette sulla traversa.

90′ – 6′ DI RECUPERO

89′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Krstovic, dentro Scamacca.

86′ – GOOOOOOL DELL’ ATALANTA!!! – Pareggia la Dea!! Sponda di Krstovic per Pasalic che, dai 20 metri, batte Motta con un piattone che sorprende il portiere avversario tra le gambe dei difensori, con deviazione di Taylor.

84′ – GOL DELLA LAZIO – Angolo dalla sinistra di Zaccagni e Romagnoli, sul secondo palo, appoggia in rete di piede.

83′ – SOSTITUZIONE LAZIO – Fuori Patric, dentro Cataldi.

82′ – OCCASIONE ATALANTA – Sinistro di De Ketelaere, rasoterra, dal limite. Para a terra Motta, facile.

76′ – SOSTITUZIONI LAZIO – Fuori Basic e Gila, dentro Dele-Bashiru e Provstgaard.

73′ – OCCASIONE LAZIO – Noslin si invola a destra, vince lo scontro con Scalvini, si accentra e calcia però malissimo.

70′ – SOSTITUZIONI ATALANTA – Fuori Kolasinac, de Roon e Zalewski, dentro Kossounou, Pasalic e Raspadori.

66′ – SOSTITUZIONI LAZIO – Fuori Cancellieri e Marusic, dentro Isaksen e Lazzari.

65′ – GOL ANNULLATO – Fallo di Krstovic su Motta, goal annullato. Dubi sul fallo di mano di Gila.

64′ – ARBITRO AL VAR – Dubbi sul tocco di Krstovic su Motta. Se il goal fosse annullato, probabilmente sarebbe rigore per la Dea per fallo di Gila.

61′ – GOOOOOL DELL’ ATALANTAAA! – Ederson porta avanti l’Atalanta!! Confusione in area Lazio tra Romagnoli, Gila e Motta e ne approfitta Ederson, che appoggia in rete dal limite dell’area piccola! Motta lascia la palla, Krstovic ne approfitta, il brasiliano segna!

60′ – SPETTATORI E INCASSO – L’Atalanta ci informa: 21.915 spettatori per un incasso di 633.607,66€.

57′ – SOSTITUZIONE ATALANTA – Fuori Bernasconi, dentro Bellanova.

55′ – INTERVENTO DURISSIMO DI PATRIC – Intervento durissimo di Patric su Bernasconi, scivolata violentissima sull’esterno della Dea, che non viene segnalato dall’arbitro, senza senso. Dure le proteste di Palladini con Sarri, con parapiglia in panchina. Davvero irruento e brutta entrata dello spagnolo.

51′ – OCCASONE ATALANTA – L’Atalanta ruba palla a Patric in uscita. Krstovic recupera, manda De Ketelaere a destra, che dribbla e torna a servire Krstovic a rimorchio, al limite. Da posizione centrale, l’attaccante calcia addosso a Motta.

VIA! SI RIPARTE!

Primo Tempo

45’+2 – FINE PRIMO TEMPO – Equilibrio, tanti errori tecnici individuali, 0-0

45′ – 2′ DI RECUPERO

37′ – AMMONIZIONE LAZIO – Giallo a Cancellieri, duro intervento su Ederson.

30′ – AMMONIZIONE ATALANTA – Giallo a Kolasinac, che ferma in scivolata Cancellieri che aveva avuto un buono spunto. Giusto il giallo.

21′ – OCCASIONE ATLANTA – Ederson recupera palla e mette a sinistra per Bernasconi, che crossa. Sponda di Krstovic a Zalewski che, sul primo palo, calcia forte. Il tentativo è deviato in angolo, ma che occasione!

9′ – OCCASIONE ATALANTA – Ritmo alto dell’Atalanta, che gestisce il pallone e il campo. Crossa dalla sinistra di Ederson, colpo di testa di Kolasinac, para Motta, che deve impegnarsi poi anche sulla respinta.

VIA! Si comincia!

Il tabellino di Atalanta – Lazio

  • ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (93′ Ahanor), Djmstiti, Kolasinac (70′ Kossounou); Zappacosta, De Roon (70′ Pasalic), Ederson, Bernasconi (57′ Bellanova); De Ketelaere, Zalewski (70′ Raspadori); Krstovic (89′ Scamacca).
    • A disposizione: Pardel, Sportiello; Bakker, Musah, Kamaldeen, Samardzic, Obric.
    • Allenatore: Pallidino.
  • LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic (66′ Lazzari), Gila (76′ Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Basic (76′ Dele-Bashiru), Patric, Taylor; Cancellieri (66′ Isaksen), Noslin, Zaccagni (102′ Pedro).
    • A disposizione: Giacomone, Pannozzo, Hysaj, Pellegrini, Belahyane, Cataldi, Przyborek; Dia, Maldini, Ratkov.
    • Allenatore: Sarri.
  • Arbitro: sig. Colombo (sez. Como)
  • Marcatori: 84′ Romagnoli (L.); 86′ Pasalic (A.);
  • NOTE
    • Ammoniti: 30′ Kolasinac (A.); 37′ Cancellieri (L.); Palladino (A, all.); Sarri (L. all.); 117′ Scamacca (A.); 120′ Lazzari (L.)
    • Espulsi:
    • Minuti di recupero: 2′ pt; 6′ st.; 1′ pts;
Atalanta-Lazio, probabili formazioni, grafica

Atalanta-Lazio: le probabili formazioni della semifinale di ritorno

L’Atalanta ospita la Lazio nella semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025 2026, un appuntamento importantissimo per tornare in finale: ecco le probabili formazioni della sfida della “New Balance Arena”, prevista alle 21 di mercoledì 22 aprile.

Le probabili formazioni di Atalanta – Lazio

La probabile formazione dell’ Atalanta contro la Lazio

  • ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, de Roon, Bellanova; De Ketelaere, Raspadori; Scamacca.
    • Allenatore: Palladino.

L’Atalanta potrebbe scegliere di mandare in campo Scalvini e ripiegare su Bellanova e Zappacosta sugli esterni. Occhio a Scamacca, che può riprendersi il suo posto in attacco. Bernasconi e Zalewski scalpitano, Palladino ha davvero l’imbarazzo della scelta.

Le possibili scelte di Sarri contro Palladino

  • LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni.
    • Allenatore: Sarri.