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Atalanta-Pisa, le PAGELLE: Zalewski migliore in campo

Atalanta-Pisa, le PAGELLE: Zalewski migliore in campo

Dal nostro inviato allo Stadio di Bergamo, Martino Cardani

L’Atalanta ha pareggiato 1-1 contro il Pisa nel turno numero uno della Serie A 2025 2026: ecco le pagelle dei giocatori di Juric, a cura del nostro caporedattore inviato a Bergamo, Martino Cardani!

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Le pagelle dell’ Atalanta contro il Pisa

  • CARNESECCHI, 6.5 – Non è molto impegnato nella serata, ma la parata sul colpo di testa di Moreo, centrale ma ravvicinato, gli vale una piena sufficienza in pagella. Fa vedere qualcosa di buono anche nei rinvii veloci. ATTENTO.
  • SCALVINI, 6 – Qualche bella giocata e qualche piccolo errore in fase di impostazione e appoggio. Mancava, la sua presenza, nel cuore della trequarti difensiva dell’Atalanta. Il suo rientro può davvero fare la differenza. IMPORTANTE.
    • KOSSOUNOU, SV.
  • HIEN, 6.5 – Incolpevole sulla rete del Pisa, con un tocco sfortunato a causare il suo autogol, gioca una gran partita in fase di marcatura sugli avanti del Pisa, contro i quali accetta senza perdere mai lo scontro fisico. Si fa vedere positivamente anche in attacco. SOLIDO.
  • DJIMSITI, 6 – Partita attenta, con qualche sbavatura, quella di Djimsiti. Si concede anche un paio di scorribande offensive, andando vicino al gol. Peccato per le piccole sbavature. SUFFICIENTE.
  • BELLANOVA, 6.5 – Si fa vedere moltissimo dai suoi compagni, partecipa alle azioni offensive e ripiega in difesa, dimostrando gran condizione fisica. Insidioso nei tagli nell’area avversaria, va più volte vicino al gol. PROPOSTIVO.
  • DE ROON, 6 – Il capitano, un po’ come Pasalic, soffre, nel primo tempo, la fisicità del Pisa. Viene fuori nel corso della partita, quando protegge con maestria la metà campo, non disdegnando qualche inserimento in terra pisana. Il solito gladiatore. LOTTATORE.
  • PASALIC, 6 – Si impegna in un ruolo che non ricopre abitualmente e soffre la fisicità delle veloci ripartenze del Pisa. Mette geometria nella costruzione del gioco, ma fatica a imporsi sulla linea mediana o nella trequarti avversaria. TIMIDO.
    • EDERSON, 6 – Entra in campo e fa vedere che, con lui, è tutt’altra cosa. Pur senza strafare.
  • ZALEWSKI, 7.5 – Il migliore dei suoi, per distacco. Corsa, gamba, tanti cross precisi. Un assist, tantissime belle idee. Se questo è solo l’inizio, a Bergamo ci sarà da divertirsi. BENVENUTO!
  • DE KETELAERE, 6 – Qualcosa più del suo compagno di reparto Maldini, in termini di qualità degli inserimenti e di partecipazione al gioco. I suoi compagni lo cercano sempre, lui non è in una delle sue serate migliori. IMPRECISO.
    • SAMARDZIC, SV.
  • MALDINI, 5 – Si muove molto sulla linea della trequarti, ma sembra sempre mancargli il tocco finale o l’idea brillante per decidere la partita. Si impegna molto, punge poco. Il gol sbagliato, davanti a Semper, chiama vendetta. SPUNTATO.
    • KAMALDEEN, 6.5 – Un bel recupero e qualche allungo insidioso gli valgono una sufficienza piena.
  • SCAMACCA, 7 – Lotta come un leone su tutti i palloni, sia nel complicato primo tempo, sia nell’arrembante ripresa. Segna un gran gol, colpisce una traversa, aiuta i suoi con sponde e appoggi. DECISIVO.
    • KRSTOVIC, 6 – Gioca spesso spalle alla porta, contro il Pisa che si chiude per strappare un punto insperato.

Mister JURIC, 6 – L’Atalanta si perde nel primo tempo, ma cresce decisamente nella ripresa. Dimostrando che il lavoro dell’allenatore viene ascoltato e che si può davvero fare bene. Anche se la strada non sembra brevissima.

Martino Cardani

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