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Palladino: “Non sarà Gasperini-Atalanta, ma Atalanta-Roma. Non vediamo l’ora di giocare”
L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, è intervenuto nella conferenza stampa alla vigilia della sfida alla Roma: ecco le sue parole a presentazione del big-match del turno diciotto della Serie A 2025 2026.
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Le parole di Palladino nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Roma
“A noi giocare contro Gasperini non deve cambiare nulla. Dobbiamo ragionare partita per partita, sapendo che dobbiamo fare punti con squadre più alto di noi in classifica. La Roma è un’ottima squadra, con un bravissimo allenatore, che tutti conosciamo. Ci mancano punti contro squadre di vertice e domani vogliamo fare una grande prestazione”.
Palladino sull’importanza del match e sul morale
“Credo che contro l’Inter, soprattutto nel secondo tempo e nella preparazione gara, abbiamo fatto una buona prestazione, condizionata dagli episodi. Siamo andati vicini a un risultato positivo, che sarebbe stato anche un pareggio. Arriviamo qui con entusiasmo, autostima e consapevolezza dei nostri mezzi, vogliamo ribaltare il trend contro squadre in questo momento in posizione più alta. Vogliamo continuare la nostra scalata e iniziare il 2026 con entusiasmo e buoni propositi. Sappiamo che non sarà facile, ma dobbiamo avere la testa libera, davanti ai nostri tifosi e nel nostro stadio, volendo regalare una grande serata”.
Palladino sulle cose stimolanti
“Affronto un grandissimo allenatore, che ha fatto la storia dell’Atalanta, insieme alla società. Resterà indelebile qui a Bergamo. Ovviamente è riconosciuto da tutti. Affrontare un allenatore così bravo è molto stimolante, l’ho già affrontato, ci conosciamo abbastanza bene. Lo conosco anche da calciatore, so le sue richieste, so i suoi punti di forza. Ci sono cose su cui possiamo lavorare per mettere in difficoltà la Roma. Abbiamo preparato bene la partita, deve essere stimolante per tutti e mi aspetto una grande prova, di orgoglio e senso di rivalsa. Non vediamo l’ora di scendere in campo”.
Palladino sulla Roma di Gasperini e sulla partita
“Mi aspetto una partita di grande intensità, che sono i principi di gioco del mister, li conosciamo bene. Il suo credo calcistico è molto riconosciuto, ovviamente le differenze con la Roma possono essere nelle caratteristiche dei giocatori, ma i principi sono gli stessi. Ha fatto questo per tanti anni qui a Bergamo, ma anche a Genova e negli anni passati, prima di Roma. Noi dobbiamo concentrarci su noi stessi, sulla nostra partita, su quello che vogliamo fare noi. Dobbiamo essere bravi a vincere duelli individuali, sarà una partita di grande intensità. La squadra è motivata, faremo una grande prestazione”.
Palladino sulle 100 con la Dea di Carnesecchi
“Prima uomini e poi calciatori, mi piace. Ne ho tanti nello spogliatoio così e mi hanno davvero colpito. Sono ragazzi incredibili, Marco ha uno spessore umano importante, è un leader con grande personalità e sta facendo stagioni importanti. Un portiere fortissimo, prima di allenarlo non pensavo fosse così forte, mi ha impressionato. Sta crescendo e può crescere ancora, è completo sotto tutti i punti di vista”.
Palladino su Scalvini
“Giorgio per noi, come ho detto nelle ultime conferenze, è un giocatore su cui punto molto, ma che è stato fermo molto tempo per tanti infortuni. In questa fase ho preferito dargli tanti allenamenti, con sedute in più per migliorare la condizione fisica. Ha bisogno di giocare, non vedo l’ora di poterlo buttare dentro. Doveva partire titolare contro l’Inter, poi gli ho preferito Djimsiti, ma è un giocatore importante per noi, sfrutterà l’occasione che gli viene data”.
Palladino sul secondo tempo contro l’Inter
“Come vi ho detto il primo giorno in cui sono venuto qui, questo è un sistema di gioco che mi piace e vedo che la squadra è brava a farlo, switcha velocemente dalla difesa a 3 a quella a 4, anche perché ho giocatori che in nazionale giocano a 4. In certe occasioni si può giocare a 4, soprattutto a partita in corso, per mettere 4 attaccanti davanti. Ho avuto risposte veloci, non me le aspettavo”.
Palladino su De Ketelaere
“Charles ha bisogno di libertà, ho tanto dialogo con lui, come con tutta la squadra. Cerco feedback da parte loro e a lui piace svariare. Gli manca il goal in campionato, ne parlavamo due giorni fa. In Champions ha segnato contro il Chelsea. Speriamo domani sia l’occasione giusta”.
Palladino sulla mancanza di pareggi
“Vi ho sempre detto che amo giocare le partite a viso aperto, non amo i pareggi. Ciò non vuol dire che se stiamo pareggiando non mi piace, i punti sono sempre importanti. Se non si può vincere, non si deve perdere. La mentalità però deve essere quella di incidere sempre sulle partite, per provare a vincerle. E questo è stato anche il DNA di questa società. Che è anche mio”.
Palladino su Samardzic
“Lui ha giocato poco dall’inizio, niente, però è sempre subentrato. Sapete quanto sono importanti per me i cambi e lui ha sempre dato un contributo alla squadra. In alcune partite ha fatto assist o ha determinato, a Verona aveva preso il rigore poi non concesso. A partita in corso sa determinare con qualità, dribbling e tiro. Vorrei vederlo anche dall’inizio per dargli un’occasione, capiterà presto. Ragazzo serio, si sta allenando bene e si impegna al 100%”.
Palladino sul calciomercato e gli addii
“Ovviamente sono stato anche io calciatore e quando arriva gennaio ci sono i procuratori che chiamano, una cosa che a me dà fastidio, ma è fisiologica. Non si può cambiare. Probabilmente si potrebbe ridurre la finestra di mercato, accorciandola un po’, lo dico per migliorare il tutto. I miei ragazzi sono molto dentro, stanno andando forte, ieri tutti hanno fatto un allenamento a 200 all’ora. Sanno che l’occasione la do a tutti, è una mia metodologia. Chi va forte, avrà la sua occasione. E può determinare le partite”.
Palladino sull’ Atalanta e sullo scrivere la storia contro la Roma
“Lo dicono i fatti: analizzando quest’anno, questo nuovo percorso, sicuramente si sono persi punti all’inizio. Ora stiamo facendo questa scalata, senza mollare, spingendo forte. Questa è una squadra e una società che ha ambizione, siamo in tre competizioni, in Champions siamo in corsa per il passaggio del turno, agli Ottavi di Coppa Italia. Essere dentro a tre competizioni significa ambizione e consapevolezza. Bisogna continuare a guardare il presente con grande energia, ambizione e positività. Abbiamo da fare tante cose insieme”.
Palladino sulla Roma e sulla partita
“Questa sarà una partita di duelli, bisogna essere bravi a vincere le seconde palle, ad avere l’intraprendenza di provare la giocata e il dribbling negli ultimi metri, di essere sfrontati, provare il tiro. I ragazzi lo sanno, ci abbiamo lavorato tutta la settimana. Proveremo a fare qualcosa di diverso, se lo richiede la partita, la giocata semplice e banale può non bastare, cercheremo intraprendenza e qualità. Le partite sono comunque figlie di tanti episodi, bisogna essere bravi a fare una grande prestazione, contro un’ottima squadra, in salute che prende pochi gol. Bisogna avere tanta fiducia, sono convinto che i ragazzi abbiano tante motivazioni”.
Palladino sulle difficoltà in campionato contro grandi squadre
“Non posso parlarti del passato, non c’ero e non amo giudicare il lavoro di chi c’era in precedenza. Contro l’Inter però ce la siamo giocata, abbiamo perso contro il Napoli ma avevamo avuto pochi giorni per lavorare assieme. Contro le altre squadre “grandi” abbiamo vinto, vedi Eintracht e Chelsea. Possiamo giocarcela contro tutti e contro chiunque”.
Palladino sulle statistiche in casa: 37 punti su 81
“Hai tirato fuori dei numeri importanti, sono passati, ma il passato ormai non conta. Contano presente e futuro e il futuro è quello che davanti ai nostri tifosi, in uno stadio meraviglioso che ti dà tante emozioni deve tirarti fuori grande forza. In casa abbiamo sempre dimostrato di avere tanta energia. Questo trend dobbiamo continuare ad averlo e dobbiamo fare più punti possibile”.
Palladino sulla tattica contro la Roma
“La Roma, se la aspetti bassa, ti palleggia e ti mette in difficoltà. Se la prendi alta sono bravi ad prenderti la profondità. Dovremo quindi essere bravi a fare entrambe le cose, con grande intensità. L’intensità ha sempre contraddistinto questa squadra e quando i ragazzi lo fanno coi tempi giusti sono bravi, perfetti. Bisogna essere bravi a capire che la Roma può metterti in difficoltà quando hai palla tu, potrà essere una partita sporca. Sinceramente sono focalizzato sulla partita e non sul confronto con mister Gasperini, non è il confronto tra me e lui o tra lui e l’Atalanta, ma tra Atalanta e Roma”.
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